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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Mercoledì 12 Febbraio 2020

Settima settimana dell’anno 2020

Giorni dall’inizio dell’anno: 43 * giorni alla fine dell’anno 323

Il sole sorge a Roma alle 7.10 e tramonta alle 17.38 (ora solare)

Il sole sorge a Lecce 6.55 e tramonta alle 17.23 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Sant’Eulalia  

ACCADDE OGGI: 1941 – Primo test della penicillina su un paziente:

Le sorti della guerra della medicina contro batteri e malattie infettive volsero a favore della prima, mentre la Seconda guerra mondiale seminava morte e distruzione in Europa. A tredici anni dalla sua scoperta, la penicillina venne testata per la prima volta su un uomo.

La storia ufficiale della molecola antibatterica, formata dall’unione di due aminoacidi (cisteina e valina), comincia con Alexander Fleming. Molto più tardi si scoprì che ben trent’anni prima del biologo britannico, il ricercatore molisano Vincenzo Tiberio (originario di Sepino) era giunto ad analoghe conclusioni.

Osservando delle muffe in un pozzo d’acqua, scoprì la loro natura antibatterica nel constatare che gli abitanti del luogo si ammalavano quando il pozzo veniva ripulito. I suoi studi “Sugli estratti di alcune muffe” pubblicati negli Annali di Igiene Sperimentale, una rivista prestigiosa dell’epoca, arrivarono all’attenzione di Fleming e di altri studiosi, ma rimasero pressoché ignorati dalla medicina ufficiale.

Solo durante il Secondo conflitto mondiale, di fronte alla richiesta urgente di farmaci che arrestassero la conseguente epidemia di infezioni, si ebbe un’accelerazione nell’applicazione medica della penicillina. Nel 1940 il patologo australiano Howard Walter Florey e il collega tedesco Ernst Boris Chain, entrambi studiosi dell’Università di Oxford, diedero il via ad esperimenti sull’azione chemioterapica della molecola e sulle sue possibili applicazioni nel trattamento delle malattie infettive.

Dopo esser riusciti a isolarla in forma pura, passarono a testarla per la prima volta su un paziente terminale affetto da setticemia. Si trattava di un poliziotto londinese di nome Albert Alexander, cui fu somministrata per via endovenosa una quantità di antibiotico pari a 160 mg. Ventiquattrore dopo la sua temperatura iniziò a scendere di pari passo con il ridursi dell’infezione. Purtroppo per lui la quantità di penicillina non era sufficiente e ciò, un mese più tardi, lo condusse alla morte.

I risultati tuttavia erano innegabili: la sostanza aveva un effetto curativo efficace e non era tossica per l’uomo. Prima dell’estate Florey e il suo collaboratore Norman Hartley raggiunsero gli Stati Uniti per dare il via alla commercializzazione del prodotto, che in poco tempo diventò un farmaco di interesse industriale per aziende come Merck, Pfizer e Squibb.

Il mondo della scienza accolse con entusiasmo questa scoperta e decise di rendere merito ai vari protagonisti con il massimo riconoscimento: Alexander Fleming, Ernst Boris Chain e Howard Walter Florey ricevettero il Nobel per la Medicina del 1945, «per la scoperta della penicillina e dei suoi effetti curativi in molte malattie infettive».

EVENTO SPORTIVO: 2010 – Vancouver 2010:

Per la terza volta il Canada ospita i Giochi Olimpici invernali (dopo Montreal 1976 e Calgary 1988). La cerimonia di apertura si tiene per la prima volta interamente al coperto, nel “BC Place Stadium” di Vancouver. Il programma delle XXI Olimpiadi prevede 86 gare (di cui 38 femminili) in 15 sport. Vi partecipano 2.629 atleti di 82 nazioni.

NACQUERO OGGI:

1919 – Ferruccio Valcareggi – allenatore

1923 – Franco Zeffirelli – regista

LA FRASE CELEBRE:

L’uomo vano ed ignorante gongola di piacere alle lodi che voi date al suo cappello, alla sua giubba, al suo abito, mentre un uomo di spirito ne rimane offeso (M. Gioia)

IL PROVERBIO:

Se di febbraio corrono i viottoli, empie di vino e olio tutti i ciottoli.

I DOODLE DI GOOGLE:  Anna Pavlova:

Il mondo della danza deve molto ad Anna Pavlovna Pavlova, originaria di San Pietroburgo, annoverata tra le più celebri ballerine di inizio ‘900. Il fuoco sacro dell’arte coreutica divampò in lei quando a dieci anni si trovò ad assistere, a teatro, a una rappresentazione de La bella addormentata di Čajkovskij.

Da allora e per quarant’anni la sua esistenza fu dedicata esclusivamente alla danza, di cui si fece ambasciatrice portandola lì dove ancora non era conosciuta. Nel 2012, nel 131° anniversario della sua nascita, Google le ha reso omaggio con un doodle locale (visibile in Ucraina, Bielorussia e Russia).

 

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