Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeAlmanaccoALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Sabato 15 Febbraio 2020

Settima settimana dell’anno 2020

Giorni dall’inizio dell’anno: 46 * giorni alla fine dell’anno 320

Il sole sorge a Roma alle 7.06 e tramonta alle 17.42 (ora solare)

Il sole sorge a Lecce 6.51 e tramonta alle 17.27 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Faustino

ACCADDE OGGI: 2005 – Nasce YouTube:

Con lo slogan «Brodcast yourself», “trasmetti te stesso”, fa il suo esordio sul web YouTube, uno dei primi siti di video sharing che in pochi anni arriva a meritarsi la fama di TV del terzo millennio.

Come per altre imprese legate al web, tutto ha inizio in un garage di San Francisco. È qui il quartier generale di tre dipendenti di PayPal, impegnati nella messa a punto di un nuovo sito che consenta di caricare velocemente un video, prodotto con la propria videocamera digitale, e condividerlo con tutto il mondo. La tecnologia Adobe Flash viene incontro alle attese di Chad Hurley, Jawed Karim e Steve Chen che acquistano il dominio www.youtube.com e martedì, 15 febbraio del 2005, lo mettono online.

Due mesi più tardi appare il primo video. A rompere il ghiaccio è lo stesso Karim con un clip caricato il 23 aprile, dal titolo “Me at the zoo”, che lo ritrae davanti a una gabbia di elefanti al giardino zoologico di San Diego. Così prende il via quella “rivoluzione digitale” che in poco tempo, grazie al passaparola sul web, vede il traffico del portale aumentare in maniera esponenziale.

Nella mente di milioni di persone scatta un meccanismo destinato a fare la fortuna del sito: si fa un video e la prima cosa che si pensa è di pubblicarlo al più presto su YouTube. Dalle scene di vita quotidiana si passa alle riprese di fatti di cronaca, eventi, concerti di musica, etc. che fanno di normali utenti dei videoreporter in erba, in grado di arrivare sulla notizia prima di giornali e TV.

Per questi ultimi YouTube appare un concorrente scomodo, passando poi col diventare un serbatoio inesauribile di testimonianze e curiosità. Ciò avviene ad esempio nell’occasione di terremoti e cataclismi o di fenomeni che si verificano in aree complesse, dov’è più forte la censura dell’informazione; memorabili in tal senso restano le immagini delle proteste in Birmania, in Tibet e in Iran, che i TG internazionali ritrasmettono prendendole dal web.

Un altro aspetto che concorre alla sua popolarità è che personaggi noti e artisti decidono di crearsi un canale YouTube personale, comunicando da qui con il proprio pubblico. Il primo a comprenderne le potenzialità è Barack Obama che il 24/01/2009 pubblica sul suo canale personale il primo messaggio da Presidente degli USA.

In altri casi, sconosciuti artisti, come Susan Boyle, si ritrovano famosi grazie al passaparola su YouTube. Un sistema che non viene snobbato nemmeno dagli artisti già affermati che scelgono di presentare qui, in anteprima, i videoclip dei loro ultimi singoli.

Il salto di qualità sul piano economico avviene con l’acquisizione da parte di Google nel 2006, all’esorbitante cifra di 1,65 miliardi di dollari. Nello stesso anno YouTube comincia ad affrontare in maniera più incisiva quello che costituirà il suo perenne cruccio: la violazione di copyright. A dispetto dello slogan del portale, che invita a postare video realizzati in prima persona, in molti caricano spezzoni o intere parti di programmi, film e cartoni animati, violando la normativa sul diritto d’autore.

Il 2007 segna l’attivazione delle versioni in altre lingue, tra cui l’italiano. Secondo le stime più recenti, YouTube supera i tre miliardi di visualizzazioni al giorno, il che lo rende il secondo sito più visitato al mondo dopo Google e prima di Facebook. Il primo video a superare il miliardo di visualizzazioni è Gangam Style del rapper coreano PSY (dicembre 2012), attualmente il più visto in assoluto con oltre sei miliardi e seicento milioni di visualizzazioni è Despacito di Luis Fonsi (aggiornamento 10 febbraio 2020).

EVENTO SPORTIVO: 1976 – Olimpiadi invernali 1976:

I XII Giochi Olimpici invernali, svoltisi a Innsbruck (Austria), si concludono con l’ormai consueto predominio sovietico. L’URSS, infatti, primeggia con 27 medaglie (di cui 13 ori), conquistate nelle 37 competizioni previste dal programma, alle quali hanno partecipato 1.123 atleti di 37 paesi.

Sono quattro le medaglie vinte dagli azzurri, tutte nello sci alpino. Nella gara di slalom speciale, oro per Piero Gros e argento per Gustav Thöni (giunto quarto nello slalom gigante), punte della “valanga azzurra”.

Nella discesa libera, vinta dall’austriaco Franz Klammer (considerato il più forte discesista di tutti i tempi), si piazza al terzo posto l’azzurro Herbert Plank. Nello slalom speciale femminile, Claudia Giordani si classifica al secondo posto.

NACQUERO OGGI:

1564 –  Galileo Galilei – padre della scienza moderna

1898 – Totò (Antonio De Curtis) – attore

1984 – Carlo Molfetta – ex  campione olimpico di taekwondo

1995 – Carlotta Ferlito – ginnasta medaglia d’argento alla trave Europei 2011

LA FRASE CELEBRE:

La perfetta ragione rifugge gli estremi e vuole che uno sia saggio con sobrietà. (Molière)

IL PROVERBIO:           

Se febbraio non isferra, marzo mal pensa.

I DOODLE DI GOOGLE:  Shackleton e l’Antartide:

Pochi esploratori possono vantare l’impresa compiuta dal britannico, di origine irlandese, Ernest Henry Shackleton, passato alla storia più per il suo coraggio che per le conquiste geografiche. Arruolatosi a 16 anni nella marina mercantile britannica, nel 1900 intraprese la carriera di esploratore con l’ambizione di ottenerne fama e ricchezza.

L’occasione arrivò con la spedizione dell’Endurance che si proponeva l’attraversamento dell’Antartide, partendo dal mare di Weddell. La situazione precipitò quando la nave rimase incastrata nei ghiacci finendo alla deriva e costringendo l’equipaggio ad abbandonarla. Sfidando condizioni meteorologiche impossibili, Shackleton riuscì, a bordo di una scialuppa, a raggiungere la Georgia del Sud e a mettere in salvo tutti i suoi uomini.

Questa incredibile impresa è stato ricordata da Google con un doodle locale (visibile nel Regno Unito), pubblicato nel 2011, a 137 anni dalla nascita dell’esploratore.

 

 

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment