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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Sabato 22 Febbraio 2020

Ottava settimana dell’anno 2020

Giorni dall’inizio dell’anno: 53 * giorni alla fine dell’anno 313

Il sole sorge a Roma alle 6.56 e tramonta alle 17.51 (ora solare)

Il sole sorge a Lecce 6.41 e tramonta alle 17.36 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Santa Margherita

ACCADDE OGGI: 1931 – Varo dell’Amerigo Vespucci:

La gloriosa esistenza di uno dei più bei velieri di sempre cominciò tra le acque su cui si affaccia l’antica colonia romana di Stabia, nel tratto meridionale del golfo di Napoli. Sintesi di tradizione e modernità, è oggi un simbolo dell’eccellenza italiana.

Verso la fine degli anni Venti si rese necessario sostituire la nave scuola della Classe Flavio Gioia, prossima alla “pensione” e destinata ad essere riconvertita in asilo infantile per gli orfani dei marinai (nel porto di Venezia). Pertanto, nel 1930 l’ingegnere Francesco Rotundi, tenente colonnello del Genio Navale e Direttore dei cantieri navali di Castellammare di Stabia, venne incaricato di progettare due unità navali per l’addestramento degli allievi.

Rotundi si ispirò ai disegni del collega Sabatelli utilizzati per la costruzione del Monarca, celebre veliero della Real Marina del Regno delle Due Sicilie, acquisito alla flotta della Marina piemontese con il nuovo nome di “Re Galantuomo”. Dal Regio Cantiere stabiese uscirono due imbarcazioni gemelle, cui furono dati i nomi dei due più illustri navigatori della storia italiana: Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci.

Il varo di quest’ultima ebbe luogo in una piovosa domenica di febbraio, alle 10.30 del mattino. Con i suoi 2.800 mq di superficie e 101 metri di lunghezza, rappresentava un gioiello di tecnologia per quei tempi. All’insegna del motto «Per la Patria e per il Re», iniziò il suo primo viaggio alla volta di Genova dove, il 15 ottobre dello stesso anno, fu consegnata la “bandiera di combattimento” al primo comandante Augusto Radicati di Marmorito.

Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, la Vespucci rimase l’unica imbarcazione utilizzata per le crociere addestrative, per via della perdita della Cristoforo Colombo, che l’Italia dovette consegnare all’Unione Sovietica, quale risarcimento dei danni di guerra. Da quel momento fu assunto un nuovo motto «Saldi nella furia dei venti e degli eventi», sostituito nel 1978 con quello definitivo, di leonardiana memoria, «Non chi comincia ma quel che persevera», più adatto a incarnare lo spirito di addestramento dei futuri ufficiali della Marina Militare.

Col passare del tempo aumentò il suo prestigio diventando la nave militare più anziana ancora in attività e presenziando a importanti cerimonie nazionali, tra cui le Olimpiadi di Roma del 1960 (quando ebbe l’onore di trasportare la torcia olimpica dal Pireo a Siracusa) e il 150° dell’Unità d’Italia. Gli interventi di ammodernamento delle apparecchiature apportati successivamente, non ne intaccarono lo stretto legame con la tradizione, evidente sia nell’aspetto sia nella gestione (le manovre eseguite rigorosamente a mano) e nei materiali utilizzati.

Fornita di un equipaggio che con gli allievi raggiunge le 470 unità, la Vespucci è ancora oggi un’istituzione nella marineria internazionale; a dispetto del codice di navigazione, non c’è “gigante del mare” che non le riconosca la precedenza, omaggiandola con tre colpi di sirena. Per l’Italia svolge un ruolo fondamentale di rappresentanza all’estero della sua arte, cultura e ingegneria.

EVENTO SPORTIVO: 1998 – Nagano 1998:

In Giappone si concludono i Giochi Olimpici invernali di Nagano 1998. Dal 7 febbraio 2.176 atleti, provenienti da 72 nazioni, si sono confrontati in 72 competizioni di 14 sport. Il medagliere finale attesta che la Germania, con 29 medaglie, ha superato le favorite Norvegia (25) e Russia (18). L’Italia ha vinto 2 ori, 6 argenti e 2 bronzi.

Con la vittoria nello slalom gigante, Deborah Compagnoni è la prima atleta dello sci alpino a vincere una medaglia d’oro in tre edizioni diverse dei Giochi. L’altro oro è arrivato dal bob a 2 con Günther Huber e Antonio Tartaglia.

NACQUERO OGGI:

1914 – Renato Dulbecco – medico pioniere della lotta del cancro

1949 – Niky Lauda – corridore F/1

1966 – Luca Marchegiani – ex calciatore ora opinionista Sky

LA FRASE CELEBRE:

Amerei essere trafitto con una lama fredda, anzichè dare dispiacere a qualcuno. (S. Pio da Pietrelcina)

IL PROVERBIO:           

Gennaio ingenera, febbraio intenera, marzo imboccia.

 

redazione.lecceoggi@gmail.com

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