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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di oggi Martedì 03 Marzo 2020

Decima settimana dell’anno 2020

Giorni dall’inizio dell’anno: 63 * giorni alla fine dell’anno 303

Il sole sorge a Roma alle 6.40 e tramonta alle 18.03 (ora solare)

Il sole sorge a Lecce 6.24 e tramonta alle 17.47 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Santa Cunegonda

ACCADDE OGGI: 1944 – Disastro ferroviario di Balvano:

Un viaggio verso la speranza di procurarsi da vivere si trasformò in una trappola infernale, ricordata, per numero di vittime, come la più grave tragedia ferroviaria della storia d’Italia.

Con le città provate dalla rappresaglia nazista e dai primi bombardamenti alleati, all’inizio del 1944 in molti cercavano di acquistare cibo e generi di prima necessità dai contadini dei monti lucani, scambiando sigari e altri prodotti distribuiti dai militari americani. Questa necessità spinse centinaia di cittadini, provenienti per lo più dalle province di Napoli e Salerno, a salire sul treno merci 8017, partito da Napoli nel pomeriggio di giovedì 2 marzo e diretto a Potenza.

Alla stazione di Salerno, in sostituzione di quella elettrica non più utilizzabile nel tratto dopo Battipaglia, vennero posizionate due locomotive a vapore in testa al convoglio (di regola venivano suddivise tra le due estremità del treno). Una decisione scellerata, che unita alla forte pendenza del tratto, all’eccessivo carico di passeggeri, circa seicento, e all’alto tasso di umidità, fece perdere aderenza al mezzo, bloccandolo nella galleria tra le stazioni di Balvano e di Bella-Muro Lucano.

Qui, lo spazio angusto della galleria e l’assenza di vento alimentarono la diffusione dei gas tossici (causata anche dalla pessima qualità del carbone), sprigionati dalle caldaie, in tutti i vagoni, facendo perdere i sensi, fino alla completa asfissia, al personale e ai passeggeri. Solo in due scamparono alla morte, un fuochista e il frenatore del carro di coda.

In nome della ragion di Stato, la vicenda venne fatta passare sotto silenzio, impedendo per anni una precisa stima delle vittime, tutt’oggi oscillante tra le 521 identificate e le 600 presunte da diverse fonti (con il prezzo più alto pagato dalla comunità di Resina, l’odierna Ercolano), e l’accertamento delle responsabilità dell’accaduto, liquidato dall’allora commissione parlamentare come «sciagura per cause di forza maggiore».

EVENTO SPORTIVO: 2003 – La Juventus vince il 55° Viareggio:

Alla cinquantacinquesima edizione del Torneo calcistico di Viareggio (riservato alle formazioni giovanili) hanno preso parte 40 squadre provenienti da 12 paesi (25 le italiane). Iniziato il 17 febbraio, si è concluso il 3 marzo con la vittoria della Juventus, che in finale ha sconfitto per 1-0 lo Slavia Praga.

Tra i protagonisti della rosa bianconera: Daniele Gastaldello (dall’agosto 2017 al Brescia e con all’attivo una presenza in Nazionale) e Abdoulay Konko (dal luglio 2011 alla Lazio e dall’agosto 2016 a fine campionato all’Atalanta).
Al terzo posto si è classificato il Cittadella, che nella “finalina” ha superato il Vicenza. Nell’Inter, uscita ai quarti, ha giocato un ventenne di nome Goran Pandev.

NACQUERO OGGI

1956 – Francewsco Paoloantoni – attore

1956 – Zbigniew Boniek – ex calciatore/allenatore (ex Lecce)

1984 – Valerio Bernabò – rugbista

LA FRASE CELEBRE:

Il coraggio si infiacchisce e si travia per l’accoppiamento con le donne. (M. de Montaigne)

IL PROVERBIO:           

L’acqua di marzo è peggio delle macchie ne’ vestiti.

I DOODLE DI GOOGLE – Festa delle ragazze:

Per la famiglia giapponese, l’Hinamatsuri è una tradizione sacra e di buon auspicio per le bambine, affinché crescano in maniera sana e in piena letizia. Nota anche come “festa delle bambole o delle ragazze”, affonda le sue origini nel periodo Heian (794-1185), durante il quale era diffusa la credenza che le bambole avessero un potere propiziatorio, nel tenere lontani spiriti malvagi e malanni.

Per questo in ogni casa nipponica viene allestita una scala a gradini rivestiti di un panno rosso, sulla quale sono disposte le hina, bambole che raffigurano la corte imperiale al completo, circondate da accessori in miniatura quali paraventi e lampade. Lungi dall’essere utilizzati come comuni giocattoli, sono oggetti rari e di grande valore.

Alla festa e alla tradizione delle hina si richiamano i quattro doodle locali (visibili in Giappone), pubblicati da Google dal 2009 al 2012.

 

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