Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeAlmanaccoALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di oggi Martedì 28 Aprile 2020

Diciottesimo settimana dell’anno 2020

Giorni dall’inizio dell’anno: 119 * giorni alla fine dell’anno 247

Il sole sorge a Roma alle 5.09 e tramonta alle 19.05 (ora solare)

Il sole sorge a Lecce 4.53 e tramonta alle 18.48 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Santa Valeria     

OGGI È:  

  1. a) Giornata internazionale per la sicurezza sul lavoro

Si celebra, oggi, la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, promossa dall’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), per la diffusione e l’incremento della cultura della prevenzione e del lavoro “dignitoso” nel mondo.

«Organizzare una risposta più efficace e convincente per prevenire e contrastare i rischi di incidenti e di insidie alla salute dei lavoratori non può esaurirsi nella ritualità  dell’osservanza di direttive europee o nel ricercare le sinergie obbligate con le convenzioni e le metodologie derivate dalle expertise di grandi organizzazioni internazionali» afferma Claudio Lenoci, direttore dell’Ufficio Ilo per l’Italia e San Marino, in un intervento pubblicato sulla newsletter dell’Ilo Roma, dedicata appunto alla Giornata mondiale e in particolare al tema, proposto dall’Ilo per il 2010, dei «Rischi emergenti e nuovi modelli di prevenzione in un mondo del lavoro che cambia».

  1. b) Giornata mondiale delle vittime dell’amianto

Si celebra il 28 aprile di ogni anno per ricordare le morti procurate dall’utilizzo di questo materiale.

L’amianto è un materiale tossico e cancerogeno i cui effetti dannosi sono noti fin dall’antichità .Una fibra con grandi possibilità  di impiego, che ha iniziato ad essere utilizzata dagli inizi del secolo scorso, e su larga scala dal dopoguerra, quando era ormai nota con certezza la sua cancerogenicità , fino alla fine degli anni €˜80. La sua produzione è stata interdetta in modo tardivo in Europa, mentre in molti paesi del mondo a tutt’oggi prosegue. Non esiste una possibilità  di uso sicuro dell’amianto, come non esiste un quantitativo minimo di esposizione al di sotto del quale la salute di coloro che sono esposti sia garantita, anche se va sottolineato che  più elevata e continua è l’esposizione, maggiore è la probabilità  di contaminazione e tanto più alto è il rischio di sviluppare una malattia. Le malattie da amianto sono gravi o gravissime. Nel mondo, calcola l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) muoiono per amianto oltre 100.000 persone/anno, una ogni 5 minuti; in Italia poco più di 10 al giorno.

ACCADDE OGGI:  

  1. 1992 – Si dimette il Presidente Cossiga – È l’inizio della fine della Prima Repubblica

Il Presidente della Repubblica italiana, Francesco Cossiga, si dimette. La scelta matura in seguito alle elezioni del 5 e 6 aprile. Le motivazioni delle dimissioni fornite da Cossiga sono tre: lo scarso risultato elettorale delle formazioni politiche storiche della Repubblica, il cosiddetto “pentapartito” di cui lui fa parte ed è stato vivo sostenitore; la difficoltà di trovare una maggioranza stabile in parlamento e contestualmente a ciò la necessità per il paese di avere un governo forte. Le dimissioni di Cossiga segnano l’inizio della fine della prima repubblica.

  1. 1975 – Nasce il Fondo per l’Ambiente Italiano:

Storia, arte e natura da salvare e restituire ai cittadini italiani, rinverdendo in questi ultimi la consapevolezza e l’orgoglio di avere a pochi passi da casa un patrimonio inestimabile da preservare per le future generazioni. Un merito che da decenni viene riconosciuto agli attivisti del Fondo per l’Ambiente Italiano, il cui atto di nascita venne sottoscritto il 28 aprile del 1975, a Milano.

Fu, allora, Elena Croce, figlia del celebre filosofo abruzzese, ad ispirarne la creazione all’imprenditrice Giulia Maria Mozzoni Crespi, che avviò il progetto insieme a Renato Bazzoni, Alberto Predieri e Franco Russo e guidò il FAI, in veste di presidente, per oltre trent’anni. Come modello si guardò al National Trust inglese, nel finanziare le attività di restauro e recupero dei beni acquisiti, attraverso donazioni, eredità e comodati d’uso unitamente a una capillare campagna di sensibilizzazione attraverso media e testimonial d’eccezione.

Altrettanto efficaci nel coinvolgimento dell’opinione pubblica sono i numerosi eventi organizzati dal FAI, in primis le Giornate di primavera, che ogni anno aprono i cancelli di luoghi solitamente inibiti al pubblico grazie all’impegno di migliaia di volontari che affiancano la fondazione.

Presieduto dal 2013 dall’illustre archeologo Andrea Carandini, il FAI, attualmente, ha sotto la sua tutela 50 beni (30 aperti al pubblico) e conta più di 100.000 iscritti e donatori attivi ed oltre 7mila volontari, dislocati nelle 20 regioni italiane.

EVENTO SPORTIVO: 2010 – L’Inter supera il Barcellona e va in finale:

La posta in palio è altissima: l’accesso in finale di Champions League, a Madrid contro il Bayern Monaco. Il risultato della partita di andata a San Siro del 20 aprile, 3 a 1 per l’Inter (alla rete iniziale di Pedro sono seguite quelle di Sneijder, Maicon e Milito), fa scendere in campo le due squadre, guidate da Mourinho e Guardiola, con obiettivi quanto mai diversi e contrapposti: difendere per i nerazzurri e attaccare per i blaugrana.

Tantissimi i campioni in campo, lo spettacolo è assicurato, nonostante si giochi sostanzialmente ad una porta, quella difesa con grande bravura dal brasiliano Julio Cesar. L’Inter rimane anche in 10 per l’espulsione di Thiago Motta, ma il “muro” composto da Cambiasso, Lucio e Zanetti resiste eroicamente tranne quando al 39° Piquet mette il pallone in rete.

Il risultato finale dell’incontro premia Milito & Co. che si qualificano, dopo 38 anni, per la finale dove, battendo il Bayern Monaco per 2 a 0, conquisteranno per la terza volta il titolo continentale per club.

NACQUERO OGGI:

1960 – Walter Zenga ex calciatore/allenatore

1961 – Laura Boldrini – ex Presidente della Camera dei Deputati

LA FRASE CELEBRE:

Nel migliore dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sè, ma di qualità leggermente inferiore (Theodor Adorno)

IL PROVERBIO: 

Aprile dolce dormire

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment