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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di oggi Mercoledì 17 Giugno 2020

Venticinquesima settimana dell’anno 2020

Giorni dall’inizio dell’anno: 169 * giorni alla fine dell’anno 197

Il sole sorge a Roma alle 4.35 e tramonta alle 19.47 (ora solare)

Il sole sorge a Lecce 4.34 e tramonta alle 19.26 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Sant’Adolfo    

OGGI È:  Giornata Mondiale per la lotta contro la desertificazione e alla siccità

Ogni anno il 17 giugno si celebra la Giornata Mondiale per la lotta contro la desertificazione, istituita nel 1995 (Risoluzione dell´Assemblea Generale delle Nazioni Unite A/RES/49/1995) per sensibilizzare l´opinione pubblica in materia di cooperazione internazionale per combattere la desertificazione e gli effetti della siccità .

La desertificazione spesso deriva dalla siccità  e dalla carenza di acqua, ma le cause più significative sono rappresentate dalle attività  umane: le coltivazioni intensive che esauriscono il suolo; la gestione scorretta delle risorse idriche; il sovrapascolamento del bestiame che elimina la vegetazione; l’abbattimento degli alberi, che trattengono il manto superficiale del terreno.

Le conseguenze della degradazione del suolo si riflettono sia sull’ecosistema che direttamente sulle condizioni di vita umana, per esempio accrescendo l’incidenza di povertà , carestie, esodi migratori, tensioni politiche, economiche e sociali. La desertificazione è una minaccia per le terre aride e semi-aride delle aree più povere del pianeta, che sono anche le più vulnerabili ai cambiamenti climatici; ma sono più di 110 i paesi potenzialmente a rischio di desertificazione. Anche l´Italia è stata inclusa nei paesi potenzialmente soggetti a fenomeni di desertificazione, tanto che il tema è pienamente trattato nella Strategia nazionale di adattamento al cambiamento climatico in via di completamento.

ACCADDE OGGI: 1905 – Volo del primo dirigibile italiano:

Circa 150mila lire, la cifra che occorse allo scienziato Almerico da Schio per mettere assieme i pezzi, fatti arrivare da varie parti d’Europa, con cui costruì l’Aeronave Italia, primo dirigibile italiano ad alzarsi in volo.

Il progetto prese forma nel 1884 dalla collaborazione tra il conte Almerico e il professor Pasquale Cordenons. Alla morte di quest’ultimo il primo continuò da solo, allestendo un cantiere nel 1902 e costituendo l’Associazione in partecipazione per la costruzione e l’eventuale esercizio della prima aeronave.

Alle 5,40 del 17 giugno del 1905 l’Aeronave Italia, guidata dal pilota Ettore Cianetti, si alzò in volo dal prato della fattoria Caussa, a Schio (provincia di Vicenza). Il velivolo era costituito da un involucro (lungo 37 m e appuntito a poppa e a prua) e da una navicella legata al primo con corde di seta. La propulsione era garantita dall’elica e dal motore posti a prua, mentre la direzione si regolava attraverso il timone collocato a poppa.

L’impresa venne ripetuta altre quattro volte, in un’occasione alla presenza della Regina Margherita. Appassionato di studi matematici e di meteorologia, Almerico è considerato un pioniere dell’aviazione italiana e per questo nel 2005, in occasione del centenario della sua impresa, gli è stato dedicato un francobollo.

EVENTO SPORTIVO: 1970 – Italia – Germania Ovest:

La partita del secolo (il Novecento!) è Italia – Germania Ovest 4-3, semifinale dei Mondiali di calcio di Messico ’70, giocata nello stadio Azteca di Città del Messico. L’Italia scende in campo con: Albertosi, Burgnich, Facchetti, Bertini, Rosato, Cera, Domenghini, Mazzola, Boninsegna, De Sisti, Riva.

Il Commissario Tecnico Ferruccio Valcareggi sceglie nuovamente la staffetta tra l’interista Mazzola e il milanista Rivera (Pallone d’oro 1969), con il primo nella formazione iniziale. Dopo appena otto minuti, Boninsegna porta in vantaggio gli azzurri, che per i successivi ottanta minuti preferiscono controllare il gioco puntando sui contropiedi e confidando negli interventi decisivi del portiere Albertosi.

Terminano i novanta minuti regolamentari, l’Italia tutta crede di essere già in finale ma il destino, per far diventare storica e indimenticabile questa partita, si serve dell’arbitro messicano Arturo Yamasaki Maldonado che non fischia la fine (non esistono ancora i minuti di recupero!), dando la possibilità, due minuti dopo, al “milanista” Karl-Heinz Schnellinger di portare le squadre in perfetta parità. Il telecronista Martellini definisce “clamoroso” il tempo ulteriore concesso dal direttore di gara.

Iniziano così i tempi supplementari, con la Germania che passa subito in vantaggio con Muller, al quale però risponde il difensore italiano Burgnich. Con un contropiede vincente di Riva, l’Italia passa in vantaggio allo scadere del primo tempo supplementare.

La tensione è forte anche in Europa, dove i tifosi rimangono incollati ai televisori, nonostante ormai sia notte inoltrata. L’altalena nel risultato continua nel secondo tempo: al quinto minuto i tedeschi pareggiano con Muller; dopo un minuto, con un’azione di squadra, Rivera (subentrato a Mazzola nel secondo tempo regolamentare) fissa il risultato memorabile sul 4 a 3. L’Italia, dopo trentadue anni, è in finale di Coppa Rimet e la notte è tutta azzurra, con la gioia degli sportivi scesi in strada e nelle piazze a festeggiare

NACQUERO OGGI:

1945 – Eddy Mercks – ex corridore ciclista

1980 – Elisa Rigaudo – atleta specialista nella marcia

LA FRASE CELEBRE:

Quando un sovrano conosce gli uomini che vogliono disfarsi di lui, dovrebbe prima d’ogni cosa disfarsi di loro. (Napoleone Bonaparte)

IL PROVERBIO: 

Giugno freddolino, povero contadino

I DOODLE DI GOOGLE: Il compositore Igor Stravinsky:

Tra San Pietroburgo, Parigi e Stati Uniti, l’attività compositiva di Igor Stravinsky si sviluppò attraverso più generi e abbracciò stili differenti, intercettando le istanze artistiche di ogni epoca dal fauvismo al cubismo. Diviso tra neoclassicismo e serialismo, la sua fama si legò soprattutto alle musiche per balletto, composte durante il periodo russo e ancora oggi tra i principali titoli del repertorio classico della danza.

I due più noti, L’uccello di fuoco (1910) e La sagra della primavera (1913), sono protagonisti del doodle globale pubblicato da Google nel 2009, nel 127° della nascita del compositore.

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