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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DI OGGI – Martedì 13 Ottobre 2020

Quarantaduesima Settimana dell’Anno 2020

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 287 * giorni mancanti alla fine dell’anno 79

A Roma il sole sorge alle 06.21 e tramonta alle 17.31 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 06:06 e tramonta alle 17:16 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Sant’Edoardo

OGGI È: Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali

La giornata mondiale della riduzione dei disastri naturali cade dal 1989 ogni anno il secondo mercoledì del mese di ottobre. Tuttavia, con la risoluzione 64/200 del 2009 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha deciso di designare il 13 ottobre come data fissa per celebrarla. Festeggiando questa giornata, si tenta di diffondere la consapevolezza dell’importanza di ridurre i rischi e di prevenire le catastrofi naturali nel mondo. Inoltre ogni anno la giornata viene accompagnata da una campagna dedicata ad un target specifico di persone colpite dai disastri naturali: ad esempio, sono stati destinatari di queste campagne i giovani e i bambini nel 2011, le donne nel 2012.

Il lavoro delle Nazioni Unite, dei governi nazionali e di migliaia di ONG ha portato a enormi risultati in termini di riflessione sugli scenari di creazione e di prevenzione dei disastri naturali. Non dimentichiamo che molto spesso l’intervento umano è determinante nel provocare le catastrofi naturali, considerando che più della metà  delle foreste sono scomparse e che l’espansione dei deserti e la devastazione delle terre coltivabili minaccia circa un quarto della superficie terrestre complessiva: per questo motivo bisogna disporre le misure necessarie per evitare che questo accada, risparmiando cosi enormemente anche sui costi di assistenza umanitaria e riparazione.

ACCADDE OGGI: 1884 – Istituito il meridiano di Greenwich:

Individuare il meridiano “fondamentale” per sincronizzare gli orologi di tutto il mondo, in base a un Tempo Universale. Con quest’obiettivo 41 delegati di 25 nazioni si ritrovarono alla Conferenza internazionale dei Meridiani a Washington, lunedì 13 ottobre 1884.

Ci fu un duro confronto tra le varie superpotenze che sostenevano ognuna una propria soluzione, legata a ragioni nazionalistiche. In gara importanti capitali come Berlino, Parigi e la stessa Washington, mentre la delegazione italiana caldeggiava un’alternativa più neutrale, individuata nella città di Gerusalemme. Alla fine prevalse Greenwich, con un voto contrario (Santo Domingo) e due astenuti (Francia e Brasile).

Il borgo, sito nella parte ovest di Londra, era noto fino a quel momento per il prezioso Osservatorio astronomico, fondato alla fine del XVII secolo allo scopo di misurare la longitudine del mare. Questo aspetto, unito al fatto che le mappe geografiche utilizzate nelle principali rotte commerciali (che partivano tutte dalla Gran Bretagna) indicavano Greenwich come meridiano fondamentale, determinò la scelta finale.
Fu istituito così il meridiano “zero” di Greenwich (GMT) in base al quale vennero individuate 24 zone temporali corrispondenti ad altrettanti fusi orari. L’introduzione del Tempo atomico internazionale nel 1955 e l’adozione del Sistema di posizionamento e navigazione satellitare (GPS) fecero emergere delle imperfezioni nel precedente criterio di misurazione del tempo, tant’è che nel 1984 la linea di Greenwich venne spostata di 100 metri.

Ciononostante, Greenwich ha conservato il suo ruolo storico di riferimento temporale, anche se alla fine del 2011 è stata presentata una risoluzione alla Unione internazionale delle Telecomunicazioni, in cui si chiede di sostituire al sistema GMT quello del International Bureau of Weights and Measures. In caso di approvazione gli orologi di tutto il mondo sarebbero regolati non più sul meridiano londinese ma sull’orologio atomico della capitale francese.

EVENTO SPORTIVO: 2002 – L’Italvolley quinta ai Mondiali:

La Nazionale italiana, campione in carica da tre edizioni consecutive, ha concluso al quinto posto il XV campionato mondiale di pallavolo maschile. Nella finale per il quinto posto ha sconfitto per 3-2 i padroni di casa dell’Argentina.

Campione del mondo è il Brasile che ha battuto in finale per 3-2 la Russia e che con questo primo titolo apre un ciclo di vittorie. Vincerà i Mondiali anche nel 2006 e nel 2010, e le successive Olimpiadi del 2004 (con l’Italia al secondo posto) e in casa nel 2016 (battendo di nuovo gli azzurri in finale), senza sottovalutare i due argenti olimpici del 2008 e del 2012.

Nei Mondiali 2014 in Polonia si fermerà al secondo posto, battuto in finale dai padroni di casa, che ritorneranno sul tetto del mondo esattamente dopo 40 anni. La finale con lo stesso risultato si ripeterà quattro anni dopo nei Mondiali in Italia e Bulgaria, con l’Italia al quinto posto.

NACQUERO OGGI:

1964 – Marco Travaglio – giornalista/scrittore

1964 – Dario Ballantini – imitatore satirico/pittore

1977 – Antonio Di Natale – ex calciatore

1987 – Elisa Bianchi – ex ginnasta

LA FRASE CELEBRE (Aforisma):

La bellezza promette sempre, ma non dà mai nulla. (Simone Weil)

IL PROVERBIO DEL GIORNO:

Acqua passata non macina più

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