Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeAlmanaccoALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DI OGGI – Sabato 27 Febbraio 2021

Ottava Settimana dell’Anno 2021

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 58 * giorni mancanti alla fine dell’anno 307

A Roma il sole sorge alle 06.47  e tramonta alle 17.58 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 06.22 e tramonta alle 17.34 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Leandro

OGGI È:  Giornata mondiale dell’orso polare

Il 27 febbraio è il Polar Bear Day, la Giornata internazionale dell’Orso Polare. Creature forti, capaci di resistere alle bassissime temperature dei Poli ma anche molto fragili, minacciati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e dello scioglimento dei ghiacciai. Una specie a rischio, che sta facendo le spese della pesante impronta umana sulla Terra.

Suo malgrado, infatti, l’orso polare è diventato proprio il simbolo della lotta ai cambiamenti climatici e dei catastrofici impatti sul nostro pianeta, a partire proprio dal Polo Nord.

Per gli orsi dell’Artico la lotta per la sopravvivenza si contrappone al più grande problema ambientale del nostro tempo, contro il quale questi animali non possono fare molto se non nulla.

Negli ultimi 30 anni abbiamo perso tre quarti della calotta polare e sono anni che il centro di ricerca statunitense National Snow and Ice Data Center registra un preoccupante record negativo dell’estensione della calotta artica. Pare che non se ne possa più uscire: il riscaldamento globale scioglie i ghiacciai che aiutano a raffreddare la temperatura della Terra, rendendo il nostro pianeta ancora più caldo.

Gli orsi, purtroppo, stanno sperimentando gravi effetti. Sono cambiate le loro abitudini alimentari, ad esempio. Per la prima volta essi si sono visti costretti a mangiare i delfini.

Ma c’è di peggio. Sempre più immagini mostrano orsi polari denutriti, costretti a scavare tra i rifiuti per trovare il cibo o addirittura morti di fame. Un’immagine triste è quella della fotografa Kerstin Langenberger che in un’isola dell’arcipelago delle Svalbard, nel Mar Glaciale Artico, ha fotografato un orso magrissimo, emaciato.

ACCADDE OGGI: 1940 –  Scoperto il carbonio-14:

Strumento prezioso per disegnare la carta d’identità di un fossile, il carbonio-14 o radiocarbonio venne scoperto nel 1940 da due ricercatori americani, Martin Kamen e Sam Ruben.

I due studiosi, nel corso di esperimenti condotti nel laboratorio radiologico dell’Università della California, a Berkeley, fecero la sensazionale scoperta di un nuovo isotopo (tipo di atomo di uno stesso elemento che si differenzia per numero di massa, dato dalla maggiore presenza di neutroni) del carbonio, formato da sei protoni e 8 neutroni.

Di qui la scelta di chiamarlo “carbonio-14”. Indizio essenziale alla loro scoperta era stata l’energia radioattiva emessa dallo stesso atomo, di cui però non compresero le implicazioni scientifiche. Il primo ad arrivarci, vent’anni dopo, fu Willard Frank Libby, chimico dell’Università di Chicago.

Costui, riuscendo a calcolare un’emivita di oltre 5mila anni del “carbonio-14” e partendo dalla sua presenza negli organismi viventi (assimilato attraverso l’aria), teorizzò un sistema di datazione dei reperti fossili, basato sulla misurazione del livello di radioattività presente negli stessi reperti.

Il nuovo metodo, che valse a Libby il Nobel per la Chimica nel 1960, divenne presto un prezioso strumento a disposizione degli archeologi, consentendo di svelare l’esatta collocazione temporale di scheletri e altri materiali di origine organica (legno, fibre tessili, semi, etc.).

L’applicazione più celebre e discussa si ebbe con la Sindone di Torino, fatta risalire a un intervallo di tempo tra il 1260 e il 1390, che di fatto andava a sconfessare il suo legame con Gesù.

EVENTO SPORTIVO 1994 – Lillehammer 1994:

In Norvegia, terminano i Giochi Olimpici di Lillehammer 1994. Dopo le 61 competizioni, il numero delle medaglie vinte dagli azzurri è di tutto rispetto. L’Italia è al quarto posto nel medagliere finale con 7 ori, 5 argenti e 8 bronzi. Manuela Di Centa domina il fondo femminile avendo conquistato, in cinque gare, due ori, due argenti e un bronzo.

Maurilio De Zolt, Marco Albarello, Giorgio Vanzetta e Silvio Fauner vincono a sorpresa l’oro nella 4×10 km maschile di sci di fondo, superando allo sprint la favorita squadra norvegese, di fronte all’annichilito pubblico di casa (100.000 persone).

Nello sci alpino solo un oro con Deborah Compagnoni nello slalom gigante, mentre Isolde Kostner vince due bronzi (discesa libera e Super G) e Alberto Tomba arriva secondo nello slalom speciale. Nello short track la squadra italiana è prima nella staffetta 5 km.

L’Italia domina anche nello slittino, oro ed argento nel doppio e oro nel singolo femminile con Gerda Weissensteiner.

LA FRASE CELEBRE (Aforisma): 

Il fato guida chi lo segue di buon animo e trascina a forza chi gli resiste. (Seneca)

PROVERBIO DEL GIORNO:

Febbraio febbraietto, mese corto e maledetto.

DOODLE DI GOOGLE: Indipendenza della Repubblica Dominicana:

Nel clima di festa e colori tipico dei paesi caraibici, i cittadini dominicani festeggiano ogni anno il loro Independence Day. La strada verso l’autonomia iniziò dopo la fine del dominio spagnolo. Passato sotto il controllo di Haiti nel 1822, il paese fu oggetto di una serie di importanti riforme, tra cui l’abolizione della schiavitù e un’opera di secolarizzazione del sistema scolastico che portò il governo haitiano a scontrarsi con la Chiesa cattolica.

In opposizione a queste politiche si formò un movimento popolare, guidato dalla Trinitaria, società segreta fondata da Juan Pablo Duarte. Fu quest’ultimo a guidare la rivolta contro Haiti che portò alla dichiarazione d’indipendenza nel 1844. Lo stesso Duarte ideò la nuova bandiera della Repubblica, mettendo assieme i colori blu (simbolo di libertà), bianco (salvezza) e rosso (come il sangue dei caduti per la libertà).

Google ha ricordato la Festa dell’Indipendenza, nel 2011 e 2012, con due doodle locali (visibili nella Repubblica Dominicana) che insieme alla bandiera nazionale, riprendono lo stemma ufficiale sormontato dal motto «Dios, Patria, Libertad» e con al centro la Bibbia.

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment