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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DI OGGI – Venerdì 02 Aprile 2021

Tredicesima Settimana dell’Anno 2021

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 92 * giorni mancanti alla fine dell’anno 273

A Roma il sole sorge alle 05.50 e tramonta alle 18.36 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 05.20 tramonta alle 18.06 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Francesco da Paola

OGGI È:  Giornata mondiale dell’autismo

Il 2 aprile è la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, voluta dall’Onu.

L’Autismo è una patologia psichica che, solo in Italia, coinvolge circa 550.000 persone e in Europa 5 milioni, questo almeno si presume per difetto perché non ci sono dati esatti.

Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) con una una ricerca sulla diffusione dell’autismo negli Stati Uniti ha comunicato che ne sarebbe affetto un bambino su ogni 88 che ne nascono. Di fatto se mai questo può essere un dato per far comprendere l’ entità  del fenomeno, significherebbe che negli Stati Uniti ci sono più bambini autistici che affetti da diabete, AIDS, cancro, paralisi cerebrale, fibrosi cistica, distrofia muscolare e sindrome di Down messi insieme.

Cos’è l’Autismo?

L’autismo è un insieme di condizioni eterogenee del neuro sviluppo caratterizzate dall’insorgenza precoce di difficoltà  nella comunicazione sociale e nei comportamenti ed interessi che risultano insolitamente ristretti e ripetitivi.

L’incidenza dell’autismo sta drasticamente aumentando col passare degli anni; la prevalenza nella popolazione mondiale è di circa l’1%, un bambino su 100.

L’autismo causa condizioni estremamente problematiche di vita sia per il paziente che per tutta la sua famiglia. Colpisce maggiormente maschi rispetto alle femmine e più del 70% degli individui presenta condizioni concomitanti di comorbidità .

Le persone affette da autismo hanno profili cognitivi atipici; sono, infatti, alterate la cognizione e la percezione sociale, vi è una disfunzione esecutiva ed un atipico processo di elaborazione percettiva e delle informazioni.

La genetica ha un ruolo chiave nell’eziologia dell’autismo in concomitanza con fattori ambientali precoci che agiscono in maniera evolutiva.

E’ necessario che la valutazione diagnostica sia multidisciplinare e basata sull’analisi dello sviluppo; la diagnosi precoce è essenziale per attivare strategie d’intervento precoce.

Gli interventi comportamentali precoci, personalizzati e finalizzati possono migliorare la comunicazione sociale e ridurre l’ansia e l’aggressività . I farmaci possono ridurre i sintomi di comorbidità , ma non migliorano la comunicazione sociale.

E’ cruciale la creazione di un ambiente di supporto che accetti e rispetti che il soggetto con autismo è differente.

 

ACCADDE OGGI: 2001 – Esce nelle sale “2001: Odissea nello spazio”: 

«In questo filone, il capolavoro è “2001: Odissea nello spazio”, uno dei miei film preferiti, in cui tutto è scientificamente esatto e immaginato partendo dal possibile. È veramente l’apice della fantascienza». Il lusinghiero commento del padre di “Guerre Stellari”, alias George Lucas, rende giustizia all’opera di Kubrick, che ancora oggi conserva la sua valenza di ritratto di una società futuribile.

Dopo aver scandalizzato il pubblico americano con Lolita e sbeffeggiato il clima destabilizzante della “guerra fredda” (che in quel periodo dominava la scena politica mondiale), verso la fine degli anni Sessanta il regista statunitense Stanley Kubrick (figlio di ebrei polacchi) si orientò verso il filone fantascientifico, nel momento in cui quest’ultimo iniziava ad uscire dalla dimensione di genere di “serie B”, per acquisire, grazie a colossal come Il pianeta delle scimmie, una forte valenza metaforica.

Colpito dal racconto “La sentinella” dello scrittore britannico Arthur C. Clarke, Kubrick lavorò con lui alla sceneggiatura creando un’inedita sinergia tra la nuova pellicola e l’omonimo romanzo che lo stesso Clarke pubblicò successivamente. Ne uscì la trama di una favola apocalittica sul destino dell’umanità, all’inizio del XXI secolo.

La storia comincia agli albori della civiltà terrestre, con un gruppo di ominidi che, in seguito alla comparsa di un monolito nero (un blocco massiccio di pietra) di origine extraterrestre, sembra avvertire i segni di una prima evoluzione. Con un salto temporale di oltre quattro milioni di anni, la scena si sposta nello spazio, dove un altro “monolito”, simile al precedente, viene rinvenuto su una base lunare, che si attiva ed invia un segnale radio verso Giove. Viene mandata un’astronave ad indagare e durante il viaggio verso il pianeta avviene lo scontro tra l’equipaggio e l’intelligenza artificiale HAL, destinato a diventare un tema cardine di tutta l’opera.

Dopo quattro anni di lavorazione e un investimento di 10 milioni di dollari per produrlo, 2001: Odissea nello spazio debuttò in prima assoluta all’Uptown Theater di Washington, il 2 aprile del 1968. Le oltre due ore di pellicola spiazzarono completamente il pubblico, abituato a un’idea totalmente diversa di fantascienza. La critica ne fu subito entusiasta, arrovellandosi sulle molteplici chiavi di lettura del film.

Il giudizio unanime fu di ritenerlo una cesura epocale nel genere fantascientifico e nel cinema in generale, a cominciare dagli effetti speciali. Tutto era stato studiato nei minimi dettagli e l’ambientazione nello spazio ricreata da Kubrick era scientificamente inappuntabile, per gli stessi esperti della NASA. Dall’assenza di gravità al silenzio avvolgente, rotto soltanto dalle note maestose di “Così parlò Zarathustra” di Richard Strauss, che divenne un tratto distintivo del film.

La sua carica rivoluzionaria, rispetto ai tempi, non si fermava qui. Prima ancora che Neil Armstrong mettesse piede sulla luna e il pc ed internet sconvolgessero la vita delle persone, Kubrick invitava alla riflessione sul rapporto tra l’uomo e l’intelligenza artificiale e sull’utilizzo della scienza, prefigurando scenari apocalittici, tutt’oggi considerati futuribili, nonostante il 2001 sia passato da tempo.

Accanto a questi temi c’è quello sempreverde, presente nella filosofia di ogni epoca, del legame tra l’uomo e la dimensione spazio-tempo, magistralmente simboleggiato dalla “scena madre” del film: l’ominide che lancia verso l’alto un osso, che diventa una sorta di ellisse temporale, proiettando la scena 4 milioni di anni dopo e prendendo le sembianze di un’astronave.

Premiato con l’Oscar per gli effetti speciali (su quattro nomination ricevute), 2001: Odissea nello spazio incassò complessivamente 56.715.371 dollari. Considerato una pietra miliare del cinema di sempre,

ispirò generazioni di registi del genere fantascientifico.

 

EVENTO SPORTIVO  – 2000 – s L’Italia al Sei Nazioni:

L’Italrugby ha concluso con una vittoria la sua prima partecipazione al Sei Nazioni, la prestigiosa competizione tra Nazionali di rugby. Il successo è arrivato contro i campioni in carica della Scozia, sconfitti a Roma nella prima giornata per 34 a 20.

All’ultimo posto si sono classificati proprio gli scozzesi per la peggiore differenza punti. Ha vinto il torneo l’Inghilterra davanti alla Francia.

Il Torneo è nato nel 1883 come “Quattro Nazioni”, con Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda, e poi nel 1910 è diventato “Cinque Nazioni”. Nel 1998 le cinque federazioni hanno accettato l’ingresso dell’Italia.

 

NACQUERO OGGI:

1959 – Gelindo Bordin

1982 – Marco Amelia (ex US Lecce)

 

LA FRASE CELEBRE (Aforisma): 

Il credere di rigenerare un popolo in un istante è un atto di demenza. (Napoleone Bonaparte)

 

PROVERBIO DEL GIORNO:

Aprile, ogni giorno un barile.

 

DOODLE DI GOOGLE: VLT – Hans Christian Andersen:

Tra i grandi della letteratura fiabesca Hans Christian Andersen occupa un ruolo speciale con le sue numerose storie che da oltre un secolo continuano a scatenare la fantasia dei bambini di tutto il mondo. Protagonisti dei suoi scritti sono “i diversi”, cioè coloro che lottano per farsi accettare dagli altri, come ad esempio Il brutto anatroccolo.

Il 205° anniversario della nascita dello scrittore danese, ricorso nel 2010, è stato celebrato da Google con un doodle globale particolare, composto da più immagini che è possibile scorrere cliccando su una freccia. Il doodle raffigura diversi momenti della fiaba di Pollicina (o Mignolina): dalla nascita da un fiore al rapimento da parte di un rospo che vorrebbe sposarla, fino al lieto fine dell’incontro con il principino delle fate, il cui regno raggiunge in groppa a una rondine.

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