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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DI OGGI – Lunedì 31 Maggio 2021

Ventiduesima Settimana dell’Anno 2021

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 151 * giorni mancanti alla fine dell’anno 214

A Roma il sole sorge alle 04.38 e tramonta alle 19.37 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 04.08 tramonta alle 19.07 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Visitazione Beata Vergine Maria

OGGI È: Giornata mondiale senza tabacco:

La Giornata mondiale senza tabacco è una ricorrenza che ha la scopo di invogliare le persone a smettere di fumare, abbandonare completamente questo dannoso vizio. Almeno 24 ore senza tabacco: è questa la sfida al tabagismo che viene lanciata ogni anno.

Tra stime e statistiche sull’incidenza del fumo nella vita delle persone si cerca di richiamare l’opinione pubblica sugli effetti negativi di questo tremendo vizio sulla salute. La giornata fu indetta, per la prima volta, il 7 aprile 1988 dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità che, nel 2016, ha stimato in circa sei milioni il numero di morti all’anno provocate dal fumo, la maggioranza delle quali si registra nei paesi in via di sviluppo.
Convegni ed iniziative comunitarie (organizzate anche dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) ricordano a tutti, in questa giornata, quanto sia dannoso il fumo ed invogliano ad abbandonare il vizio con numerose campagne di sensibilizzazione.

ACCADDE OGGI: 1578 – Prima pietra per il ponte più antico di Parigi:

Nella Parigi della Controriforma e delle sanguinose lotte tra cattolici e ugonotti, l’ultimo sovrano dei Valois inaugurò un nuovo collegamento tra la riva destra e quella sinistra della Senna, sublime sintesi di funzionalità e valore artistico. Dal Louvre all’Abbazia di Saint-Germain-des-Prés, il colpo d’occhio che oggi offre è mozzafiato!

Il regno di Enrico III, incoronato a Reims nel 1575, non nacque in un momento felice per il popolo francese. La sempre maggiore libertà concessa alle fedi protestanti aveva scatenato la violenta reazione del mondo cattolico, sfociata nello scoppio delle cosiddette guerre di religione (1562-1598). In quel clima, Parigi si presentava ancora poco sviluppata sul versante dei collegamenti tra le due sponde della Senna, potendo contare su soli quattro ponti di legno, il cui spazio era in parte occupato da abitazioni.

La corte reale, residente nel Palazzo del Louvre, era interessata a creare un passaggio sul fiume più ampio, che evitasse congestione della folla. Il progetto, affidato a un team di cinque architetti coordinati inizialmente da Battista Androuet Hoop e in seguito da William Marchant, prevedeva di realizzare la nuova infrastruttura tra la Rive Droite (a nord) e Rive Gauche (a sud), nel punto in cui queste incrociano l’estremità occidentale dell’Ile de la Cité, l’isola da cui si era sviluppata la città di Parigi.

La posa della prima pietra venne celebrata il 31 maggio del 1578 dal sovrano, alla presenza delle due regine madri, Caterina de’ Medici e Luisa di Lorena-Vaudémont. L’anno dopo Enrico III morì per mano di un monaco fanatico e con lui ebbe fine la dinastia Valois, sostituita da quella dei Borbone con l’ascesa al trono di Enrico IV. Quest’ultimo portò a termine la costruzione del ponte, conferendogli l’aspetto definitivo.

La grande novità consisteva nel fatto che sarebbe stato il primo ponte di pietra libero da abitazioni, offrendosi quindi come un tranquillo luogo di passeggio, dotato di un nuovo sistema di marciapiedi per proteggere i pedoni dal fango schizzato dalle carrozze, e soprattutto come primo punto panoramico sulla Senna e sul Louvre, attraverso terrazze semicircolari fornite di panchine. Ultimato nel 1607, venne battezzato da Enrico IV con il nome di Pont Neuf, “ponte nuovo”, a sottolineare la novità del materiale in pietra rispetto a quello ligneo utilizzato per i precedenti.

Le sue misure risultarono da primato per l’epoca: con i suoi 33 m di larghezza fu per diverso tempo il più ampio della capitale francese; i 232 m di lunghezza ne fanno tutt’oggi uno dei ponti parigini più lunghi. Oltre ad apparire un prodotto di architettura avanzata rispetto ai tempi, si distingueva per il raffinato stile estetico, modellato sugli antichi archi romani e decorato con 385 mascarons (mascheroni grotteschi) scolpiti sulla pietra dallo scultore Germain Pilon.

Divenuto nei secoli teatro di attività commerciali, in particolare di librai, e di esibizioni artistiche (con musicisti, giocolieri e acrobati), rimase una costante fonte d’ispirazione per celebri artisti, come il pittore impressionista Pissarro e lo scrittore Victor Hugo. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1991 e più volte oggetto di restauro, il più recente tra il 1994 e il 2007, Pont Neuf è oggi il ponte più antico di Parigi.

L’EVENTO SPORTIVO: 2008 – Record mondiale nei 100 metri per Usain Bolt:

In occasione dell’IAAF World Athletics Tour a New York, il velocista giamaicano Usain Bolt stabilisce, a quasi 22 anni, il nuovo record del mondo sui 100 metri con un tempo di 9″72, migliorando di due centesimi il precedente primato del connazionale Asafa Powell (stabilito nel meeting di Rieti nel settembre 2007).
Dietro di lui è arrivato secondo Tyson Gay con 9″85. Il campione migliorerà il primato mondiale altre due volte: il 16 agosto 2008 con il tempo di 9″69 ed esattamente un anno dopo con 9″58.

NACQUERO OGGI:

1930 – Clint Eastwood

1970 – Paolo Sorrentino

1977 – Domenico Fioravanti

LA FRASE CELEBRE (Aforisma): 

Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla. (aforisma cinese)

IL PROVERBIO DEL GIORNO:

Il buongiorno si vede dal mattino.

I DOODLE DI GOOGLE: Anniversario Museo Puškin: 

Cézanne, Chagall, Monet, Renoir, Van Gogh, Picasso. Mostri sacri della pittura impressionista e post-impressionista trovano posto con diversi dipinti nel Museo Puskin, principale collezione d’arte di Mosca. Fondato dallo storico e critico d’arte Ivan Cvetaev e progettato dagli architetti Klein e Šuchov, il museo venne completato in 14 anni e inaugurato ufficialmente nel maggio 1912, con il nome di Alessandro III.

Dopo la Rivoluzione d’Ottobre migliaia di opere vennero trasferite dal Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo alla struttura di Mosca, che nel 1937 fu intitolata al poeta Puškin, in occasione del centenario della sua morte. Custode tra gli altri del prezioso Tesoro di Schliemann (tesoro di Priamo, rinvenuto nel sito dell’antica Troia), il Museo è stato celebrato da Google nel 2012, nel centenario della sua inaugurazione, con un doodle locale (visibile in Russia).

 

 

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