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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DI OGGI – Giovedì 24 Giugno 2021

Venticinquesima Settimana dell’Anno 2021

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 175 * giorni mancanti alla fine dell’anno 190

A Roma il sole sorge alle 04.37 e tramonta alle 19.48 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 04.07 tramonta alle 19.18 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Natività di San Giovanni    

ACCADDE OGGI:

  1. a) 1497 – Vespucci sbarca in America:

La palma del primo europeo a mettere piede sul suolo americano, Amerigo Vespucci la contende al collega e connazionale Giovanni Caboto, che nello stesso giorno toccò le sponde della Nuova Scozia, scoprendo di fatto il Canada; il primo, più a sud, sbarcò molto probabilmente in quella che è oggi la Colombia.

Cristoforo Colombo li aveva anticipati entrambi, ma pensava di essere sbarcato nel continente asiatico. Infatti il vero grande merito di quella prima spedizione di Vespucci, commissionata dal re Ferdinando II d’Aragona, fu di prendere coscienza, per la prima volta, che ci si trovava di fronte a un Nuovo Mondo non collegato al continente asiatico.

Un merito che gli valse l’onore di veder attribuito il proprio nome a quel continente inesplorato e ricco di fascino: l’America!

  1. b) 1910 – Fondazione dell’Alfa Romeo:

La città di Napoli ha un ruolo centrale nella storia della celebre casa automobilistica italiana specializzata in vetture sportive. Qui, nel 1906, l’imprenditore francese Alexandre Darracq passò dalla produzione di biciclette a quella di automobili, dando vita alla Società Italiana Automobili Darracq.

La lontananza dal cuore del mercato automobilistico, tutto concentrato al Nord, costrinse Darracq a spostare la sede a Milano, realizzando l’opificio del Portello. La forte concorrenza di Renault e della neonata Fiat portarono l’azienda sull’orlo del fallimento e alla successiva vendita, nel 1910, a un gruppo di finanzieri lombardi che le cambiarono il nome in “A.L.F.A.”, acronimo di “Anonima Lombarda Fabbrica Automobili”.

Cinque anni dopo entrò nel capitale della società l’ingegnere napoletano Nicola Romeo, comportando il definitivo cambio di nome in Alfa Romeo. L’epoca dei grandi successi arrivò negli anni Venti con l’ingresso di piloti del calibro di Enzo Ferrari e Antonio Ascari e con la vittoria del primo campionato del mondo di automobilismo della storia nel 1925. Altri trionfi arrivarono nel dopoguerra, rispettivamente nel 1950 e nel 1951, con le prime due edizioni del Campionato Mondiale di Formula 1.

Passata al Gruppo Fiat nel 1986, la “casa del Biscione” visse una prima fase positiva con la berlina 164 e dal 1997 la svolta decisiva con il lancio della 156, dalla linea più sportiva e dalla tecnologia innovativa. Nel 2010, a celebrazione del centenario, venne presentata la versione moderna della mitica Giulietta, risultata seconda all’edizione 2011 del premio “Auto dell’anno”.

L’EVENTO SPORTIVO: 2010 – Finisce la partita di tennis più lunga:

La partita più lunga della storia del tennis professionistico si è disputata nel torneo di Wimbledon 2010. John Isner e Nicolas Mahut hanno giocato per 11 ore e 5 minuti, dalle 18.18 del 22 giugno alle 16.48 del 24 giugno. Isner ha vinto 3-2 e in particolare il quinto set è terminato 70-68 (8 ore e 11 minuti, altro primato), ovvero 138 game, punteggio più alto del precedente record di 48, risalente agli US Open del 1969.

NACQUERO OGGI:

1937 – Renzo Arbore

1938 – Edoardo Vianello

1986 – Francesca Dallapé

1987 – Lionel Andrés Messi

LA FRASE CELEBRE (Aforisma): 

Non c’è niente di tanto sacro che il denaro non possa violare, niente di tanto forte che il denaro non possa espugnare (Marco Tullio Cicerone)

IL PROVERBIO DEL GIORNO:

Tutto s’accomoda fuor che l’osso del collo

I DOODLE DI GOOGLE: Festa Junina:

Durante la colonizzazione portoghese, insieme alla lingua e alla cultura dei conquistatori, la popolazione brasiliana fece sua un’antica tradizione dei contadini lusitani: la festa di Sao Jao o festa junina. Festeggiata in Portogallo in corrispondenza del solstizio d’estate, dall’altra parte dell’oceano segna l’inizio della stagione dell’inverno e l’arrivo delle piogge, che per la parte nord-orientale del paese (caratterizzata da un clima arido) è un evento assai gradito, in primis per i contadini del posto. A partire da questo giorno e per due settimane è un trionfo di costumi, piatti tipici e danze, in particolare la “quadrilha”, ballata da uomini che indossano grandi cappelli di paglia e donne con lunghe trecce e lentiggini sul viso. Tradizioni raffigurate nel doodle locale (visibile in Brasile), pubblicato da Google per l’edizione 2011 della festa.

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luciani.2006@libero.it

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