Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeAlmanaccoALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DI OGGI: Martedì 16 Novembre 2021

Quarantaseiesima Settimana dell’Anno 2021

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 320 * giorni mancanti alla fine dell’anno 45

A Roma il sole sorge alle 07.02 e tramonta alle 16.48 ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 6.39 e tramonta alle 16.42 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Santa Margherita

OGGI È:  

  1. a) Giornata internazionale della tolleranza

Nel 1996, l’Assemblea Generale ha invitato gli Stati membri ad osservare la Giornata Internazionale per la Tolleranza il 16 novembre, con attività dirette sia alle istituzioni scolastiche sia ad un pubblico più vasto.

Questa decisione è venuta dopo l’Anno della Nazioni Unite per la Tolleranza, 1995, proclamato dall’Assemblea nel 1933.

L’Anno era stato dichiarato su iniziativa della Conferenza Generale delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO); il 16 novembre 1995, gli Stati Membri dell’UNESCO avevano adottato la dichiarazione di principi sulla tolleranza.

L’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite continua a compiere sforzi per combattere gli estremismi e promuovere il dialogo interculturale, attraverso partenariati con i media e programmi di scambi giovanili.

La tolleranza non è data per scontata. Deve essere insegnata, nutrita e comunicata. L’educazione, dentro e fuori la scuola, è essenziale per rafforzare la tolleranza e combattere l’odio e la discriminazione. In questa Giornata Internazionale della Tolleranza, rinnoviamo il nostro impegno al dialogo e alla comprensione tra tutti i popoli e le comunità e concentriamo le nostre menti ed i nostri cuori sulle vittime della discriminazione e dell’emarginazione. Un unico popolo, significa vivere e lavorare insieme sulla base del rispetto reciproco per la ricchezza della diversità umana.

  1. b) Giornata mondiale del motorismo storico

La Giornata Mondiale del Motorismo Storico si celebra il 16 novembre ed è un’iniziativa originale ideata nel 2017 da Giorgio Ungaretti di Mantova sulla scia della sua grande e risalente passione per il motorismo storico.

L’idea è nata dalla constatazione che nessuno avesse mai pensato di dedicare una GIORNATA alla passione per i veicoli d’interesse storico nonostante che si tratti di un fenomeno che è largamente diffuso in tutto il mondo e che contiene numerose implicazioni di rilevante entità.

La data di celebrazione della Giornata Mondiale del Motorismo Storico è fissata nel 16 novembre di ogni anno. La scelta del giorno di celebrazione della GIORNATA è legata alla data di nascita di Tazio Nuvolari ed al fatto che la figura del mitico e poliedrico campione mantovano è stata scelta come personaggio di riferimento dell’iniziativa in virtù della sua notorietà a livello mondiale.

L’assenza di una GIORNATA dedicata ad un movimento di queste dimensioni era talmente macroscopica che, nel 2018 è partita subito la caccia alla copiatura che si preannuncia ricca di numerosi tentativi di replica. Il primo tentativo, già realizzato, è quello dell’A.S.I. il quale, spiazzato da cotanta macroscopica dimenticanza, ha subito varato una manifestazione similare battezzandola con una denominazione che è uno slalom di vocaboli stretti tra la necessità di ricalcare il concetto copiato e quella di non darlo a vedere. A.C.I. F.I.V.A. ed F.M.I. sono, per il momento, assenti così come le numerose altre associazioni che da anni sono operative nel mondo del motorismo storico.

ACCADDE OGGI: 1945 – Viene istituito l’UNESCO:

Favorire la collaborazione tra le nazioni in nome della tutela dei diritti e delle libertà fondamentali dell’uomo e sostenere la crescita educativa e culturale dei paesi devastati dalla guerra.

Con questa “mission” nacque a Londra l’UNESCO (acronimo di United Nations Educational Scientific and Cultural Organisation), come risultato di una conferenza organizzata dall’Istituto internazionale per la cooperazione intellettuale della Società delle Nazioni.

I 44 paesi che vi presero parte si trovarono concordi sull’esigenza di dar vita a un organismo, che esprimesse una vera cultura di pace e incarnasse un nuovo spirito di solidarietà intellettuale e morale tra gli uomini, senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione. Principi inseriti nella Costituzione firmata da 37 nazioni (che ne segnò l’atto di nascita formale), il 16 novembre del 1945, ed entrata in vigore l’anno seguente, dopo la ratifica di 20 paesi.

Come sede ufficiale fu scelta Parigi dove, dal 19 novembre dello stesso anno, si aprì la prima Conferenza Generale dell’UNESCO, alla quale presero parte rappresentanti di 30 governi con diritto di voto. In quella sede fu designato come primo direttore generale lo scrittore e biologo britannico Julian Huxley, che rimarcò l’indipendenza del nuovo soggetto dagli Stati membri, verso i quali si propone di esercitare, attraverso i suoi delegati, un’opera di sensibilizzazione sulle iniziative da intraprendere.

Nella seconda Conferenza di Città del Messico (1947) fu votata all’unanimità l’ammissione dell’Italia, arrivando a contare, alla fine del 1948, 44 membri. Oggi ne conta 195 (l’ultima è stata la Palestina, ammessa nel 2011 nonostante le proteste di Stati Uniti e Israele), di cui sono espressione le duemila unità che compongono lo staff diplomatico.

Verso la fine degli anni Cinquanta l’UNESCO sposò un’altra fondamentale missione: preservare siti storici e naturalistici preziosi per l’umanità. L’episodio chiave fu il progetto di una diga ad Assuan, in Egitto, che esponeva ai disastrosi effetti di un’inondazione gli splendidi templi di Abu Simbel. La campagna lanciata dall’UNESCO portò alla decisione di mettere al sicuro le antiche strutture, smontandole e rimontandole in un altro luogo.

A questa seguirono iniziative simili fino alla definitiva adozione nel 1972 della Convenzione sul Patrimonio dell’Umanità, che istituiva un elenco speciale di siti storici e naturalistici, segnalati per valori di “universalità”, “unicità” e “insostituibilità”, indicati nella Convenzione.

Dei 1.092 (dati luglio 2018) beni da tutelare, attualmente inclusi nell’elenco, l’Italia ne vanta il maggior numero con ben 54 siti (tra cui l’Insediamento Industriale di Crespi d’Adda, visibile nella foto).
Gli Stati Uniti d’America, il 12 ottobre 2017, annunciano l’uscita dall’organizzazione con decorrenza dal 2019 per continui pregiudizi anti-Israele nelle attività dell’UNESCO.

NACQUERO OGGI:

1949 – Mario Morroni

1954 – Licia Maglietta

1966 – Roberta Invernizzi

LA FRASE CELEBRE (Aforisma): 

La vita non è altro che un brutto quarto d’ora, composto da momenti squisiti (Oscar Wilde)

IL PROVERBIO DEL GIORNO:

Negli ordini pari i pareri sono dispari

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment