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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DI OGGI: Domenica 05 Dicembre 2021

Quarantottesima Settimana dell’Anno 2021

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 339 * giorni mancanti alla fine dell’anno 26

A Roma il sole sorge alle 07.23 e tramonta alle 16.39 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 6.56 e tramonta alle 16.39 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Giulio

OGGI È:

  1. a) Giornata internazionale del volontariato per lo sviluppo economico e sociale:

Il 5 dicembre si celebra la Giornata internazionale del volontariato per lo sviluppo economico e sociale (International Volunteer Day for Economic and Social Development) giornata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1985 con la Risoluzione 40/212, attraverso la quale tutti i governi degli stati membri sono invitati a valorizzare l’importante contributo del volontariato, in modo da incentivare la partecipazione solidale dei cittadini, sia nel proprio Paese sia all’estero.

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, in occasione della 28esima Giornata Internazionale del Volontariato ha dichiarato.

“Da allora, decine di migliaia di volontari hanno contribuito alla nostra missione globale, collaborando con una moltitudine di organizzazioni, programmi e agenzie delle Nazioni Unite, e con le missioni per il mantenimento della pace e speciali missioni politiche. Voglio lodare l’impegno e la dedizione di tali volontari”

  1. b) Giornata mondiale del suolo

La Giornata mondiale del suolo, istituita dalla FAO (Food and Agricolture Organization) si celebra il 5 dicembre e si propone di aumentare la consapevolezza della importanza fondamentale che il suolo ha nella nostra vita.

ll suolo è stato trascurato per troppo tempo. Ad oggi non siamo riusciti a valorizzare ed a preservare il suolo nel suo ruolo di risorsa naturale, intimamente collegata al nostro cibo, all’acqua, al clima, alla biodiversità e alla vita. Dobbiamo invertire questa tendenza ed adottare delle azioni efficaci di conservazione e di ripristino del suolo.

ACCADDE OGGI: – 1484 – Inizia la caccia alle streghe: 

«È recentemente giunto alle nostre orecchie che in alcune regioni dell’alta Germania, molte persone di entrambi i sessi, rinnegando la fede cattolica, si sono abbandonate a demoni maschi e femmine, e che, a causa dei loro incantesimi, lusinghe, sortilegi, e altre pratiche abominevoli, hanno causato la rovina propria, della loro prole, degli animali, e dei prodotti della terra, così come di uomini e donne».

Recita così un passo significativo della bolla Summis desiderantes affectibus (“Desiderando con supremo ardore”), promulgata «nell’anno del Signore 1484, cinque dicembre» da papa Innocenzo VIII, con cui venne messa definitivamente al bando la stregoneria.

Qui nacquero i presupposti della famigerata caccia alle streghe, che per quasi due secoli provocherà migliaia di vittime in tutta Europa. Il documento papale, in concreto, nominò due figure di inquisitori, i domenicani tedeschi Heinrich Kramer Institor e Jacob Sprenger, incaricati di perseguire con estrema durezza maghi, guaritori e streghe che «infestavano» la Germania con i loro malefici e sortilegi.

I due monaci decisero di raccogliere tutta la loro conoscenza del fenomeno in una sorta di manuale antistregonico, pubblicato con il titolo di Malleus Maleficarum. In esso si affrontava la stregoneria come fenomeno prettamente femminile, partendo dal delirante presupposto che la donna fosse per natura più soggetta ad essere influenzata dal diavolo.

Un compendio di superstizione e misoginia che trovò terreno fertile ben oltre i confini tedeschi, favorito dalla ignoranza e dalla paura del demonio diffuse nel mondo contadino e nelle fasce più povere della popolazione. Fu questo retroterra ideologico a scatenare una feroce crociata contro migliaia di donne, di ogni età e condizione, costrette a confessare la propria colpa con mezzi di tortura di inaudita efferatezza, fino alla pena capitale del rogo.

Levatrici, guaritrici che ricorrevano a infusi e decotti, prostitute: erano gli identikit delle vittime predestinate, arrestate spesso per la delazione di un vicino invidioso. Gli inquisitori puntarono molto su quest’ultimo aspetto che consentiva di mettere le mani su persone facoltose, alle quali venivano confiscati tutti i beni.

Sul numero delle vittime non ci sono stime attendibili, giacché in molti casi si preferì bruciare o distruggere gli atti dei processi, sia da parte della Chiesa (nel timore che finissero nelle mani dei nemici), sia da parte dei parenti delle vittime (per nascondere l’onta agli occhi della gente). In Italia, ad esempio, i documenti pervenutici testimoniano una maggiore concentrazione delle persecuzioni al Nord (soprattutto in Val Camonica) e in Toscana, mentre per molti studiosi ci sono le prove che la stregoneria era molto diffusa anche al Sud (si pensi alla città di Benevento).

Erroneamente inquadrata nel contesto medievale (nel corso del quale c’erano state più persecuzioni verso eretici e fedeli di altre religioni), la caccia alle streghe esplose in piena età moderna, protraendosi fino alla metà del Seicento.

EVENTO SPORTIVO: 2004 – Argento mondiale per l’Italia del calcio a 5:

Con la partecipazione di sedici squadre si è concluso a Taiwan il quinto Mondiale di futsal, organizzato dalla FIFA. Gli azzurri hanno vinto il girone del primo turno. Nella successiva fase a gironi hanno battuto anche la Spagna per 3 a 2. Arrivando primi hanno conquistato la semifinale, dove hanno sconfitto per 7 a 4 l’Argentina.

In finale l’Italia ha ritrovato la Spagna, che aveva eliminato in semifinale i fortissimi brasiliani, ma il risultato ha premiato gli spagnoli, usciti vincitori per 2 a 1.

Dal 1989 è la prima volta che l’Italia si classifica nei primi quattro. La competitività a livello mondiale del futsal italiano sarà confermata anche nelle due edizioni successive, 2008 e 2012, grazie a due terzi posti, mentre nel 2016 gli azzurri usciranno agli ottavi, perché sconfitti dall’Iran).

In otto edizioni del Mondiale di futsal, dal 1989 al 2016, i brasiliani vinceranno 5 volte, due volte invece gli iberici. Nel 2016 la Spagna si arrenderà in finale all’Argentina, terzo l’Iran.

NACQUERO OGGI:

1901 – Walt Disney

1959 – Maurizio Crozza

1968 – Roberta Capua

LA FRASE CELEBRE (Aforisma): 

Di quei mezzi di fortuna che hai sii saviamente economico; fuggi egualmente l’avarizia, che incrudelisce il cuore e mutua l’intelletto, e la prodigalità, che guida a vergognosi prestiti e a non lodevoli stenti (S. Pellico).

IL PROVERBIO DEL GIORNO:

Se dicembre è bello, non lo è poi l’anno novello.

I DOODLE DI GOOGLE: La notte di Santa Claus:

In molti paesi europei di tradizione cristiana si festeggia la notte di Santa Claus, nome del personaggio di fantasia ispirato a San Nicola, vescovo di Myra (nell’odierna Turchia) tra il III e il IV secolo d.C. Come quest’ultimo è ricordato per la sua generosità verso i bisognosi, si narra che regalasse cibo e denari calandoli dal camino o lasciandoli sul davanzale della finestra, così il suo erede immaginario è prodigo di doni verso tutti bambini.

Da qui la leggenda diffusa in alcune nazioni: la sera del 5 dicembre (o la mattina del 6), un personaggio con le sue sembianze, accompagnato da un Angelo (che rappresenta il Bene) e da un Diavolo (il Male), fa il giro delle case per accertarsi che i bambini si siano comportati bene durante l’anno. A quelli buoni lascia dolcetti e altri piccoli doni nella calza lasciata sul davanzale o appesa sul camino.

Un rito ricordato da Google nel 2008 e nel 2010 con un doodle locale visibile in diversi paesi in cui è presente tale tradizione. L’immagine di Santa Claus come anziano, in giacca e pantaloni rossi e dalla lunga barba bianca, si deve all’illustratore statunitense Thomas Nast. Molto probabilmente è da qui che si è costruito il mito parallelo di Babbo Natale, la cui versione definitiva è frutto di un disegno pubblicitario ideato nel 1931 da Haddon Sundblom per reclamizzare la Coca Cola.

A differenza degli altri contesti, in Italia Babbo Natale arriva il 25 dicembre, richiamandosi alla rappresentazione cristiana di Gesù portatore di doni all’umanità.

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