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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DI OGGI: Martedì 28 Dicembre 2021

Cinquantaduesima Settimana dell’Anno 2021

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 362 * giorni mancanti alla fine dell’anno 3

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A Lecce il sole sorge alle 7.18 e tramonta alle 16.40 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Santi Innocenti Martiri

ACCADDE OGGI:

  1. a) – 1869 – Brevettata la gomma da masticare:

Palline mollicce e insapori di caucciù, zucchero e aromi. I primi esempi di chewing gum (in italiano “gomma da masticare”) delusero abbastanza e niente lasciava immaginare il successo planetario che sarebbe seguito nel secolo successivo.

Nota fin dai tempi dei Maya, la gomma da masticare venne brevettata per la prima volta, nel dicembre del 1869, da un dentista americano: William Semple. Costui, nel proprio laboratorio a Mount Vernon (in Ohio), era riuscito ad ottenere un prodotto masticabile, sciogliendo la gomma in una soluzione di nafta e alcol e mischiandola successivamente con altri materiali (tra cui radici di liquirizia).

Messo in commercio due anni più tardi, in una drogheria di Hoboken (nel New Jersey), il chewing gum cominciò a diffondersi verso la fine dell’Ottocento, grazie a tecniche di produzione sempre più affinate. Un altro americano, Walter Diemer, inventò nel 1928 un particolare tipo di gomma, in grado di formare piccole bolle d’aria e divenuta celebre con il nome di bubble gum.

  1. b) – 1895 – Nasce il cinema con i Lumière:

Un gruppo di operai, per lo più donne, con indosso abiti tipici della Belle Époque, esce dalla fabbrica al termine della giornata di lavoro. È l’episodio iniziale del cortometraggio proiettato dai fratelli Lumière davanti a una sparuta platea che, alla modica cifra di un franco, assistette a quello che oggi è considerato il primo film della storia del cinema.

Da tempo impegnati in esperimenti sul procedimento fotografico, Auguste e Louis Lumière (figli dell’imprenditore e fotografo Antoine) si trovarono la strada spianata dall’invenzione di George Eastman, che nel 1885 aveva brevettato la pellicola cinematografica. Da qui partirono per la messa a punto di uno strumento che fosse in grado di catturare e riprodurre immagini, fungendo al contempo sia da camera da presa che da proiettore.

Azionarlo era la più semplice delle operazioni: girando una manovella si avviava lo scorrimento e il riavvolgimento della pellicola, in modo da allungare il tempo delle riprese continue e registrare fedelmente le azioni compiute. Il destino volle che venisse brevettata con il titolo di cinematographe.

Esisteva infatti già un brevetto omonimo rilasciato al connazionale Leon Bouly. Quest’ultimo, per ristrettezze economiche, non fu più in grado di pagare il canone di locazione per i suoi brevetti, lasciando di nuovo disponibile il nome che i due fratelli poterono riutilizzare per la loro macchina (la storiografia moderna è tuttavia concorde nell’attribuire a Bouly la paternità del termine cinematografo).

Si arrivò così alla prima dimostrazione del suo funzionamento, che avvenne in forma ristretta alla Société d’Encouragement à l’Industrie Nationale di Parigi, nell’aprile del 1895. Otto mesi più tardi ci si organizzò per il suo “battesimo” pubblico. Il luogo fu scelto dal fotografo Clement Maurice, amico dei Lumière, che affittò il Salon Indien du Grand Café (una sala nel seminterrato dello storico locale parigino di Boulevard des Capucines).
Nonostante la pubblicità data all’evento nei giorni precedenti, si presentarono soltanto trentatré persone, mentre la stampa snobbò completamente l’invito. Ai presenti vennero proposti dieci episodi, della durata ognuno di un minuto scarso. Dal comico L’innaffiatore innaffiato alla tenera La colazione del bimbo (protagonisti Augustine e consorte che imboccano il loro figlioletto), il filo conduttore era la quotidianità riportata senza filtri sullo schermo. Scene di vita reale che fornirono insieme un primitivo esempio di documentario.

Gli spettatori ne rimasero strabiliati e in pochi minuti all’ingresso del locale (l’edificio oggi è parte dell’Hotel Scribe, che include il ristorante Café Lumière) si formò una calca di 2mila persone, desiderose di scoprire la «meraviglia del secolo». L’iniziale successo spinse Augustine e Louis a produrre il cinematrographe su larga scala e a mostrarne il funzionamento in giro per il mondo.

Al contempo, proseguirono sulla strada dei cortometraggi legati a scene di vita reale, tra i quali ebbe un forte impatto sul pubblico L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat, realistico a tal punto, secondo fonti più o meno attendibili, da far scappare via i presenti dalla sala.

Anche se gli storici si dividono sul riconoscere ai Lumière il primato di aver inventato il cinema – una parte l’attribuisce al kinetoscopio di Thomas Edison, brevettato nel 1891 – non v’è dubbio alcuno nel considerare la proiezione del 28 dicembre 1895, come il primo film in assoluto nella storia della settima arte.

L’evento rappresentò uno spartiacque nell’evoluzione del termine cinematografo (dalle parole greche kinema = “movimento” e grapho = “descrivere”), che già dall’anno dopo iniziò a diffondersi, anche in Italia, nella versione abbreviata “cinema” (pronunciata alla francese con l’accento sull’ultima sillaba).

Nella fase antecedente al 1895, si erano compiuti diversi esperimenti legati al movimento delle immagini. Tuttavia, un passo significativo verso la possibilità di riprodurle dal vero si era avuto con la camera oscura di Leonardo da Vinci e ancor di più con la lanterna magica (inventata tra il XVI e il XVII secolo), ritenuta la madre del moderno proiettore.

Dispositivi più sofisticati si erano avuti soltanto a partire dal XIX secolo: dal Fenachistoscopio del belga Plateau (considerato il più diretto antenato della pellicola cinematografica) al Teatro Ottico del francese Reynaud (precursore sia del cinema che del cartone animato).

EVENTO SPORTIVO:

  1. – 1982 – Il Pallone d’oro è di Paolo Rossi:

Il campione del mondo Paolo Rossi è il vincitore del premio calcistico “Pallone d’oro”. Dopo lo scudetto, l’attaccante juventino aggiunge così un altro importante tassello ad un anno veramente speciale, avendo giocato solo le ultime tre partite del campionato 1981/82, a causa della squalifica per lo scandalo del Totonero.

  1. – 1993 – Roberto Baggio è il migliore:

Con 142 voti Roberto Baggio ha vinto il Pallone d’oro 1993, il riconoscimento che premia il miglior giocatore dei campionati del Vecchio Continente. Dietro il numero dieci juventino si è classificato Dennis Bergkamp (83 voti), che nel corso dell’anno ha giocato nell’Ajax e nell’Inter.

Al sesto e al settimo posto si sono piazzati due milanisti: Franco Baresi e Paolo Maldini. Nel 1994 Baggio e Maldini saliranno sul podio al secondo e al terzo posto.

NACQUERO OGGI:

1905 – Fulvio Bernardini

1962 – Michel Petrucciani

1988 – Enrica Merlo

LA FRASE CELEBRE (Aforisma): 

Simbolo di energia vitale, armonia e rinascita, l’albero della vita è un’immagine che si ritrova in diverse culture, sia religiose sia pagane.

IL PROVERBIO DEL GIORNO

Pane finché dura, ma il vino a misura

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