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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Sabato 10 dicembre 2016

Quarantanovesima settimana

Giorni dall’inizio dell’anno: 345 * Giorni rimanenti alla fine dell’anno 21

A Roma il sole sorge alle 07:28 e tramonta alle 16:39 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 07.08 e tramonta alle 16:29 (ora solare)

 

OGGI SI FESTEGGIA

N.S. di Loreto

 

OGGI È

Giornata Mondiale dei Diritti Umani: Il 10 dicembre 1948 fu proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e nel 1950 venne indetta la Giornata Mondiale dei Diritti Umani. Negli Stati Uniti e nel mondo, questa giornata viene celebrata solennemente con conferenze politiche e con l’organizzazione di eventi culturali, mostre e concerti sul tema.

In questa giornata, ad Oslo viene assegnato il “Premio Nobel per la pace” e a New York (ogni cinque anni) il “Premio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani”.

Lo scopo della giornata è di educare e sensibilizzare tutti al rispetto dell’uomo in quanto tale e a ricordare i passi compiuti dalla società verso il rispetto di tutti gli esseri umani, contro la schiavitù e la soppressione dei diritti individuali.

In Italia, vengono organizzate mostre ed eventi culturali per ricordare il dovere di rispettare i diritti umani e per educare tutti alla conoscenza dei propri diritti.

 

ACCADDE OGGI

bandiera_italiana

1847 – Prima esecuzione dell’Inno di Mameli: Un’azione patriottica nel pieno di una cerimonia religiosa. Così si presentò per la prima volta in pubblico il Canto degli italiani, meglio conosciuto come Inno di Mameli, dal nome di colui che gli diede anima e parole (lo musicò il compositore Michele Novaro).

Era il 10 dicembre del 1847, venerdì, che per i Genovesi coincideva con una manifestazione religiosa molto sentita: la cerimonia dello scioglimento del voto in occasione dell’apparizione della Madonna a fra Candido Giusso, di cui ricorreva in quell’anno il centunesimo anniversario.

Come da tradizione, si teneva una processione, di tutta la cittadinanza, che aveva termine sulla spianata di Oregina, all’ingresso del santuario di Nostra Signora di Loreto. L’occasione fu ritenuta propizia dal movimento rivoluzionario ispirato alle idee unitarie di Giuseppe Mazzini, che pensò di sfruttarla per organizzare una dimostrazione di forte impatto patriottico.

Ispiratore dell’iniziativa fu il poeta Goffredo Mameli, patriota e fervente mazziniano, che a soli vent’anni aveva scritto un inno patriottico, il Canto degli Italiani, destinato ad entrare nella storia di un popolo. Radunati sulla spianata circa 20mila patrioti, provenienti da diverse regioni, Mameli attese che il folto corteo religioso si avvicinasse e al momento opportuno diede inizio alla manifestazione.

Al segnale convenuto tutti i presenti, accompagnati dalla banda municipale “Casimiro Corradi” di Sestri Ponente, iniziarono a cantare le note di Fratelli d’Italia, mentre Mameli e Luigi Paris sventolavano il Tricolore sfidando la repressione della polizia austriaca. Considerato un simbolo rivoluzionario dagli Austriaci (era già stato utilizzato nei moti rivoluzionari degli anni Venti e Trenta), chi osava esporre la bandiera con i colori verde-bianco-rosso andava incontro a pene durissime.

Ciò amplificò il valore patriottico dell’iniziativa e da quella data Inno e Tricolore assunsero per la prima volta i significati simbolici che tuttora sono loro attribuiti. Poco tempo dopo sarebbero scoppiati i Moti del ’48 e non più tardi la Prima guerra d’indipendenza, da cui iniziò il lungo e faticoso cammino verso l’Unità d’Italia.
Bisognerà aspettare, però, un secolo perché il Canto degli Italiani sia assunto come inno nazionale, seppur in via provvisoria. Nonostante una proposta di modifica all’articolo 12 della Costituzione Italiana, presentata nel 2006, rimarrà l’inno della Repubblica solo de facto.

Dal novembre 2012 una legge ne renderà obbligatorio l’insegnamento nelle scuole.

 

AVVENIMENTO SPORTIVO

1989 – Al Parma il Mondiale per club: La FIVB (Federazione Internazionale di Pallavolo) ha organizzato la prima edizione della Coppa del Mondo per club di pallavolo maschile. Gli incontri si sono svolti al PalaRaschi di Parma. Hanno partecipato i campioni continentali d’Europa, del Sudamerica, d’Asia e d’Africa, insieme con la squadra di casa e con una sesta, del Brasile, invitata dalla FIVB tramite wild card (ovvero per decisione della stessa al di sopra delle regole stabilite per la partecipazione).

La Coppa è stata vinta dal team di Parma che ha battuto in finale il CSKA Mosca.

 

NACQUERO OGGI

1815  – Ada Lovelace – pioniera del linguaggio informatico

1987  – Elisa Santoni – ex ginnasta

1987 – Gonzalo Higuain – calciatore

 

FRASE CELEBRE

La stima non è prezzo di ossequi: oltre che essa, non diversa in ciò dall’amicizia, è come un fiore, che pesto una volta gravemente, o appassito, mai più non ritorna. (Giacomo Leopardi)

 

IL PROVERBIO

Gli uomini sono aprile quando fanno all’amore, dicembre quando hanno sposato.

 

IL SEGNO ZODIACALE

Sagittario – (23/11 – 21/12)

Personalità

Il Sagittario ama gli spazi aperti, gli ampi orizzonti, il vento, il sole, il mare. L’amore per la vita e per il prossimo gli conservano la giovinezza, alimentando l’ottimismo e il buonumore. La piena libertà di pensiero e di azione è ciò a cui aspira di più, mentre la generosità, la sincerità e l’onestà sono le virtù che maggiormente apprezza negli altri. Il suo comportamento infatti è sempre schietto, franco e leale. Il carattere è energico, combattivo, ma anche impulsivo ed ingenuo. Ambisce a posizioni di prestigio, ma una volta raggiunto il potere, sa essere magnanimo, saggio e caritatevole con i meno fortunati. La sua indole gentile ed amabile, sempre sensibile ai problemi e alle sofferenze altrui, gli conquista con facilità simpatie, rispetto ed ammirazione. Quando però si sente tradito o ingiustamente offeso, si lascia andare a collere terribili, ma è molto improbabile che serbi rancore.

Lavoro

Dinamico, intraprendente, cordiale e dotato di un eloquio scorrevole e incantatore, non gli mancano certo le doti per trovare un’occupazione che gli permetta di dispiegare con profitto le sue multiformi capacità e di raggiungere quel benessere economico e quella posizione di prestigio cui aspira. Le professioni nelle quali potrà dare il meglio di se stesso sono diverse, e vanno benissimo pertanto tutte quelle che richiedono contatti frequenti con l’estero: viaggiare è infatti il suo sogno e lavorare viaggiando è davvero un modo stupendo di unire l’utile al dilettevole.  Grazie alla sua straordinaria propensione per le lingue straniere, sarà poi un bravissimo interprete, traduttore o insegnante. La sua facile comunicativa lo rende adatto per le relazioni pubbliche, le attività promozionali, la pubblicità, per fare lo scopritore di talenti e il sindacalista. Il bisogno di esprimere le sue idee, può indirizzarlo ad una carriera nel giornalismo, nella prosa narrativa o nell’editoria, mentre il suo desiderio di apprendere ed insegnare può incoraggiarlo a cercare una professione nel campo dell’istruzione superiore o accademica. Se è attratto dal mondo dello sport, potrà occuparsi a qualsiasi livello di equitazione, pallacanestro, atletica e ciclismo. Il suo bisogno continuo di muoversi gli fa preferire l’attività fisica allo studio; l’intelligenza vivace e curiosa, tuttavia, lo porta ad approfondire le materie per lui più interessanti. Potrà brillare negli studi filosofici e di giurisprudenza, nelle discipline socio-umanistiche, nell’educazione fisica e nelle lingue straniere.

Salute

Robusto, sportivo, vero fanatico del moto e della vita all’aria aperta, si distingue per vitalità e resistenza fisica. La sua salute quindi è decisamente buona, ma il suo ottimismo ad oltranza può portarlo a trascurare sintomi e disturbi che invece meriterebbero di essere indagati. Ghiotto com’è, mangia spesso in modo eccessivo, né si priva del buon vino, ma col passare degli anni il fisico si appesantisce, gli acidi urici raggiungono il livello di guardia, ed il fegato, uno degli organi associati al suo segno, viene messo a dura prova. Gli altri punti vulnerabili del suo organismo sono il sistema muscolare, specie quello delle gambe, e la struttura ossea rigida degli arti inferiori e superiori, le anche ed il bacino. Il sale cellulare è l’ossido di silice, indispensabile per i tessuti muscolari, ma presente anche nelle ossa e nelle guaine che proteggono i nervi. Tale elemento è un buon isolante termico e perciò facilita la ritenzione del calore nell’organismo durante la stagione fredda.

In amore

Il Sagittario è esuberante, estroverso, disponibile, molto vitale e sempre pronto a tuffarsi in nuove avventure amorose. Per lui l’amore è anzitutto un piacere, intenso e coinvolgente ma pur sempre un piacere e, come tale, deve risultare divertente, brioso, spensierato. Il suo amante è anche il suo migliore amico, il suo confidente, il suo compagno di viaggio, con cui dividere i momenti più piacevoli dell’esistenza (a quelli tristi non ci pensa). Non gli piace sentirsi troppo condizionato, ha bisogno di spazi liberi, e chiunque voglia legare la propria vita alla sua, dovrà tenere sempre in mente questo lato del suo carattere. Con coloro che ama, comunque, è molto generoso e vuole che alla famiglia non manchi mai nulla. Come piace corteggiare al nostro simpatico “arciere”? La sua dialettica affascinerebbe per ore un intero auditorio, figuriamoci una sola persona. E aggiungendo calore ed entusiasmo il quadro è perfetto! Peccato quell’impulsività che spesso gli fa sbagliare bersaglio. Come vuole essere invece corteggiato? Poiché detesta la monotonia, colui che lo vuole conquistare farà bene ad essere pieno di vita e pronto a sorprenderlo una volta di più. Dovrà inoltre essere leale, altruista e generoso: tutte doti a cui non sa rinunciare. E se scopre che c’è un altro? In genere non ha mai dubbi sulla sincerità del partner, e proprio per questo motivo il tradimento lo ferisce profondamente; ma poiché è indulgente, un dialogo chiarificatore riporterà la pace.

 

I DOODLE DI GOOGLE

Ada Lovelace: È universalmente considerata la prima programmatrice della storia e una pioniera del linguaggio informatico. Figlia del celebre poeta Lord Byron, mostrò fin da giovane un notevole interesse per le scienze matematiche, associato a quello per la poesia.

Nata a Londra e qui scomparsa nel novembre del 1852, Augusta Ada Byron (figlia del poeta Lord Byron, in seguito acquisì il cognome del marito conte di Lovelace), scoprì presto l’amore per i numeri, con cui prese confidenza grazie alla madre Anne, matematica. L’incontro con il matematico e filosofico britannico Charles Babbage la portò a studiare la sua macchina analitica e ad occuparsi della traduzione di un articolo sulla stessa. La relazione finale, integrata con suoi appunti personali, incluse quello che in seguito fu considerato il primo algoritmo della storia. Un merito cui fa riferimento il doodle globale, pubblicato da Google nel 2012, nel 197° della nascita di Ada Lovelace.

 

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