Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeAlmanaccoALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Domenica 11 dicembre 2016

Quarantanovesima settimana

Giorni dall’inizio dell’anno: 346 * Giorni rimanenti alla fine dell’anno 20

A Roma il sole sorge alle 07:28 e tramonta alle 16:39 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 07.08 e tramonta alle 16:29 (ora solare)

 

OGGI SI FESTEGGIA

San Damaso Papa

 

ACCADDE OGGI

1969 – Libero accesso all’università a tutti i diplomati: L’università apre le porte a tutti gli studenti. Fu l’effetto rivoluzionario della legge Codignola, approvata l’11 dicembre del 1969, sulla scia della lunga ondata di rivendicazioni dei movimenti studenteschi del ’68.

Promosso dal deputato socialista Tristano Codignola, il provvedimento introdusse la liberalizzazione degli accessi universitari e dei piani di studio, senz’alcuna distinzione tra le tipologie di diploma. Nacque così l’università di massa, fenomeno che interessò gran parte dell’Europa e che vide crescere negli anni il numero degli iscritti agli atenei.

 

1946 – Nasce l’Unicef: Andare in soccorso di tutti i bambini, costretti alla fame e in condizioni igieniche precarie a causa delle devastazioni della Seconda guerra mondiale, fu tra le prime preoccupazioni dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

800px-Sudan_Envoy_-_UNICEF_Tent

Per questo, nel corso della sessione inaugurale dell’Assemblea generale – convocata l’11 dicembre del 1946 – si votò all’unanimità l’istituzione del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, meglio noto con l’acronimo UNICEF (che sta per United Nations International Children’s Emergency Fund, mutato dal 1953 in United Nations Children’s Fund).

La nuova agenzia dell’Onu fu subito operativa nei territori europei sconvolti dalla guerra, dove attraverso un’attività di coordinamento riuscì ad assicurare latte e cibo a più di sei milioni di bambini. Non meno importante, in quegli stessi anni, furono gli interventi in contesti complessi come la Cina e la Palestina, distribuendo medicinali, prodotti per l’igiene e indumenti ai più piccoli.

Nata per fronteggiare esclusivamente l’emergenza postbellica, l’UNICEF fu trasformata nel ‘53 in organo sussidiario permanente dell’Onu, impegnato in 100 paesi a contrastare carestie, siccità, povertà e malattie.

Una missione condotta anche in momenti storici delicati, come durante la Guerra Fredda, superando barriere ideologiche e cortine di ferro che in quegli anni dividevano in due blocchi gran parte del pianeta.

Nel 1965, a circa vent’anni dalla fondazione, ottenne il primo importante riconoscimento: il Nobel per la Pace, il primo in assoluto attribuito a un’agenzia internazionale. Ciò contribuì a sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica sulle battaglie dell’organizzazione, accrescendo nel contempo il numero dei sostenitori tra singoli donatori, governi, agenzie umanitarie e imprese.

Non meno efficace il ruolo degli ambasciatori UNICEF, ossia delle personalità pubbliche che iniziarono a promuoverne in prima persona le campagne. Il primo fu l’attore Danny Kaye, alla fine degli anni ‘50, seguito da altri volti noti della politica, del cinema e dello sport, tra cui la famosa star Audrey Hepburn.

L’emergenza nei paesi del cosiddetto Terzo Mondo, negli anni Ottanta, vide l’UNICEF in prima linea nel promuovere massicce campagne di vaccinazione e di pratiche virtuose per la salute dei bambini, poi estese ad altre realtà. A cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90 arrivarono due fondamentali vittorie per l’agenzia ONU.

La prima fu che nel 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò la Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia, in risposta all’opera di sensibilizzazione dell’UNICEF per l’adozione di un codice etico di comportamento nei confronti dei bambini. La seconda fu l’organizzazione nel 1990 del Vertice mondiale per l’Infanzia, il più grande incontro di leader mondiali dedicato ai problemi dei bambini.

Negli attuali teatri di guerra, l’UNICEF continua a dare voce ai più piccoli denunciando situazioni di violenza e sfruttamento (come la piaga dei bambini soldato in Sudan) e battendosi per il diritto all’istruzione (ad esempio delle bambine afghane, dopo la caduta del regime dei Talebani).

 

NACQUERO OGGI

1944 – Gianni Morandi – cantautore

1950 – Nino Frassica – attore

1968 – Fabrizio Ravamelli – ex calciatore

 

FRASE CELEBRE

Se la guerra si conclude disastrosamente, si domanda chi abbia “colpa” della guerra, se finisce con la vittoria, si esalta chi l’ha provocata. (Friedrick Nietzsche)

 

IL PROVERBIO

Grassa cucina, magro testamento

 

IL SEGNO ZODIACALE

Sagittario – (23/11 – 21/12)

Personalità

Il Sagittario ama gli spazi aperti, gli ampi orizzonti, il vento, il sole, il mare. L’amore per la vita e per il prossimo gli conservano la giovinezza, alimentando l’ottimismo e il buonumore. La piena libertà di pensiero e di azione è ciò a cui aspira di più, mentre la generosità, la sincerità e l’onestà sono le virtù che maggiormente apprezza negli altri. Il suo comportamento infatti è sempre schietto, franco e leale. Il carattere è energico, combattivo, ma anche impulsivo ed ingenuo. Ambisce a posizioni di prestigio, ma una volta raggiunto il potere, sa essere magnanimo, saggio e caritatevole con i meno fortunati. La sua indole gentile ed amabile, sempre sensibile ai problemi e alle sofferenze altrui, gli conquista con facilità simpatie, rispetto ed ammirazione. Quando però si sente tradito o ingiustamente offeso, si lascia andare a collere terribili, ma è molto improbabile che serbi rancore.

Lavoro

Dinamico, intraprendente, cordiale e dotato di un eloquio scorrevole e incantatore, non gli mancano certo le doti per trovare un’occupazione che gli permetta di dispiegare con profitto le sue multiformi capacità e di raggiungere quel benessere economico e quella posizione di prestigio cui aspira. Le professioni nelle quali potrà dare il meglio di se stesso sono diverse, e vanno benissimo pertanto tutte quelle che richiedono contatti frequenti con l’estero: viaggiare è infatti il suo sogno e lavorare viaggiando è davvero un modo stupendo di unire l’utile al dilettevole.  Grazie alla sua straordinaria propensione per le lingue straniere, sarà poi un bravissimo interprete, traduttore o insegnante. La sua facile comunicativa lo rende adatto per le relazioni pubbliche, le attività promozionali, la pubblicità, per fare lo scopritore di talenti e il sindacalista. Il bisogno di esprimere le sue idee, può indirizzarlo ad una carriera nel giornalismo, nella prosa narrativa o nell’editoria, mentre il suo desiderio di apprendere ed insegnare può incoraggiarlo a cercare una professione nel campo dell’istruzione superiore o accademica. Se è attratto dal mondo dello sport, potrà occuparsi a qualsiasi livello di equitazione, pallacanestro, atletica e ciclismo. Il suo bisogno continuo di muoversi gli fa preferire l’attività fisica allo studio; l’intelligenza vivace e curiosa, tuttavia, lo porta ad approfondire le materie per lui più interessanti. Potrà brillare negli studi filosofici e di giurisprudenza, nelle discipline socio-umanistiche, nell’educazione fisica e nelle lingue straniere.

Salute

Robusto, sportivo, vero fanatico del moto e della vita all’aria aperta, si distingue per vitalità e resistenza fisica. La sua salute quindi è decisamente buona, ma il suo ottimismo ad oltranza può portarlo a trascurare sintomi e disturbi che invece meriterebbero di essere indagati. Ghiotto com’è, mangia spesso in modo eccessivo, né si priva del buon vino, ma col passare degli anni il fisico si appesantisce, gli acidi urici raggiungono il livello di guardia, ed il fegato, uno degli organi associati al suo segno, viene messo a dura prova. Gli altri punti vulnerabili del suo organismo sono il sistema muscolare, specie quello delle gambe, e la struttura ossea rigida degli arti inferiori e superiori, le anche ed il bacino. Il sale cellulare è l’ossido di silice, indispensabile per i tessuti muscolari, ma presente anche nelle ossa e nelle guaine che proteggono i nervi. Tale elemento è un buon isolante termico e perciò facilita la ritenzione del calore nell’organismo durante la stagione fredda.

In amore

Il Sagittario è esuberante, estroverso, disponibile, molto vitale e sempre pronto a tuffarsi in nuove avventure amorose. Per lui l’amore è anzitutto un piacere, intenso e coinvolgente ma pur sempre un piacere e, come tale, deve risultare divertente, brioso, spensierato. Il suo amante è anche il suo migliore amico, il suo confidente, il suo compagno di viaggio, con cui dividere i momenti più piacevoli dell’esistenza (a quelli tristi non ci pensa). Non gli piace sentirsi troppo condizionato, ha bisogno di spazi liberi, e chiunque voglia legare la propria vita alla sua, dovrà tenere sempre in mente questo lato del suo carattere. Con coloro che ama, comunque, è molto generoso e vuole che alla famiglia non manchi mai nulla. Come piace corteggiare al nostro simpatico “arciere”? La sua dialettica affascinerebbe per ore un intero auditorio, figuriamoci una sola persona. E aggiungendo calore ed entusiasmo il quadro è perfetto! Peccato quell’impulsività che spesso gli fa sbagliare bersaglio. Come vuole essere invece corteggiato? Poiché detesta la monotonia, colui che lo vuole conquistare farà bene ad essere pieno di vita e pronto a sorprenderlo una volta di più. Dovrà inoltre essere leale, altruista e generoso: tutte doti a cui non sa rinunciare. E se scopre che c’è un altro? In genere non ha mai dubbi sulla sincerità del partner, e proprio per questo motivo il tradimento lo ferisce profondamente; ma poiché è indulgente, un dialogo chiarificatore riporterà la pace.

 

I DOODLE DI GOOGLE

Carlos Gardel: La storia del tango è legata principalmente al cantante e compositore argentino Carlos Gardel, al punto che la sua voce, nel 2003, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanitàdall’Unesco.
Autore di più di 900 tanghi, la sua biografia oscilla tra realtà e mito, a cominciare dalla sua nascita su cui esistono due versioni: a Tolosa, in Francia, nel 1890 per alcuni; in Uruguay nel 1887 secondo altri. L’unica certezza è sul giorno l’11 dicembre, che Google nel 2010 ha dedicato a Gardel, con un doodle locale (visibile in gran parte dell’America Latina).

Nel doodle a ricordare il grande artista sono presenti un cappello (elemento inseparabile in tutte le sue apparizioni pubbliche) e una fisarmonica (strumento tipico del tango argentino).

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment