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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DI OGGI: venerdì 24 giugno 2022

Venticinquesima Settimana dell’Anno 2022

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 175 * giorni mancanti alla fine dell’anno 190

A Roma il sole sorge alle 04.36 e tramonta alle 19.49 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 4.33 e tramonta alle 19.21 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Natività San Giovanni Battista  

OGGI È: Giornata internazionale delle donne al volante  Il 24 giugno si festeggia la Giornata internazionale delle donne al volante. La data scelta dal comitato della Women’s World Car of the Year, composto da 50 giornaliste dell’automotive, è carica di significato. Il 24 giugno del 2018, infatti, cadeva l’ultima barriera all’uso delle auto da parte delle donne nel mondo. L’Arabia Saudita fece venire meno il divieto alla guida delle donne. E se una ricorrenza come questa può sembrare superata, la realtà non è esattamente questa, come spiega Marta Garcia, presidente di Women’s World Car of the Year: “Le donne costituiscono la metà della popolazione nella maggior parte delle nazioni, e possono dare al settore una grande accelerazione”. “Sfortunatamente – aggiunge Garcia – finora non sono state il target per le case automobilistiche, nonostante tutto”.

Nelle nazioni più avanzate il pubblico femminile influenza più dell’80% degli acquisti di auto. Ma non si tratta semplicemente di un contributo all’acquisto in moltissimi casi. Secondo quanto riporta Forbes, il 62% dei clienti che compra nuove vetture negli USA è donna. A questo aumento corrisponde anche un incremento delle donne nel settore dell’auto, a cominciare dalle giornaliste, come le 50 che assegnano il premio Women’s World Car of the Year. Un riconoscimento che viene asssegnato non alla miglior auto per le donne, ma alla migliore secondo le donne. Si tratta di un premio nato in un momento in cui le donne non avevano ancora trovato spazio nel settore automotive, ma che continua a sottolineare la loro presenza in un ambito ancora percepito come prettamente maschile.

ACCADDE OGGI: 1497 – Vespucci sbarca in America:        La palma del primo europeo a mettere piede sul suolo americano, Amerigo Vespucci la contende al collega e connazionale Giovanni Caboto, che nello stesso giorno toccò le sponde della Nuova Scozia, scoprendo di fatto il Canada; il primo, più a sud, sbarcò molto probabilmente in quella che è oggi la Colombia.

Cristoforo Colombo li aveva anticipati entrambi, ma pensava di essere sbarcato nel continente asiatico. Infatti il vero grande merito di quella prima spedizione di Vespucci, commissionata dal re Ferdinando II d’Aragona, fu di prendere coscienza, per la prima volta, che ci si trovava di fronte a un Nuovo Mondo non collegato al continente asiatico.

Un merito che gli valse l’onore di veder attribuito il proprio nome a quel continente inesplorato e ricco di fascino: l’America!

EVENTO SPORTIVO: 2010 –Finisce la partita di tennis più lunga:                                                                                                      La partita più lunga della storia del tennis professionistico si è disputata nel torneo di Wimbledon 2010. John Isner e Nicolas Mahut hanno giocato per 11 ore e 5 minuti, dalle 18.18 del 22 giugno alle 16.48 del 24 giugno. Isner ha vinto 3-2 e in particolare il quinto set è terminato 70-68 (8 ore e 11 minuti, altro primato), ovvero 138 game, punteggio più alto del precedente record di 48, risalente agli US Open del 1969.

NACQUERO OGGI:

1937 – Renzo Arbore

1938 – Edoardo Vianello

1986 – Francesca Dallapè

1987 – Lionel Andres Messi

LA FRASE CELEBRE (Aforisma):                                     Qualsiasi imbecille può dire la verità. Ma per mentire bene ci vogliono grandi doti. (Ralph Samuel Butler)

IL PROVERBIO DEL GIORNO:                                            Bisogna battere il ferro finch’è caldo

I DOODLE DI GOOGLE: Festa Junina:                            Durante la colonizzazione portoghese, insieme alla lingua e alla cultura dei conquistatori, la popolazione brasiliana fece sua un’antica tradizione dei contadini lusitani: la festa di Sao Jao o festa junina. Festeggiata in Portogallo in corrispondenza del solstizio d’estate, dall’altra parte dell’oceano segna l’inizio della stagione dell’inverno e l’arrivo delle piogge, che per la parte nord-orientale del paese (caratterizzata da un clima arido) è un evento assai gradito, in primis per i contadini del posto. A partire da questo giorno e per due settimane è un trionfo di costumi, piatti tipici e danze, in particolare la “quadrilha”, ballata da uomini che indossano grandi cappelli di paglia e donne con lunghe trecce e lentiggini sul viso. Tradizioni raffigurate nel doodle locale (visibile in Brasile), pubblicato da Google per l’edizione 2011 della festa.

 

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