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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di oggi: martedì 17 gennaio 2023

Terza settimana dell’Anno 2023

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 17 * Giorni mancanti alla fine dell’anno 348

A Roma il sole sorge alle 7.34 tramonta alle 17.07 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 7.06 tramonta alle 16.48 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Sant’Antonio Abate

LE GIORNATE MONDIALI/INTERNAZIONALI: Giornata internazionale della pizza italiana

Il 17 gennaio è la Giornata internazionale della pizza italiana, che viene festeggiata nei ristoranti in tutto il mondo nella forma più popolare della margherita ma anche nelle versioni creative contemporanee dei diversi chef a significare l’evoluzione di una ricetta storica nel tempo e nello spazio.

È quanto afferma la Coldiretti in occasione della decima edizione della Giornata della cucina italiana promossa dal Gruppo virtuale dei cuochi italiani (Gvci), che hanno deciso in migliaia di preparare contemporaneamente in tutti i continenti il simbolo culinario del made in Italy, che genera un business che ha superato nel 2016 i 100 miliardi di euro a livello globale.

La passione per la pizza è diventata planetaria, con gli americani che sono i maggiori consumatori con 13 chili a testa, mentre gli italiani guidano la classifica in Europa con 7,6 chili all’anno, e staccano spagnoli (4,3), francesi e tedeschi (4,2), britannici (4), belgi (3,8), portoghesi (3,6) e austriaci, che con 3,3 chili di pizza pro capite annui chiudono questa classifica.

E con la diffusione si sono moltiplicati le versioni più inimmaginabili, da quella hawaiana con l’ananas a quella di pollo fino alle banane secondo le diverse tradizioni culinarie. Il problema dell’originalità degli ingredienti riguarda in realtà anche l’Italia dove quasi due pizze su tre servite in Italia che – continua la Coldiretti – sono ottenute da un mix di ingredienti provenienti da migliaia di chilometri di distanza senza alcuna indicazione per i consumatori, dalla mozzarella lituana al concentrato pomodoro cinese, ma c’è anche l’olio tunisino e il grano ucraino.

Una situazione che mette a rischio un settore che realizza un fatturato di 10 miliardi di euro in Italia dove sono almeno 100 mila i lavoratori fissi nel settore della pizza ai quali – sottolinea la Coldiretti – se ne aggiungono altri 50 mila nel fine settimana, secondo i dati dell’Accademia Pizzaioli.

Ogni giorno solo in Italia – continua la Coldiretti – si sfornano circa 5 milioni di pizze nelle circa 63mila pizzerie e locali per l’asporto, taglio e trasporto a domicilio, dove si lavorano in termini di ingredienti durante tutto l’anno 200 milioni di chili di farina, 225 milioni di chili di mozzarella, 30 milioni di chili di olio di oliva e 260 milioni di chili di salsa di pomodoro.

L’Italia è entrata nel Guinness World Record del quale è stata pubblicata e messa in vendita l’edizione 2017 con l’impresa della ‘Pizza più lunga del mondo’ realizzata il 18 maggio 2016 a Napoli, giorno in cui 5 forni a legna appositamente progettati e costruiti esclusivamente per l’occasione, riuscirono a cuocere 1853,88 metri di pizza.

Un record che – sostiene la Coldiretti – non poteva appartenere che all’Italia dove la nascita della margherita è documentata da una lettera del capo dei servizi di tavola della Real Casa Camillo Galli che nel giugno del 1889 convocava il cuoco Raffaele Esposito della pizzeria Brandi al Palazzo di Capodimonte, residenza estiva della famiglia reale, perché preparasse per Sua Maestà la Regina Margherita la pizza che per la prima volta venne realizzata con pomodoro, mozzarella e basilico, che rappresentavano la bandiera italiana.

E non è un caso che oggi per il 39% degli italiani ritiene che la pizza sia il simbolo culinario dell’Italia, secondo un sondaggio del sito www.coldiretti.it, e che la pizza sia la parola italiana più conosciuta all’estero con l’8%, seguita dal cappuccino (7%), dagli spaghetti (7%) e dall’espresso (6%), secondo un sondaggio on line della Società Dante Alighieri.

ACCADDE OGGI: anno 1991 – Inizia la prima guerra del Golfo

Dopo l’invasione irachena del Kuwait

Alle 2 e 30 ora di Baghdad inizia la prima guerra del Golfo. Il conflitto ha origine dall’invasione irachena del Kuwait per mano di Saddam Hussein, avvenuta il 2 agosto 1990. A 24 ore dalla scadenza dell’ultimatum imposto dall’ONU, comincia l’operazione Desert Storm, che ha lo scopo di restaurare la sovranità del Kuwait. L’obiettivo viene raggiunto il 28 febbraio. È la prima guerra seguita in diretta tv.

EVENTO SPORTIVO: anno 1999 – La Fiorentina regina del girone di andata:

La Fiorentina, allenata da Giovanni Trapattoni, si laurea (per la quinta volta nella sua storia) campione d’inverno del campionato di serie A 1998/99. I viola, grazie alla vittoria sul Cagliari per 4 a 2, confermano la leadership del torneo (nelle prime 20 giornate saranno primi da soli per 16 volte).

Nonostante i 21 gol del vice capocannoniere del torneo, l’argentino Gabriel Batistuta, la Fiorentina concluderà la stagione al terzo posto con 56 punti. Lo scudetto sarà vinto dal Milan di Zaccheroni con 70 punti, uno in più della Lazio di Eriksson.

NACQUERO OGGI:

anno 1942 – Cassius Clay (Muhammad Ali) (+2016)

anno 1950 – Tonino Zugarelli

anno 1972 – Vittoria Belvedere

LA FRASE CELEBRE (Aforisma)

Vivere nel passato è un’attività stupida e solitaria. Guardarsi indietro fa male ai muscoli del collo, ti fa sbattere contro la gente impedendoti di andare diritta per la tua strada. (Edna Ferber)

IL PROVERBIO DEL GIORNO:

Due torti non fanno una ragione.

I DOODLE DI GOOGLE: Martin Luther King Day: 

«I have a dream». Iniziava così lo storico discorso che Martin Luther King tenne nel 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington, dopo aver capeggiato un’oceanica marcia di protesta per i diritti civili. Il suo sogno di un’America che garantisse uguali libertà e stessi diritti a tutti i cittadini, senza distinzione di etnia, divenne, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, il sogno di una generazione.

Per tramandare la sua eredità di lotta non violenta per l’uguaglianza e la libertà, venne proposta l’istituzione di una giornata in suo onore che, dopo un difficile cammino, venne ufficialmente riconosciuta come festività nazionale dal presidente Ronald Reagan, nel 1983. Fissata per il terzo lunedì di gennaio (data che si avvicina a quella del compleanno di King, ossia il 15), la ricorrenza venne celebrata per la prima volta in tutti gli Stati Uniti nel 1993.

Dieci anni dopo Google ha omaggiato per la prima volta l’evento con un doodle locale (visibile negli Usa) e, dal 2006, ripete puntualmente l’iniziativa.

luciani.2006@libero.it

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