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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Mercoledì 29 marzo 2017

Tredicesima settimana dell’anno

Giorni dall’inizio dell’anno: 88 * Giorni rimanenti alla fine dell’anno 277

A Roma il sole sorge alle 05.57 e tramonta alle 18:32 (ora solare)

Lecce il sole sorge alle 05.47  e tramonta alle 18:22 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Secondo   

 

AVVENIMENTO SPORTIVO: 2009 – Sesto titolo europeo per Bergamo

Le ragazze del Volley Bergamo hanno vinto per la sesta volta la “CEV Champions League di pallavolo femminile 2008-2009”, confermando il predominio dei club italiani che dal 2005 vincono il massimo torneo continentale (nel 2006 e nel 2008 con le vittorie del Sirio Perugia).

Nella final-four di Perugia, in semifinale (il regolamento prevede che due squadre della stessa nazione non possano incontrarsi in finale) è stato un derby tutto italiano: le padrone di casa, campionesse europee in carica, contro le “bergamasche”, quest’ultime si sono qualificate per la finale con il punteggio di 3 a 1.

Nella partita con il titolo in palio, hanno sconfitto per 3 a 2 la Dinamo Mosca. Serena Ortolani è l’MVP (il giocatore di maggior valore) della final-four.

Nel 2010, cinquantesima edizione del torneo, Bergamo si confermerà campione europeo, allungando così la leadership continentale dei club italiani di pallavolo femminile.

NACQUERO OGGI

1939 – Terence Hill – attore

1972 – Rui Costa – allenatore calcio

1976 – Jennifer Capriati – ex tennista

FRASE CELEBRE: Grande cosa è l’amore. Un bene grande, veramente. Un bene che, solo, rende leggera ogni cosa pesante e sopporta tranquillamente ogni cosa difficile; porta il peso, senza fatica, e rende dolce e gustosa ogni cosa amara. (T. da Kempis)

IL PROVERBIO: Il fine giustifica i mezzi

IL SEGNO ZODIACALE: ARIETE – Dal 21/03 al 20/04

Personalità

Intrepido e fiero, la sua è una personalità attiva e dinamica. Spinge sempre a fondo, l’importante per lui è arrivare primo. La sua natura irrequieta è portata ad ogni genere di attività, dovrebbe evitare tutte quelle imprese troppo rischiose o azzardate. Ma per lui, coraggioso fino alla temerarietà, le mezze misure sono sconosciute, “o tutto o niente” è il suo motto, sa essere estremo, sia nell’entusiasmo che nell’indignazione.

Amore

Un incontro, un gesto sono sufficienti a fargli andare il cuore in gola. I suoi amori sono una serie di colpi di fulmine, di rotture e di riconciliazioni. I suoi sentimenti esplodono all’improvviso e incendiano tutto quello che incontrano. Seduce con passione ed è capace di qualsiasi prodezza per conquistarlo. Un simile comportamento lo espone a delusioni! Bisogna però sottolineare che il fuoco della sua passione con la stessa facilità con cui divampa, si spegne, ed egli, avventuroso per natura, rivolge altrove il suo sguardo e i suoi interessi. Se è lui ad essere corteggiato bisogna agire d’astuzia: chiedere i suoi preziosi consigli, poi sfuggirgli quel tanto che basta, ma in ogni caso la sincerità è un obbligo. Infine, come amerà il nostro Ariete nell’età matura? Sarà sempre così ardente e appassionato? O perderà un po’ del suo ardore? Non lo perderà, anzi continuerà ad adorare l’avventura romantica, il fascino della seduzione e l’eccitamento della conquista. E se subentra la gelosia? Come minimo ci si può aspettare una scenata memorabile, voleranno insulti e… suppellettili, lancerà accuse terribili, salvo poi pentirsene, senza tuttavia chiedere scusa.

Lavoro

Ad uno come lui a cui piace comandare, un lavoro da subalterno va decisamente stretto. L’Ariete è un capo e, come tale, è nato per dirigere, che sia poi un’azienda o un reggimento non fa grande differenza, l’importante è dare ordini, ed i suoi devono essere rispettati, altrimenti va su tutte le furie. Se non sarà capitano d’industria o generale d’armata, comunque, potrà scegliere di fare il libero professionista o qualsiasi altro lavoro in cui siano necessarie prontezza di spirito e intraprendenza. È inutile che tenti la strada dell’impiego fisso, le occupazioni noiose e programmate non fanno per lui, la sua abilità gli permette invece d’inventarsi i lavori dal nulla, perché è originale, ha grinta e coraggio da vendere. Se svolge un lavoro d’équipe, ha bisogno di collaboratori fidati sui quali poter contare in ogni momento, mentre se è alle dipendenze, non farà nulla per farsi benvolere dai colleghi, che non lo sopporteranno per i suoi modi sbrigativi e per la sua abilità nel mettersi in luce con i superiori. Un altro campo di stretta appartenenza a tale segno è quello dell’atletica e delle arti marziali. Lo studente Ariete non è proprio uno scolaro modello, meglio i campi da gioco, le palestre o l’organizzazione di feste e gruppetti musicali. Ciò non toglie che, quando si appassiona (come solo lui sa fare!) ad una materia o ad un singolo argomento di studio, riesce ad ottenere ottimi risultati. All’università gli saranno più congeniali le facoltà in cui si effettuano studi sperimentali specie in campo architettonico e in quello della chimica industriale.

Salute

Le parti del corpo collegate al suo segno sono: l’area della masticazione (specie l’arco dentario superiore), il sistema visivo, olfattivo, uditivo, l’area cervicale e facciale. Le sue patologie riguardano pertanto queste zone, e non è raro, ad esempio, sentirlo lamentarsi di emicranie, nevralgie o sinusiti. I suoi frequenti mal di testa sono in gran parte dovuti ad un’eccessiva tensione nervosa, legata alla sua aggressività e al suo mirare continuamente verso nuovi obiettivi. La sua grande vitalità lo porta costantemente a sopravvalutare le sue forze e quindi, più di qualsiasi altro segno, abusa della sua salute. Il fosfato di potassio è il suo sale cellulare, che restituisce una parte di quel vigore intellettuale che l’Ariete spende con tanta prodigalità

I DOODLE DI GOOGLE: Vincent van Gogh:

van_gogh

Delle oltre 800 tele e mille disegni che ci ha lasciato, Vincent van Gogh, in vita, riuscì a venderne soltanto uno. Tutti gli altri, eccezion fatta per quelli donati ai pochi amici artisti, restarono al fratello Theo per poi passare al Museo Van Gogh di Amsterdam, il più importante dedicato alle opere del pittore postimpressionista.
Il suo animo inquieto fu per lui croce e delizia, causa di continue sofferenze e fonte ispiratrice della sua sublime pittura, fatta di emozioni e impeti spirituali resi con i colori e le forme dello stile impressionista. Per questo dipingere fu per lui più una necessità interiore che un’attività professionale.

Nel 2005, alla vigilia del 152° anniversario della sua nascita, Google ha dedicato a van Gogh un doodle globale, modellato sul celebre dipinto “Notte Stellata”, conservato al Museum of Modern Art di New York.

 

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