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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Sabato Primo aprile 2017

Tredicesima settimana dell’anno

Giorni dall’inizio dell’anno: 91 * Giorni rimanenti alla fine dell’anno 274

A Roma il sole sorge alle 05.52 e tramonta alle 18:35 (ora solare)

Lecce il sole sorge alle 05.43  e tramonta alle 18:25 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Ugo

OGGI È: Il giorno del “Pesce d’Aprile” (vedi a “Rubriche” )

ACCADDE OGGI:  1925 – In funzione a Milano il primo semaforo italiano

Undici anni dopo il primo semaforo elettrico della storia, comparve a Milano una colonnina con tre luci, rosso-giallo-verde, ancora sconosciuta in Italia.

Installato all’incrocio tra piazza del Duomo, via Orefici e via Torino, il primo semaforo italiano venne accolto con evidente scetticismo dai milanesi, al punto che i più misero in dubbio che avrebbe avuto lunga durata. Una previsione che fa sorridere considerando i 720 impianti semaforici (cui corrispondono oltre tremila lanterne) che oggi scandiscono la quotidianità del capoluogo lombardo.

Se il primo impianto elettrico entrò in funzione a Cleveland, nel 1914, il più antico esempio di semaforo fu installato a Londra nel 1868: si trattava di un’asta collegata a un palo e azionata a mano, che se in posizione perpendicolare indicava il segnale di “STOP”.

AVVENIMENTO SPORTIVO: 1966 – Milano campione d’Europa nel basket

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La nona edizione della Coppa dei Campioni di pallacanestro maschile è la prima vinta da una squadra italiana. Il primo aprile del 1966, nel PalaDozza di Bologna, la Pallacanestro Olimpia Milano batte per 77 a 72 i cecoslovacchi dello Slavia Praga, conquistando il titolo di club Campione d’Europa. Questo risultato sarà nuovamente raggiunto dalla gloriosa società meneghina solo nel 1987 e nel 1988, battendo in entrambe le occasioni il Maccabi di Tel Aviv.

NACQUERO OGGI

1954 – Giancarlo Antognoni – dirigente sportivo

1946 – Arrigo Sacchi – ex allenatore calcio

1965 – Simona Ventura – presentatrice televisiva

1974 – Paolo Bettini – corridore ciclista

FRASE CELEBRE: La necessità non conosce altra legge che la conquista. (Publilio Siro)

IL PROVERBIO: La prim’acqua d’aprile vale un carro d’oro con tutto l’assile.

IL SEGNO ZODIACALE: ARIETE – Dal 21/03 al 20/04

Personalità

Intrepido e fiero, la sua è una personalità attiva e dinamica. Spinge sempre a fondo, l’importante per lui è arrivare primo. La sua natura irrequieta è portata ad ogni genere di attività, dovrebbe evitare tutte quelle imprese troppo rischiose o azzardate. Ma per lui, coraggioso fino alla temerarietà, le mezze misure sono sconosciute, “o tutto o niente” è il suo motto, sa essere estremo, sia nell’entusiasmo che nell’indignazione.

Amore

Un incontro, un gesto sono sufficienti a fargli andare il cuore in gola. I suoi amori sono una serie di colpi di fulmine, di rotture e di riconciliazioni. I suoi sentimenti esplodono all’improvviso e incendiano tutto quello che incontrano. Seduce con passione ed è capace di qualsiasi prodezza per conquistarlo. Un simile comportamento lo espone a delusioni! Bisogna però sottolineare che il fuoco della sua passione con la stessa facilità con cui divampa, si spegne, ed egli, avventuroso per natura, rivolge altrove il suo sguardo e i suoi interessi. Se è lui ad essere corteggiato bisogna agire d’astuzia: chiedere i suoi preziosi consigli, poi sfuggirgli quel tanto che basta, ma in ogni caso la sincerità è un obbligo. Infine, come amerà il nostro Ariete nell’età matura? Sarà sempre così ardente e appassionato? O perderà un po’ del suo ardore? Non lo perderà, anzi continuerà ad adorare l’avventura romantica, il fascino della seduzione e l’eccitamento della conquista. E se subentra la gelosia? Come minimo ci si può aspettare una scenata memorabile, voleranno insulti e… suppellettili, lancerà accuse terribili, salvo poi pentirsene, senza tuttavia chiedere scusa.

Lavoro

Ad uno come lui a cui piace comandare, un lavoro da subalterno va decisamente stretto. L’Ariete è un capo e, come tale, è nato per dirigere, che sia poi un’azienda o un reggimento non fa grande differenza, l’importante è dare ordini, ed i suoi devono essere rispettati, altrimenti va su tutte le furie. Se non sarà capitano d’industria o generale d’armata, comunque, potrà scegliere di fare il libero professionista o qualsiasi altro lavoro in cui siano necessarie prontezza di spirito e intraprendenza. È inutile che tenti la strada dell’impiego fisso, le occupazioni noiose e programmate non fanno per lui, la sua abilità gli permette invece d’inventarsi i lavori dal nulla, perché è originale, ha grinta e coraggio da vendere. Se svolge un lavoro d’équipe, ha bisogno di collaboratori fidati sui quali poter contare in ogni momento, mentre se è alle dipendenze, non farà nulla per farsi benvolere dai colleghi, che non lo sopporteranno per i suoi modi sbrigativi e per la sua abilità nel mettersi in luce con i superiori. Un altro campo di stretta appartenenza a tale segno è quello dell’atletica e delle arti marziali. Lo studente Ariete non è proprio uno scolaro modello, meglio i campi da gioco, le palestre o l’organizzazione di feste e gruppetti musicali. Ciò non toglie che, quando si appassiona (come solo lui sa fare!) ad una materia o ad un singolo argomento di studio, riesce ad ottenere ottimi risultati. All’università gli saranno più congeniali le facoltà in cui si effettuano studi sperimentali specie in campo architettonico e in quello della chimica industriale.

Salute

Le parti del corpo collegate al suo segno sono: l’area della masticazione (specie l’arco dentario superiore), il sistema visivo, olfattivo, uditivo, l’area cervicale e facciale. Le sue patologie riguardano pertanto queste zone, e non è raro, ad esempio, sentirlo lamentarsi di emicranie, nevralgie o sinusiti. I suoi frequenti mal di testa sono in gran parte dovuti ad un’eccessiva tensione nervosa, legata alla sua aggressività e al suo mirare continuamente verso nuovi obiettivi. La sua grande vitalità lo porta costantemente a sopravvalutare le sue forze e quindi, più di qualsiasi altro segno, abusa della sua salute. Il fosfato di potassio è il suo sale cellulare, che restituisce una parte di quel vigore intellettuale che l’Ariete spende con tanta prodigalità

I DOODLE DI GOOGLE: VLT – Very Large Telescope

Realizzato nel 1999, il Very Large Telescope (in italiano “telescopio molto grande”) è tra i telescopi più potenti al mondo. Finanziato dall’European Southern Observatory (principale organismo astronomico europeo) al costo di 500 milioni di dollari, sorge sul monte cileno Cerro Paranal, nel deserto di Atacama, a oltre 2.660 metri sul livello del mare.

Comprende quattro grandi telescopi ottici fissi e quattro piccoli mobili, ognuno identificato con il nome di una stella o di un pianeta nella lingua Mapuche. La sua strumentazione all’avanguardia consente di riprodurre immagini ad altissima definizione e, attraverso un sistema laser, di misurare distanze infinitesime.
A tredici anni dalla sua costruzione, Google gli ha dedicato nel 2012 un doodle locale (visibile in Cile), che riproduce sotto forma di costellazioni il logo del motore di ricerca.

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