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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Mercoledì 5 aprile 2017

Quattordicesima settimana dell’anno

Giorni dall’inizio dell’anno: 95 * Giorni rimanenti alla fine dell’anno 270

A Roma il sole sorge alle 05.45 e tramonta alle 18:40 (ora solare)

Lecce il sole sorge alle 05.35  e tramonta alle 18:30 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Vincenzo Ferrer

ACCADDE OGGI:  1998 – Inaugurato il ponte sospeso più lungo del mondo

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Una sfida contro le forze della natura e un nuovo corso dato all’ingegneria delle costruzioni. Con il Ponte di Akashi Kaikyō il Giappone creò uno snodo di collegamento cruciale per le quattro principali isole dell’arcipelago, ottenendo con esso un primato mondiale, tuttora imbattuto. I primi significativi esempi di ponti sospesi si ebbero a partire dal XIX secolo, con gli Stati Uniti nel ruolo di pionieri. Nel 1883 venne realizzato il Ponte di Brooklyn, prima grande struttura in acciaio e al momento della sua inaugurazione il ponte sospeso più lungo al mondo. Primato che gli USA conservarono per lungo tempo con i successivi Golden Gate Bridge (1937) e il Ponte di Verrazzano (1964), scalzati nel 1981 dall’inglese Humber Bridge.

Per gli ingegneri del Sol levante si presentava una sfida senza precedenti nella storia delle costruzioni: tenere in piedi una struttura lunga circa 4 km e realizzarla nella maniera più resistente e leggera possibile. Il vero banco di prova venne superato con la realizzazione delle fondamenta, resa complicata dal fondale profondo e instabile del tratto marino.

L’ostacolo fu aggirato posizionando sul fondale due anelli d’acciaio, destinati a fare da base ai cilindri che dovevano reggere il ponte. L’operazione spettacolare, seguita con il fiato sospeso dai progettisti, andò secondo i piani, partendo da un ristrettissimo margine d’errore di 2 centimetri. Dopo dieci anni di lavori, che impegnarono 2 milioni di operai, il Ponte di Akashi Kaikyō venne inaugurato il 5 aprile del 1998.
In quel frangente, si accertò il raggiungimento di tre primati mondiali nella storia dei ponti sospesi: il più lungo con 3.911 metri di lunghezza; il più alto grazie ai 280 m di altezza; il più costoso per via dei 4,3 miliardi di dollari investiti nella sua realizzazione. Vanto dell’ingegneria giapponese, con le sue sei corsie stradali (tre per ogni senso di marcia) rappresenta oggi una cruciale via di comunicazione con il centro economico del Paese, favorendo nello stesso tempo l’economia turistica dell’isola di Awaji.

NACQUERO OGGI

1928 – Enzo Cannavale – attore

1976 – Simone Inzaghi – allenatore calcio

FRASE CELEBRE: L’altezza di per sè espone le cime ai fulmini. (Mecenate).

IL PROVERBIO: Se aprile tuona e piove, porta sempre buone nuove.

IL SEGNO ZODIACALE: ARIETE – Dal 21/03 al 20/04

Personalità

Intrepido e fiero, la sua è una personalità attiva e dinamica. Spinge sempre a fondo, l’importante per lui è arrivare primo. La sua natura irrequieta è portata ad ogni genere di attività, dovrebbe evitare tutte quelle imprese troppo rischiose o azzardate. Ma per lui, coraggioso fino alla temerarietà, le mezze misure sono sconosciute, “o tutto o niente” è il suo motto, sa essere estremo, sia nell’entusiasmo che nell’indignazione.

Amore

Un incontro, un gesto sono sufficienti a fargli andare il cuore in gola. I suoi amori sono una serie di colpi di fulmine, di rotture e di riconciliazioni. I suoi sentimenti esplodono all’improvviso e incendiano tutto quello che incontrano. Seduce con passione ed è capace di qualsiasi prodezza per conquistarlo. Un simile comportamento lo espone a delusioni! Bisogna però sottolineare che il fuoco della sua passione con la stessa facilità con cui divampa, si spegne, ed egli, avventuroso per natura, rivolge altrove il suo sguardo e i suoi interessi. Se è lui ad essere corteggiato bisogna agire d’astuzia: chiedere i suoi preziosi consigli, poi sfuggirgli quel tanto che basta, ma in ogni caso la sincerità è un obbligo. Infine, come amerà il nostro Ariete nell’età matura? Sarà sempre così ardente e appassionato? O perderà un po’ del suo ardore? Non lo perderà, anzi continuerà ad adorare l’avventura romantica, il fascino della seduzione e l’eccitamento della conquista. E se subentra la gelosia? Come minimo ci si può aspettare una scenata memorabile, voleranno insulti e… suppellettili, lancerà accuse terribili, salvo poi pentirsene, senza tuttavia chiedere scusa.

Lavoro

Ad uno come lui a cui piace comandare, un lavoro da subalterno va decisamente stretto. L’Ariete è un capo e, come tale, è nato per dirigere, che sia poi un’azienda o un reggimento non fa grande differenza, l’importante è dare ordini, ed i suoi devono essere rispettati, altrimenti va su tutte le furie. Se non sarà capitano d’industria o generale d’armata, comunque, potrà scegliere di fare il libero professionista o qualsiasi altro lavoro in cui siano necessarie prontezza di spirito e intraprendenza. È inutile che tenti la strada dell’impiego fisso, le occupazioni noiose e programmate non fanno per lui, la sua abilità gli permette invece d’inventarsi i lavori dal nulla, perché è originale, ha grinta e coraggio da vendere. Se svolge un lavoro d’équipe, ha bisogno di collaboratori fidati sui quali poter contare in ogni momento, mentre se è alle dipendenze, non farà nulla per farsi benvolere dai colleghi, che non lo sopporteranno per i suoi modi sbrigativi e per la sua abilità nel mettersi in luce con i superiori. Un altro campo di stretta appartenenza a tale segno è quello dell’atletica e delle arti marziali. Lo studente Ariete non è proprio uno scolaro modello, meglio i campi da gioco, le palestre o l’organizzazione di feste e gruppetti musicali. Ciò non toglie che, quando si appassiona (come solo lui sa fare!) ad una materia o ad un singolo argomento di studio, riesce ad ottenere ottimi risultati. All’università gli saranno più congeniali le facoltà in cui si effettuano studi sperimentali specie in campo architettonico e in quello della chimica industriale.

Salute

Le parti del corpo collegate al suo segno sono: l’area della masticazione (specie l’arco dentario superiore), il sistema visivo, olfattivo, uditivo, l’area cervicale e facciale. Le sue patologie riguardano pertanto queste zone, e non è raro, ad esempio, sentirlo lamentarsi di emicranie, nevralgie o sinusiti. I suoi frequenti mal di testa sono in gran parte dovuti ad un’eccessiva tensione nervosa, legata alla sua aggressività e al suo mirare continuamente verso nuovi obiettivi. La sua grande vitalità lo porta costantemente a sopravvalutare le sue forze e quindi, più di qualsiasi altro segno, abusa della sua salute. Il fosfato di potassio è il suo sale cellulare, che restituisce una parte di quel vigore intellettuale che l’Ariete spende con tanta prodigalità

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