Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeAlmanaccoALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Giovedì 6 aprile 2017

Quattordicesima settimana dell’anno

Giorni dall’inizio dell’anno: 96 * Giorni rimanenti alla fine dell’anno 269

A Roma il sole sorge alle 05.44 e tramonta alle 18:41 (ora solare)

 Lecce il sole sorge alle 05.33  e tramonta alle 18:32 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Guglielmo e San Diogene

ACCADDE OGGI:  2009 – Terremoto dell’Aquila

aquila

Alle 3:32 di lunedì 6 aprile del 2009 si aprì una profonda ferita nel cuore geografico dell’Italia e nella memoria collettiva, che a distanza di anni dal disastro è ben lungi dal rimarginarsi.

Preceduta da uno sciame sismico registrato a partire dal 14 dicembre 2008, la scossa di quella tragica notte toccò i 6,3 gradi di magnitudo, radendo al suolo gran parte del centro storico del capoluogo abruzzese e delle frazioni di Onna, Paganica e Tempera. Pesantissimo il bilancio umano: 309 vittime e 1.178 feriti, oltre a 65mila sfollati. Avvertito principalmente in Abruzzo e in misura minore nel Lazio e nelle Marche, il sisma dell’Aquila è risultato, per numero di vittime e danni materiali (oltre 10 miliardi di euro), il 5º terremoto più distruttivo in Italia in epoca contemporanea. La burocrazia e la complessità del contesto urbano continuano a rallentare la ricostruzione dell’Aquila, ad oggi ridotta a un enorme cantiere a cielo aperto. A ciò si aggiungono le diverse inchieste giudiziarie, una delle quali ha portato nel 2013 alla condanna, in primo grado, di 7 scienziati, all’epoca dei fatti membri della commissione Grandi Rischi. L’accusa è di aver dato false rassicurazioni alla popolazione locale, rispetto allo sciame sismico d’intensità crescente, registrato cinque giorni prima del terremoto. La sentenza è stata quasi del tutto ribaltata in appello, nel 2014, con l’assoluzione di sei dei sette imputati; assoluzione confermata anche in Cassazione.

AVVENIMENTO SPORTIVO: 1896 – Ad Atene al via le prime Olimpiadi dell’era moderna

È sicuramente l’evento sportivo internazionale più importante dell’inizio del XX secolo. In Grecia, ad Atene, dal 6 al 15 aprile 1896 si svolgono i primi Giochi Olimpici dell’era moderna, grazie all’impegno del barone Pierre de Coubertin. I giochi sono stati decisi in occasione del primo congresso olimpico del 23 giugno 1894 a Parigi, che ha attivato anche il Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Le competizioni ad Atene 1896 sono 43 in nove sport diversi, con la partecipazione di 241 atleti provenienti da solo quattordici nazioni. Lo stadio Panathinaiko di Atene è anche la location delle cerimonie di apertura e chiusura. Il lottatore e ginnasta tedesco Carl Schuhmann prevale in quattro gare ed Hermann Weingärtner conquista il maggior numero di medaglie, sei. Il diciottenne greco Spiridon Louis vince la prima edizione della maratona olimpica, impegnativa gara sulla distanza di poco più di 42 km, ispirata dalla leggenda di Fidippide, che corse da Maratona sino ad Atene per annunciare il trionfo dei Greci.

Solo nel 2004 la bandiera con i cinque cerchi tornerà a sventolare in Grecia per i XXVIII Giochi Olimpici.

NACQUERO OGGI

1924 – Eugenio Scalfari – giornalista

1935 – Fred Buongusto – cantautore

1957 – Maurizio Damilano – atleta della marcia

FRASE CELEBRE: Nel viaggio della vita non si danno strade in piano: sono tutte o salite o discese (Arturo Graf)
IL PROVERBIO: La nebbia di marzo non fa male, ma quella d’aprile toglie il pane e il vino.

IL SEGNO ZODIACALE: ARIETE – Dal 21/03 al 20/04

Personalità

Intrepido e fiero, la sua è una personalità attiva e dinamica. Spinge sempre a fondo, l’importante per lui è arrivare primo. La sua natura irrequieta è portata ad ogni genere di attività, dovrebbe evitare tutte quelle imprese troppo rischiose o azzardate. Ma per lui, coraggioso fino alla temerarietà, le mezze misure sono sconosciute, “o tutto o niente” è il suo motto, sa essere estremo, sia nell’entusiasmo che nell’indignazione.

Amore

Un incontro, un gesto sono sufficienti a fargli andare il cuore in gola. I suoi amori sono una serie di colpi di fulmine, di rotture e di riconciliazioni. I suoi sentimenti esplodono all’improvviso e incendiano tutto quello che incontrano. Seduce con passione ed è capace di qualsiasi prodezza per conquistarlo. Un simile comportamento lo espone a delusioni! Bisogna però sottolineare che il fuoco della sua passione con la stessa facilità con cui divampa, si spegne, ed egli, avventuroso per natura, rivolge altrove il suo sguardo e i suoi interessi. Se è lui ad essere corteggiato bisogna agire d’astuzia: chiedere i suoi preziosi consigli, poi sfuggirgli quel tanto che basta, ma in ogni caso la sincerità è un obbligo. Infine, come amerà il nostro Ariete nell’età matura? Sarà sempre così ardente e appassionato? O perderà un po’ del suo ardore? Non lo perderà, anzi continuerà ad adorare l’avventura romantica, il fascino della seduzione e l’eccitamento della conquista. E se subentra la gelosia? Come minimo ci si può aspettare una scenata memorabile, voleranno insulti e… suppellettili, lancerà accuse terribili, salvo poi pentirsene, senza tuttavia chiedere scusa.

Lavoro

Ad uno come lui a cui piace comandare, un lavoro da subalterno va decisamente stretto. L’Ariete è un capo e, come tale, è nato per dirigere, che sia poi un’azienda o un reggimento non fa grande differenza, l’importante è dare ordini, ed i suoi devono essere rispettati, altrimenti va su tutte le furie. Se non sarà capitano d’industria o generale d’armata, comunque, potrà scegliere di fare il libero professionista o qualsiasi altro lavoro in cui siano necessarie prontezza di spirito e intraprendenza. È inutile che tenti la strada dell’impiego fisso, le occupazioni noiose e programmate non fanno per lui, la sua abilità gli permette invece d’inventarsi i lavori dal nulla, perché è originale, ha grinta e coraggio da vendere. Se svolge un lavoro d’équipe, ha bisogno di collaboratori fidati sui quali poter contare in ogni momento, mentre se è alle dipendenze, non farà nulla per farsi benvolere dai colleghi, che non lo sopporteranno per i suoi modi sbrigativi e per la sua abilità nel mettersi in luce con i superiori. Un altro campo di stretta appartenenza a tale segno è quello dell’atletica e delle arti marziali. Lo studente Ariete non è proprio uno scolaro modello, meglio i campi da gioco, le palestre o l’organizzazione di feste e gruppetti musicali. Ciò non toglie che, quando si appassiona (come solo lui sa fare!) ad una materia o ad un singolo argomento di studio, riesce ad ottenere ottimi risultati. All’università gli saranno più congeniali le facoltà in cui si effettuano studi sperimentali specie in campo architettonico e in quello della chimica industriale.

Salute

Le parti del corpo collegate al suo segno sono: l’area della masticazione (specie l’arco dentario superiore), il sistema visivo, olfattivo, uditivo, l’area cervicale e facciale. Le sue patologie riguardano pertanto queste zone, e non è raro, ad esempio, sentirlo lamentarsi di emicranie, nevralgie o sinusiti. I suoi frequenti mal di testa sono in gran parte dovuti ad un’eccessiva tensione nervosa, legata alla sua aggressività e al suo mirare continuamente verso nuovi obiettivi. La sua grande vitalità lo porta costantemente a sopravvalutare le sue forze e quindi, più di qualsiasi altro segno, abusa della sua salute. Il fosfato di potassio è il suo sale cellulare, che restituisce una parte di quel vigore intellettuale che l’Ariete spende con tanta prodigalità

I DOODLE DI GOOGLE: Astro boy e Osamu Tezuka

Un baby supereroe dai muscoli d’acciaio e dal cuore umano. Il bambino robot Astro Boy, creato dal dr Tenma pensando al figlio morto, è il personaggio più popolare tra quelli usciti dalla penna del fumettista e regista giapponese Osamu Tezuka.

Considerato il padre dei manga (manga è il termine nipponico per indicare i fumetti), Tezuka raggiunse la fama proprio con i 23 volumi della prima serie di Astro Boy, pubblicati dal 1952 al ’68. Altri suoi manga di successo furono Kimba, il leone bianco e La Principessa Zaffiro, noti in Italia anche grazie alle versioni animate per la Tv.

Nel 2008, per il 5° anniversario della prima trasmissione televisiva dell’anime Astro Boy: Tetsuwan Atom (inedito in Italia), Google ha colto l’occasione per omaggiare il supereroe e il grande fumettista giapponese, di cui è ricorso l’ottantesimo nello stesso anno.

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment