Almanacco del Giorno
Almanacco di oggi lunedì 10 novembre 2025
Quarantaseiesima settimana dell’anno 2025
Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 314 giorni rimasti per la fine dell’anno 51
A Roma il sole sorge alle 06.53 tramonta alle 16.55 (ora solare)
A Lecce il sole sorge alle 06.25* tramonta alle 16.36 (ora solare)
OGGI SI FESTEGGIA: San Leone I° Magno (Papa)
OGGI È: La giornata internazionale della scienza per la pace e lo sviluppo
Nel 2001, l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) ha istituito la Giornata Internazionale della Scienza per la Pace e lo Sviluppo, con l’emanazione della risoluzione 31C/20 da parte della Conferenza Generale dell’UNESCO.
La ricorrenza, celebrata il 10 novembre di ogni anno, intende dare risalto a tre aspetti fondamentali: il ruolo significativo della scienza nella società, la necessità di coinvolgere un pubblico ampio nel dibattito sulle questioni scientifiche emergenti e l’importanza e la rilevanza della scienza nella nostra vita quotidiana.
La Giornata, come occasione di incontro tra la il mondo scientifico e la società, mira a informare i cittadini sugli sviluppi scientifici. Si tratta inoltre, di un’opportunità per mettere in risalto il ruolo degli scienziati nel far comprendere al meglio questo straordinario ma fragile pianeta, che chiamiamo “casa”, e nel rendere le nostre società più sostenibili.
L’istituzione della Giornata è stato uno dei risultati della Conferenza Mondiale sulla Scienza, tenutasi a Budapest nel 1999. La ricorrenza intende riaffermare, di anno in anno, l’impegno per il raggiungimento degli obiettivi proclamati nella Dichiarazione sulla scienza e l’uso della conoscenza scientifica e a seguire le raccomandazioni dell’Agenda per la Scienza. A partire dal giorno della sua istituzione, la Giornata ha promosso numerosi progetti, programmi concreti, e misure di sostegno finanziario per la scienza in tutto il mondo. La ricorrenza ha contribuito anche a promuovere la cooperazione tra scienziati che vivono in regioni segnate dai conflitti, ad esempio con la creazione dell’Organizzazione israelo-palestinese della scienza (IPSO).
Il tema scelto quest’anno è “la scienza per e con la società per far fronte alla pandemia globale”. Mentre il mondo è alle prese con la pandemia di COVID-19, l’UNESCO, in qualità di agenzia delle Nazioni Unite di riferimento per la scienza, sta tentando di avvicinare scienza e società e rafforzare le collaborazioni scientifiche internazionali di cui c’è grande necessità. Dal punto di vista scientifico, la risposta dell’UNESCO alla pandemia di COVID-19 è imperniata su tre pilastri.
In primo luogo, è indispensabile rafforzare la cooperazione scientifica internazionale e nazionale attraverso il libero accesso alla conoscenza scientifica e le competenze tecniche, nonché il dialogo tra scienziati, decisori politici, industrie e professionisti della sanità, della società civile e del pubblico in generale.
Il secondo aspetto fondamentale e indispensabile per combattere la pandemia è l’accesso ad acqua pulita e sicura e servizi igienici. L’UNESCO fornisce consulenza scientifica per garantire l’accesso a tali servizi essenziali per tutti.
Infine, è importante notare come la pressione sulla biodiversità e i suoi habitat naturali favoriscano la comparsa di zoonosi come il COVID-19. A tal riguardo è necessario più che mai ripensare i legami tra l’uomo e la natura. I siti designati dall’UNESCO, come i suoi geoparchi globali e le riserve della biosfera, sono strumenti potenti per avvicinare le persone alla natura, testando e mettendo in atto approcci integrati alla conservazione della biodiversità e allo sviluppo sostenibile.
AVVENNE OGGI: anno 1902 – Inaugurata l’Università Bocconi:
Avvicinare l’istruzione universitaria alla vita reale e fare di cultura e scienza un binomio imprescindibile nella crescita di un ceto imprenditoriale capace di guardare all’Europa e oltre.
È la duplice mission che Ferdinando Bocconi conferì all’Università da lui fondata a Milano (in via Statuto, a pochi passi dalla storica sede del Corriere della Sera) e che intitolò alla memoria del figlio Luigi, caduto durante la battaglia di Adua (guerra di Abissinia 1895-96).
Concepita come una fondazione privata, l’Università Luigi Bocconi venne inaugurata il 10 novembre del 1902, con l’unico corso attivo in Economia e Commercio (il primo in Italia). Ottanta in tutto gli studenti che vi s’iscrissero sotto la guida del rettore Lepoldo Sabbatini, autore del programma formativo dell’ateneo e figura celebre di avvocato, che ebbe anche il merito di favorire la nascita della federazione di tutte le Camere di Commercio d’Italia.
Col passare degli anni l’istituto si caratterizzò sempre più nell’insegnamento delle scienze economiche e sociali, giuridiche e manageriali, acquisendo sempre più autorevolezza nel panorama politico ed economico internazionale.
Parallelamente, la struttura venne ampliata con la costruzione di una nuova sede nel 1941 e di strutture annesse, come la biblioteca e gli alloggi per gli studenti, e in epoca recente di un’altra sede con il palazzo ellissoidale di via Roentgen, disegnato dall’architetto Ignazio Gardella e inaugurato nel 2008.
Unica università italiana a non aver mai concesso lauree ad honorem e prezioso laboratorio di idee per imprese ed istituzioni, la Bocconi è oggi annoverata tra le più prestigiose Business school a livello internazionale, da cui sono usciti grandi personalità della politica, dell’imprenditoria e della cultura.
I più meritevoli tra gli ex studenti vengono insigniti del Bocconi Alumni Association (BAA), assegnato a chi si è distinto per adesione ai valori bocconiani di professionalità, intraprendenza, integrità, responsabilità e apertura al pluralismo. Tra questi spicca il nome dell’ex rettore Mario Monti, divenuto presidente del Consiglio dei Ministri il 16 novembre del 2011.
EVENTO SPORTIVO: anno 2010 – Le azzurre del volley solo quinte ai Mondiali:
Ai Mondiali di pallavolo in Giappone, dopo due ore e undici minuti di gioco, le azzurre della Nazionale di pallavolo femminile devono cedere il passo a quella cubana (che chiuderà i Mondiali al dodicesimo posto) per 3-2, con il quinto set chiuso a 24-22.
Questa sconfitta determina il terzo posto nel girone della seconda fase e il passaggio alle semifinali per i posti dal quinto all’ottavo. Le ragazze di Massimo Barbolini, piegando prima la Serbia e poi la Turchia per 3 a 0, conquistano un meritato quinto posto.
La Russia, battendo in finale per 3 a 2 il Brasile, vince il suo secondo titolo mondiale.
Nell’edizione successiva, organizzata in Italia nel 2014, l’Italvolley rosa si classificherà al quarto posto, dopo una serie di vittorie convincenti che avevano fatto sognare gli sportivi italiani. In Giappone quattro anni dopo il “sogno”, anche di milioni di telespettatori, non si avvera, perché le ragazze terribili perdono in finale per 3 a 2 con la Serbia.
NACQUERO OGGI:
anno 1928 – Ennio Morricone (*2020)
anno 1965 – Eddie Irvine
anno 1990 – Vanessa Ferrari
AFORISMA DEL GIORNO:
Non disonorare il santo nome d’amico, dandolo ad un uomo di niuna o poca virtù. (S. Pellico).
IL PROVERBIO:
A san Martino [11 novembre], apri la botte e assaggia il vino