Almanacco del Giorno
Almanacco di oggi giovedì 11 dicembre 2025
Cinquantesima settimana dell’anno 2025
Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 345 giorni rimasti per la fine dell’anno 20
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OGGI SI FESTEGGIA: San Sabino o Savino
OGGI È: La giornata mondiale del tango
Oggi si celebra la Giornata Internazionale del Tango, un’occasione perfetta per riscoprire città, piazze e festival dove lasciarsi avvolgere dall’eleganza e dalla passione del tango.
L’ 11 dicembre 2025 è la data ufficiale della Giornata Internazionale del Tango. Un momento di festa diffusa che invita ballerini e appassionati a unirsi nella celebrazione di musica, abbracci e danza.
In Italia sono diverse le città che si preparano a festeggiare con eventi, milonghe e spettacoli. Un’occasione perfetta per chi desidera vivere l’atmosfera del tango.
AVVENNE OGGI: anno 1946 – Nasce l’Unicef:
Andare in soccorso di tutti i bambini, costretti alla fame e in condizioni igieniche precarie, causa delle devastazioni della Seconda guerra mondiale, fu tra le prime preoccupazioni dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Per questo, nel corso della sessione inaugurale dell’Assemblea generale – convocata l’11 dicembre del 1946 – si votò all’unanimità l’istituzione del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, meglio noto con l’acronimo UNICEF (che sta per United Nations International Children’s Emergency Fund, mutato dal 1953 in United Nations Children’s Fund).
La nuova agenzia dell’Onu fu subito operativa nei territori europei sconvolti dalla guerra, dove attraverso un’attività di coordinamento riuscì ad assicurare latte e cibo a più di sei milioni di bambini. Non meno importante, in quegli stessi anni, furono gli interventi in contesti complessi come la Cina e la Palestina, distribuendo medicinali, prodotti per l’igiene e indumenti ai più piccoli.
Nata per fronteggiare esclusivamente l’emergenza postbellica, l’UNICEF fu trasformata nel 1953 in organo sussidiario permanente dell’Onu, impegnato in 100 paesi a contrastare carestie, siccità, povertà e malattie. Missione condotta anche in momenti storici delicati, come durante la Guerra Fredda, riuscendo a superare barriere ideologiche e cortine di ferro che in quegli anni dividevano in due blocchi gran parte del pianeta.
Nel 1965, a circa vent’anni dalla fondazione, ottenne il primo importante riconoscimento: il Nobel per la Pace, il primo in assoluto attribuito a un’agenzia internazionale. Ciò contribuì a sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica sulle battaglie dell’organizzazione, accrescendo nel contempo il numero dei sostenitori tra singoli donatori, governi, agenzie umanitarie e imprese.
Non meno efficace il ruolo degli ambasciatori UNICEF, ossia delle personalità pubbliche che iniziarono a promuoverne in prima persona le campagne. Il primo fu l’attore Danny Kaye, alla fine degli anni Cinquanta, seguito da altri volti noti della politica, del cinema e dello sport, tra cui la famosa star Audrey Hepburn.
L’emergenza nei paesi del cosiddetto Terzo Mondo, negli anni Ottanta, vide l’UNICEF in prima linea nel promuovere massicce campagne di vaccinazione e di pratiche virtuose per la salute dei bambini, poi estese ad altre realtà. A cavallo tra gli anni Ottanta/Novanta arrivarono due fondamentali vittorie per l’agenzia ONU.
La prima fu che nel 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò la Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia, in risposta all’opera di sensibilizzazione dell’UNICEF per l’adozione di un codice etico di comportamento nei confronti dei bambini. La seconda fu l’organizzazione nel 1990 del Vertice mondiale per l’Infanzia, il più grande incontro di leader mondiali dedicato ai problemi dei bambini.
Negli attuali teatri di guerra, l’UNICEF continua a dare voce ai più piccoli denunciando situazioni di violenza e sfruttamento (come la piaga dei bambini soldato in Sudan) e battendosi per il diritto all’istruzione (ad esempio delle bambine afghane, dopo la caduta del regime dei Talebani).
NACQUERO OGGI:
anno 1944 – Gianni Morandi
anno 1950 – Nino Frassica
anno 1968 – Fabrizio Ravanelli
anno 1980 – Marco Orsi
anno 1981 – Javier Saviola
AFORISMA DEL GIORNO:
Non vantarti delle ricchezze, se ne hai, e neppure delle potenti amicizie; il tuo vanto sia in Dio, che concede ogni cosa, ed ama dare se stesso, sopra ogni cosa. (T. da Kempis)
IL PROVERBIO:
Anno nevoso anno fruttuoso.
I DOODLE DI GOOGLE: Carlos Gardel:
La storia del tango è legata principalmente al cantante e compositore argentino Carlos Gardel, al punto che la sua voce, nel 2003, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Autore di più di 900 tanghi, la sua biografia oscilla tra realtà e mito, a cominciare dalla sua nascita su cui esistono due versioni: a Tolosa, in Francia, nel 1890 per alcuni; in Uruguay nel 1887 secondo altri. L’unica certezza è sul giorno l’11 dicembre, che Google nel 2010 ha dedicato a Gardel, con un doodle locale (visibile in gran parte dell’America Latina).
Nel doodle a ricordare il grande artista sono presenti un cappello (elemento inseparabile in tutte le sue apparizioni pubbliche) e una fisarmonica (strumento tipico del tango argentino).