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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Sabato 13 maggio 2017

Diciannovesima settimana dell’anno

Giorni dall’inizio dell’anno: 133 * Giorni rimanenti alla fine dell’anno 232

A Roma il sole sorge alle 04.52 e tramonta alle 19:21 (ora solare)

 Lecce il sole sorge alle 04.41  e tramonta alle 19:01 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA:  Beata Vergine Maria di Fatima e Santa Emma

AVVENIMENTO SPORTIVO: 1909 – Parte il primo Giro d’Italia

giro_1909

Un appuntamento annuale coniuga un diffuso mezzo di trasporto con la passione sportiva: il Giro d’Italia. Il giornalista Tullo Morgagni ha già “inventato” due future classiche del ciclismo (il Giro della Lombardia e la Milano-Sanremo) quando nel 1909, con La Gazzetta dello Sport, organizza una corsa a tappe che attraversa l’Italia, anticipando il Corriere della Sera.

Il 13 maggio, alle tre di notte, parte da piazzale Loreto a Milano la prima tappa di 397 km fino a Bologna. Il primo a tagliare il traguardo è Dario Beni. Dopo otto tappe (una ogni due/tre giorni perché la Gazzetta è in edicola il lunedì, il mercoledì e il venerdì) il primo vincitore del Giro d’Italia è Luigi Ganna, un muratore di Varese, primo nella classifica a punti. Il montepremi della prima edizione è di 25.000 lire.

Da allora questa gara catalizza l’attenzione di milioni di sportivi, che seguono con grande passione e competenza le gesta sportive (e spesso non solo quelle) di campioni italiani come Alfredo Binda (5 le edizioni vinte), Costante Girardengo, Fausto Coppi (5), Gino Bartali (3), Vittorio Adorni, Gianni Motta, Felice Gimondi (3), Giovanni Battaglin, Giuseppe Saronni (2), Francesco Moser, Gianni Bugno, Marco Pantani, Gilberto Simoni (2) e Ivan Basso (2).

Dal 1999, il vincitore del Giro riceve il trofeo senza fine, costituito da una barra di rame bombata, a forma di spirale, che si erge dalla base in cerchi man mano più ampi, sui quali sono menzionati tutti i vincitori. Il 5 maggio 2017 si tiene la centesima edizione.

NACQUERO OGGI

1924 – Giovanni Sartori – politologo

1957 – Stefano Tacconi – ex calciatore

FRASE CELEBRE: Giace inquieta la testa che indossa una corona. (William Shakespeare)

IL PROVERBIO: Quando imbrocca d’aprile, vacci col barile; quando imbrocca di maggio, vacci per assaggio; quando imbrocca di giugno, vacci col pugno.

SEGNO ZODIACALE: TORO –  dal 21/04 al 20/04

Personalità

Il suo gusto innato per il benessere e per le cose “buone” della vita lo predispone a curare l’arte del vivere, a godere delle piccole gioie quotidiane, piuttosto che a lanciarsi in imprese al di sopra delle sue forze e dei suoi mezzi. Resistente, perseverante, riflessivo ed equilibrato, lavora con scrupolo e serietà rispettando i suoi impegni e raggiungendo, quasi sempre, una buona solidità finanziaria. Ama il denaro, non per accumularlo, ma per spenderlo in tutto ciò che gli procura piacere

Amore

Un impegno serio, una situazione stabile e chiara in cui profondere tutto il suo affetto, ecco il concetto che ha dell’amore. La stabilità e la durata dei suoi rapporti sentimentali sono di fondamentale importanza, non tollera il passeggero e l’incerto. Non va alla ricerca dell’avventura che, il giorno seguente, considererebbe una “stupidaggine”. Una volta trovata l’anima gemella, quindi, la scelta è definitiva, anche perché detesta i cambiamenti e ha paura delle novità. La famiglia è pertanto il fulcro della sua esistenza, poiché soddisfa il suo bisogno di sicurezza.

Lavoro

Il Toro è un buon amministratore, sia che si occupi dei suoi affari, sia che lavori alle dipendenze altrui. Egli giunge al successo lentamente ma con sicurezza ed eccelle in professioni come quella di banchiere, consulente finanziario, impresario edile, commerciante, venditore e, grazie al suo amore per la terra, sarà anche un bravo agricoltore. Le sue qualità artistiche, inoltre, lo indirizzano verso il teatro, il cinema, la pittura e il bel canto, non è raro trovare negli appartenenti a questo segno, infatti, ottimi cantanti. Come collaboratore è insostituibile e, se lavora alle dipendenze, risulta essere un collaboratore veramente affidabile. Svolge qualsiasi professione con grande senso di responsabilità e chiarezza, e vuole sempre vedere dei risultati concreti nel suo operare. Se si facesse una statistica degli assenteisti, sicuramente fra i Toro non ce ne sarebbe neppure uno.

Salute

Le parti del corpo collegate al segno del Toro sono: l’area della gola, l’arco dentario inferiore, il sistema muscolare del collo, le prime vie respiratorie, le vertebre dell’area superiore, e l’area bronchiale superiore. Ne deriva che le patologie che accusa più di frequente comprendono tracheiti, faringiti, tonsilliti, disturbi alle corde vocali, artrosi cervicale, cattivo funzionamento della tiroide. Il suo sale cellulare è il solfato di sodio che regola la ritenzione d’acqua nell’organismo. Il Toro è un flemmatico e sa perfettamente che per star bene, ha bisogno di vivere evitando accuratamente qualunque tipo di eccessi, ecco perché arriva spesso fino a tarda età e senza troppi malanni.

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