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Almanacco del Giorno

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Almanacco di oggi lunedì 06 luglio 2026°

Ventisettesima settimana dell’anno 2026

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 187 * Giorni rimasti per la fine dell’anno 178

A Roma il sole sorge alle 04.41 * tramonta alle 19.49 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 04.23 * tramonta alle 19.22 (ora solare)

 

OGGI SI FESTEGGIA: Santa Maria Goretti  

 

OGGI È: Giornata mondiale del bacio

Il 6 luglio si celebra il gesto più romantico di sempre, il bacio. Meglio conosciuta come World Kiss Day o International Kissing Day, la Giornata internazionale del bacio è stata istituita nel 1990 in Gran Bretagna e da allora è diventata un’irresistibile tendenza, anche social.

Tutto iniziò quando una coppia inglese tentò il record mondiale per il bacio più lungo, ben 31 ore e 20 minuti: un primato strappato, dieci anni fa, da due giovani thailandesi che hanno unito le loro labbra per 58 ore 35 minuti e 58 secondi.

Il 6 luglio viene ricordato come la giornata del bacio rubato, mentre il 13 Aprile è quella del bacio legittimo (ne parliamo qui). Negli Stati Uniti, per esempio, il bacio viene festeggiato il 22 giugno, mentre in India la ricorrenza cade il 13 febbraio: il giorno prima di San Valentino.

 

AVVENNE OGGI: Anno 1885 – Primo test sull’uomo del vaccino antirabbico:

Un morso di un cane affetto da rabbia e si finiva all’altro mondo dopo giorni di atroci sofferenze. Il triste destino cui andavano incontro coloro che contraevano l’idrofobia, molto diffusa nell’Europa d’inizio XIX secolo.
Il chimico e biologo francese Louis Pasteur scoprì la cura adatta, intuendo il modo in cui il virus si propagava negli organismi, scatenando la malattia. Intenzionato a testarlo su di sé, dopo i risultati positivi sugli animali, si trovò costretto a provarlo per la prima volta su un caso disperato: un bambino alsaziano di nove anni, Joseph Miester, morso in più punti e ridotto allo stremo delle forze.

Il piccolo entrò nella storia la notte del 6 luglio 1885: nel laboratorio di rue d’Ulm, a Parigi, gli fu somministrata la prima di dodici dosi del vaccino antirabbico, che gli salvarono la vita. La notizia fece il giro del mondo e nell’arco di tre mesi vennero vaccinate circa 2.500 persone.

Destinatario di riconoscimenti e onori da tutta Europa, Pasteur, poco prima di morire, si vide intitolare a suo nome l’Istituto antirabbico.

 

NACQUERO OGGI:

anno 1946 – Sylvester Stallone

anno 1967 – Stefano Pellegrini

 

AFORISMA DEL GIORNO:

L’uomo più ricco è quello i cui piaceri sono più a buon mercato (Henry David Thoreau)

 

IL PROVERBIO:

A caval donato non si guarda in bocca.

 

I DOODLE DI GOOGLE: José María Velasco:

Il suo dipinto La valle del Messico è tra i più noti dell’arte messicana ed è considerato un simbolo nazionale. Nativo di Temascalcingo, Velasco maturò il proprio stile seguendo corsi notturni di  pittura all’Accademia San Carlos di Città del Messico. Qui, grazie all’italiano Eugenio Landesio, si avvicinò alla corrente paesaggistica, di cui divenne uno dei maggiori esponenti del XIX secolo.

Premiato con diversi riconoscimenti, tra cui la medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Parigi del 1889, si dedicò anche a studi scientifici, in particolare di anatomia e geologia. Nel 1992 gli è stato anche intitolato un museo, a Toluca, che raccoglie gran parte delle sue opere.

Nel 2012, a 172 anni dalla nascita, Google lo ha omaggiato con un doodle locale (visibile in Messico), che riprende il suo dipinto più famoso.

 

luciani.2006@libero.it

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