Almanacco del Giorno
Almanacco di oggi venerdì 02 ottobre 2026
Quarantesima settimana dell’anno 2026
Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 275* Giorni rimasti per la fine dell’anno 90
A Roma il sole sorge alle 06.07 * tramonta alle 17.52 (ora solare)
A Lecce il sole sorge alle 05.44 * tramonta alle 17.30 (ora solare)
OGGI SI FESTEGGIA: Santi Angeli Custodi
OGGI È:
Festa dei Nonni
I nonni, i nostri angeli custodi, gli occhi amorevoli, le carezze e i sorrisi dolci, l’affetto e la saggezza, questo e tanto altro sono i nonni! Dal 2005 è stata introdotta in Italia la festa, già vigente negli Stati Uniti dal 1978, per ricordare l’importanza del loro ruolo nelle famiglie e nella società. L’idea nacque in America nel 1970 su proposta di una casalinga madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti che riteneva il ruolo dei nonni fondamentale nella crescita delle giovani generazioni. Negli USA la festa ricorre la prima domenica di settembre, in Inghilterra la prima domenica di ottobre, in Italia il 2 ottobre, data in cui si festeggiano anche gli Angeli custodi. Per la festa, si organizzano iniziative per ricordare a tutti il regalo che la vita ti fa, donandoti un nonno!
La giornata internazionale della nonviolenza
“In questi tempi oscuri e frammentati, troviamo la forza di seguire la sua via, porre fine alle sofferenze, promuovere la diplomazia, colmare le divisioni e creare un mondo giusto, sostenibile e pacifico per tutti.”
António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite
Un mondo diviso, un messaggio necessario
La situazione geopolitica odierna è segnata da un mondo sempre più frammentato, dove ogni Paese appare concentrato esclusivamente sui propri interessi. Lo scoppio di nuove crisi e il protrarsi di guerre ed emergenze in ogni angolo del pianeta rendono più urgente che mai riaffermare il valore della Giornata internazionale della non violenza, celebrata il 2 ottobre.
Non violenza non è solo pacifismo
Spesso associata al pacifismo, la non violenza ha assunto dal XX secolo un significato più ampio, diventando lo strumento di molti movimenti sociali anche al di fuori del contesto delle guerre.
Alla base di questa teoria c’è un principio chiave: il potere dei governanti dipende dal consenso dei cittadini. Ritirando consenso e cooperazione, la popolazione può minare quel potere.
Le azioni non violente si sviluppano su tre fronti principali:
Protesta e persuasione, come veglie e marce pacifiche;
Non cooperazione;
Intervento non violento, ad esempio occupazioni e blocchi.
L’eredità di Mahatma Gandhi
Figura ispiratrice per eccellenza dei movimenti non violenti, Mahatma Gandhi guidò la lotta per l’indipendenza dell’India attraverso la disobbedienza civile contro il colonialismo britannico, come nella celebre Marcia del Sale del 1930.
Convinto che “solo mezzi giusti conducono a fini giusti”, Gandhi dimostrò che la violenza non può portare a un obiettivo pacifico. La sua vita e il suo impegno hanno lasciato un’eredità universale che continua a ispirare generazioni in tutto il mondo.
Una giornata per promuovere pace e tolleranza
Il 15 giugno 2007, con la risoluzione A/RES/61/271, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito il 2 ottobre come Giornata internazionale della non violenza, in coincidenza con la nascita di Gandhi.
L’obiettivo della Giornata è diffondere il messaggio della non violenza attraverso l’educazione e la sensibilizzazione pubblica, promuovendo una cultura di pace, tolleranza e comprensione reciproca.
Sostenuta da 140 Stati membri e promossa dal Ministero degli Affari Esteri indiano, l’adozione della Giornata è stata definita da Anand Sharma “il riflesso del rispetto universale verso la figura di Gandhi e della immortale rilevanza della sua filosofia”.
Come ricordava lo stesso Gandhi:
AVVENNE OGGI: Anno 1955 – Esce in edicola il settimanale L’Espresso:
Nel 1955 l’Italia è in pieno boom economico: a febbraio è entrata in funzione, a Roma, la prima metropolitana italiana; a marzo la Fiat ha lanciato sul mercato la 600, destinata a prendere il posto della mitica “Topolino” nel cuore degli Italiani. Sul piano politico, chiusa la lunga stagione “degasperiana”, si conferma il clima di forte instabilità, figlio della “legge truffa” e del conseguente calo di consensi della Democrazia Cristiana.
In questo scenario si rafforza un’area liberale e laica che si coagula nel neonato Partito Radicale e ha il suo riferimento editoriale nel settimanale Il Mondo, diretto da Mario Pannunzio. Da quegli ambienti arrivano Arrigo Benedetti ed Eugenio Scalfari che, con il sostegno economico dell’imprenditore Adriano Olivetti, decidono di dar vita a un nuovo soggetto editoriale.
Abbandonata l’ambizione iniziale di farne un quotidiano, il 2 ottobre del 1955 pubblicano il primo numero del settimanale L’Espresso, stabilendo la redazione a Roma, in via Po (a due passi da Villa Borghese). Ispirato al francese L’Express (a sua volta modello europeo dello statunitense “Time”), il periodico si propone di dare voce alla sinistra liberal-progressista, ospitando sulle proprie pagine culturali scrittori del calibro di Alberto Moravia.
La linea editoriale che l’accompagnerà negli anni, improntata alle grandi inchieste e alle campagne di stampo laico, si evince già dal primo numero, in cui si denuncia la speculazione edilizia nella Capitale e si sceglie di introdurre l’argomento attraverso un titolo ad effetto (in quel caso “Capitale corrotta = Nazione infetta”), che resterà un aspetto identitario del settimanale.
A partire dal 1974 “L’Espresso” adotterà il definitivo formato tabloid (con il nome della testata in bianco su sfondo rosso) e due anni dopo favorirà la nascita del quotidiano la Repubblica, insieme al quale costituirà un importante gruppo editoriale presieduto dall’imprenditore Carlo De Benedetti. Dal 31 maggio 2024 a dirigere il settimanale è Emilio Carelli.
EVENTO SPORTIVO: Anno 2011 – Europei, solo quarte le ragazze del volley:
La Nazionale di pallavolo femminile, campione europeo in carica da due edizioni, ha perso nella finale per il 3° posto contro la Turchia per 3-2.
I XXVII Europei femminili, organizzati in Serbia e in Italia, sono stati vinti dalla Serbia che ha battuto in finale la Germania.
NACQUERO OGGI:
anno 1869 – Mahatma Gandi (+1948)
anno 1935 – Omar Sivolri (+2005)
anno 1950 – Antonio Di Pietro
anno 1951 – Romina Power
anno 1968 – Stefano Rusconi
AFORISMA DEL GIORNO:
Ogni ora del tempo perduto è una probabilità di danno per l’avvenire. (Napoleone Bonaparte)
IL PROVERBIO:
I figli sono pezzi di cuore.
I DOODLE DI GOOGLE: Anniversario di Ghandi:
Nel 2009 con un doodle globale, Google ricorda la nascita di Ghandi (era il 140° anniversario). Fu Ghandi a portare l’India alla indipendenza, con una lotta non violenta, basata sulla disobbedienza civile di massa. L’artista Jennifer Hom aveva per l’occasione preparato due doodle. Dopo un sondaggio interno, svolto tra gli impiegati Google in America ed in India, fu scelto quello più semplice, con Ghandi rappresentato sul khadi (un particolare tipo di tessuto indiano). L’altro doodle, rimasto inedito, ritraeva Ghandi che camminava nel deserto.