Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeAlmanaccoALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Sabato Primo dicembre 2018

Quarantottesima settimana dell’anno

Giorni dall’inizio dell’anno: 335 * Giorni rimanenti alla fine dell’anno 30

A Roma il sole sorge alle 07.19 e tramonta alle 16.40 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 06.59 e tramonta alle 16:33 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Sant’ Ansano             

OGGI È: Giornata mondiale contro l’AIDS :

Ogni anno, dal 1988, il primo dicembre ricorre la Giornata mondiale contro l’AIDS. Questa ricorrenza fu indetta in un summit mondiale dei ministri della sanità, sui programmi per la prevenzione dell’AIDS, ed è stata ben accettata dai governi, dalle organizzazioni internazionali e dalle associazioni mondiali.

La prima giornata mondiale contro l’AIDS fu organizzata dall’UNAIDS (organizzazione delle Nazioni Unite per la lotta all’AIDS) in collaborazione con numerose associazioni e dal 2005 se ne occupa la WAC (The World AIDS Campaign). Ogni anno viene scelto un simbolo (una candela, un fiocco) per indicare la lotta all’AIDS.

Lo scopo della giornata mondiale contro l’AIDS è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, la società, in merito alla malattia, alle cause e alle metodologie per prevenirne l’insorgere. In queste giornate, spesso, vengono allestiti stand e distribuiti opuscoli informativi e preservativi, per incitare tutti alla prevenzione di questa malattia che è una delle epidemie più distruttive della storia.

ACCADDE OGGI:  1955 – Rosa Parks si ribella alla segregazione sugli autobus:

rosaparks_bus

A Montgomery, capitale dell’Alabama, sono le sei del pomeriggio, quando una sarta di 42 anni prende posto nell’autobus giallo e verde della Cleveland Avenue, per rincasare dopo una giornata di lavoro. La donna ignora che di lì a poco quell’autobus la porterà dritto dritto nella storia!

Fin qui tutto normale, se non fosse che per le assurde leggi segregazioniste dell’America degli anni Cinquanta, Rosa Parks ha la grave colpa di sedere nella parte sbagliata del mezzo, quella riservata ai “bianchi”. Ai viaggiatori dalla pelle nera, come lei, spettano pochi posti in coda.

Quei posti, il 1° dicembre del 1955, sono tutti occupati e a Rosa non va proprio di affrontare un viaggio all’impiedi; dall’alto del suo impegno dal 1943 come segretario della locale sezione del NAACP (“Associazione nazionale per la promozione delle persone di colore”), non lo trova più ammissibile. Sfidando le convenzioni sociali dell’epoca e gli sguardi di sbieco dei bianchi, prende posto nella fila di mezzo.

Dopo alcune fermate, l’autobus è tutto occupato e ci sono alcuni bianchi in piedi. Rosa si vede intimare dall’autista James F. Blake l’ordine di alzarsi e cedere il posto ai primi. La donna si rifiuta e tiene duro fino all’arrivo della polizia, che la trae in arresto per condotta impropria e per aver violato le norme cittadine.

La notizia fa il giro delle comunità afroamericane e in poche ore monta l’indignazione, che nei giorni successivi sfocia in un vero e proprio boicottaggio dei mezzi pubblici da parte dei neri, protrattosi per 381 giorni. A guidare la protesta c’è il pastore protestante Martin Luther King, che individua nell’atto di ribellione della Parks la molla che dà vita al movimento dei diritti civili.

L’anno seguente arriverà la prima importante vittoria: la Corte Suprema stabilirà l’incostituzionalità delle discriminazioni razziali sugli autobus. Altre ne seguiranno, su tutte l’approvazione del Civil Rights Act del 1964, e in ogni occasione sarà ricordato il gesto eroico di Rosa Parks, insignita nel 1999 con la Medaglia d’oro del Congresso.

La sua storia ispirerà, tra gli altri, il film La lunga strada verso casa (1990) con Whoopi Goldberg.

EVENTO SPORTIVO: 1998 – L’Italvolley campione del mondo:

NACQUERO OGGI:        

1935 – Woody Akken – regista

1941 – Federico Faggin – fisico

1964 – Salvatore Schillaci – ex calciatore

LA FRASE CELEBRE

Qualsiasi tiranno può costringere i suoi schiavi a cantare inni alla libertà. (M. Moreno)

IL PROVERBIO:

Per Sant’Ansano, uno sotto e uno in mano.

IL SEGNO ZODIACALE: SCORPIONE – dal 23/11 al 22/11

Personalità:

Come un cavallo selvaggio che galoppa libero nelle praterie sconfinate, così il Sagittario ama gli spazi aperti, gli ampi orizzonti, il vento, il sole, il mare. L’amore per la vita e per il prossimo gli conservano la giovinezza, alimentando l’ottimismo e il buonumore. La piena libertà di pensiero e di azione è ciò a cui aspira di più, mentre la generosità, la sincerità e l’onestà sono le virtù che maggiormente apprezza negli altri. Il suo comportamento infatti è sempre schietto, franco e leale. Il carattere è energico, combattivo, ma anche impulsivo ed ingenuo. Ambisce a posizioni di prestigio, ma una volta raggiunto il potere, sa essere magnanimo, saggio e caritatevole con i meno fortunati.

Amore:

Il Sagittario è esuberante, estroverso, disponibile, molto vitale e sempre pronto a tuffarsi in nuove avventure amorose. Per lui l’amore è anzitutto un piacere, intenso e coinvolgente ma pur sempre un piacere e, come tale, deve risultare divertente, brioso, spensierato. Il suo amante è anche il suo migliore amico, il suo confidente, il suo compagno di viaggio, con cui dividere i momenti più piacevoli dell’esistenza (a quelli tristi non ci pensa). Non gli piace sentirsi troppo condizionato, ha bisogno di spazi liberi, e chiunque voglia legare la propria vita alla sua, dovrà tenere sempre in mente questo lato del suo carattere. Con coloro che ama, comunque, è molto generoso e vuole che alla famiglia non manchi mai nulla. Come piace corteggiare al nostro simpatico “arciere”? La sua dialettica affascinerebbe per ore un intero auditorio, figuriamoci una sola persona.

Lavoro:

Dinamico, intraprendente, cordiale e dotato di un eloquio scorrevole e incantatore, non gli mancano certo le doti per trovare un’occupazione che gli permetta di dispiegare con profitto le sue multiformi capacità e di raggiungere quel benessere economico e quella posizione di prestigio cui aspira. Le professioni nelle quali potrà dare il meglio di se stesso sono diverse, e vanno benissimo pertanto tutte quelle che richiedono contatti frequenti con l’estero: viaggiare è infatti il suo sogno e lavorare viaggiando è davvero un modo stupendo di unire l’utile al dilettevole. Attività come quella di operatore turistico, assistente di volo, animatore, impiegato negli aeroporti o stazioni ferroviarie fanno al caso suo. Grazie alla sua straordinaria propensione per le lingue straniere, sarà poi un bravissimo interprete, traduttore o insegnante. La sua facile comunicativa lo rende adatto per le relazioni pubbliche, le attività promozionali, la pubblicità, per fare lo scopritore di talenti e il sindacalista.

Salute:

Robusto, sportivo, vero fanatico del moto e della vita all’aria aperta, si distingue per vitalità e resistenza fisica. La sua salute quindi è decisamente buona, ma il suo ottimismo ad oltranza può portarlo a trascurare sintomi e disturbi che invece meriterebbero di essere indagati. Ghiotto com’è, mangia spesso in modo eccessivo, né si priva del buon vino, ma col passare degli anni il fisico si appesantisce, gli acidi urici raggiungono il livello di guardia, ed il fegato, uno degli organi associati al suo segno, viene messo a dura prova. Gli altri punti vulnerabili del suo organismo sono il sistema muscolare, specie quello delle gambe, e la struttura ossea rigida degli arti inferiori e superiori, le anche ed il bacino.

I DOODLE DI GOOGLE: Festa Nazionale della Romania:

Dal 1989 in Romania il 1° dicembre è festa nazionale. Settantuno anni prima, nel 1918, si riunì per la prima volta ad Alba Iulia l’assemblea dei delegati delle varie etnie rumene, che decretò l’unione della Transilvania con la Romania.

In precedenza la festa nazionale era il 10 maggio, in ricordo della Dichiarazione d’Indipendenza dall’Impero ottomano. Su Google l’avvenimento non è passato inosservato! Tre doodle locali (visibili in Romania) pubblicati dal 2009 al 2011 hanno celebrato il “National day” con richiami in due casi ai colori blu-giallo-rosso della bandiera ufficiale, nel terzo alla Hora, la tradizionale danza popolare.

La Hora si esegue in tipico costume contadino, accompagnati da strumenti diversi (tra cui il cimbalo e il flauto di Pan) ed è un elemento tipico di matrimoni e feste rurali. La danza vede i ballerini tenersi per mano e disporsi a cerchio, girando in senso antiorario e alternando una sequenza di tre passi avanti e uno indietro.

Condividi con:
Valuta articolo

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment