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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Domenica 17 Novembre 2019

Quarantaseiesima settimana dell’anno

Giorni dall’inizio dell’anno: 321  * giorni alla fine dell’anno 44

Il sole sorge a Roma 7.02 e tramonta alle 16.47 (ora solare)

Il sole sorge a Lecce 6.39 e tramonta alle 16.44 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Sant’Elisabetta

ACCADDE OGGI: 1970 – Engelbart brevetta il mouse:

Il topo più celebre della storia fu inventato da un ingegnere elettronico americano, Douglas Engelbart, che il 17 novembre del 1970 ricevette il brevetto del primo mouse.

Animato dalla volontà di migliorare il modo di lavorare delle persone, Engelbart (scomparso nel 2013 e al quale si deve anche l’ideazione dell’ipertesto) mise a punto, nel 1963, un rudimentale dispositivo di puntamento, costituito da un involucro di legno che racchiudeva un meccanismo di dischi metallici.

In grado di muoversi solo in senso orizzontale e di determinare gli spostamenti sul piano di lavoro, il dispositivo era dotato inoltre di un pulsante che, a seconda del tipo di pressione esercitata (i click), trasmetteva segnali elettrici al sistema.

Gli venne dato un nome banale, mouse, per la forma che vagamente richiamava quella di un topo, nella prospettiva che una sua successiva commercializzazione avrebbe comportato la scelta di un nome più serio. Ma così non fu. L’invenzione non ebbe subito un utilizzo pratico e si dovette attendere qualche anno perché venisse perfezionata ad opera di un collega di Engelbart, Bell English.

Quest’ultimo vendette il brevetto alla Xerox, che realizzò nel 1973 il primo mouse “a pallina” e il primo computer dotato di mouse (lo Xerox Star). Una dimostrazione del suo funzionamento conquistò un giovanissimo Steve Jobs, che ne sviluppò una versione più avanzata per Lisa, primo modello di personal computer della Apple, e successivamente per il Macintosh.

Allo stesso Jobs fu riconosciuto il merito di aver realizzato l’assetto definitivo del mouse, cui si ispirerebbero le versioni successive, sia quelli a funzionamento meccanico, sia quelli dotati di sistema ottico o laser.

NACQUERO OGGI:

1930 – Giò (Giorgio) Pomodoro – pittore astrattista

1950 – Carlo Verdone – attore/regista     

LA FRASE CELEBRE:

Conosco i sintomi dell’antico amore. (Virgilio)

IL PROVERBIO:

Chi ha fatto trenta può fare trentuno

DOODLE DI GOOGLE: Giò Pomodoro:

Tra i più rappresentativi scultori del Novecento italiano, Giò Pomodoro si è affermato dal dopoguerra come uno dei maggiori esponenti, insieme al fratello Arnaldo, di quel movimento artistico che ha saputo superare il filone neorealista, puntando a forme astratte e innovative.

Un doodle locale, visibile in Italia e “scolpito” alla maniera di Giò, ha salutato nel 2011 l’ottantunesimo anniversario della nascita dell’artista pesarese. Sparse tra collezioni private e pubbliche ed esposte tra Londra, Parigi, New York, San Paolo del Brasile, le sue opere più note sono quelle incentrate sulla fruizione sociale dell’opera d’arte come il Sole-Luna-Albero installato a Monza.

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