Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeAlmanaccoALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Martedì 10 Dicembre 2019

Cinquantesima settimana scimmia che dell’anno

Giorni dall’inizio dell’anno: 344 * giorni alla fine dell’anno 21

Il sole sorge a Roma 7.27 e tramonta alle 16.39 (ora solare)

Il sole sorge a Lecce 7.00 e tramonta alle 16.30 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Nostra Signora di Loreto

OGGI È: Giornata Mondiale dei Diritti Umani:

Il 10 dicembre 1948 fu proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e nel 1950 venne indetta la Giornata Mondiale dei Diritti Umani. Negli Stati Uniti e nel mondo, questa giornata viene celebrata solennemente con conferenze politiche e con l’organizzazione di eventi culturali, mostre e concerti sul tema.

In questa giornata, ad Oslo viene assegnato il “Premio Nobel per la pace” e a New York (ogni cinque anni) il “Premio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani”.

Lo scopo della giornata è di educare e sensibilizzare tutti al rispetto dell’uomo in quanto tale e a ricordare i passi compiuti dalla società verso il rispetto di tutti gli esseri umani, contro la schiavitù e la soppressione dei diritti individuali.

In Italia, vengono organizzate mostre ed eventi culturali per ricordare il dovere di rispettare i diritti umani e per educare tutti alla conoscenza dei propri diritti.

ACCADDE OGGI: 1847 – Prima esecuzione dell’Inno di Mameli:

Un’azione patriottica nel pieno di una cerimonia religiosa. Così si presentò per la prima volta in pubblico il Canto degli italiani, meglio conosciuto come Inno di Mameli, dal nome di colui che gli diede anima e parole (la musicò il compositore Michele Novaro).

L’episodio avvenne un venerdì di dicembre del 1847. Il calendario segnava il giorno 10, che per i Genovesi coincideva con una manifestazione religiosa molto sentita: la cerimonia dello scioglimento del voto in occasione dell’apparizione della Madonna a fra Candido Giusso, di cui ricorreva in quell’anno il centunesimo anniversario.

Come da tradizione, si teneva una processione che richiamava tutta la cittadinanza e che aveva termine sulla spianata di Oregina (quartiere sito nella parte alta del capoluogo ligure), all’ingresso del santuario di Nostra Signora di Loreto. L’occasione fu ritenuta propizia dal movimento rivoluzionario ispirato alle idee unitarie di Giuseppe Mazzini, che pensò di sfruttarla per organizzare una dimostrazione di forte impatto patriottico.
Ispiratore dell’iniziativa fu il poeta Goffredo Mameli, patriota e fervente mazziniano, che a soli vent’anni aveva scritto un inno patriottico, il Canto degli Italiani, destinato ad entrare nella storia di un popolo. Radunati sulla spianata circa 20mila patrioti, provenienti da diverse regioni, Mameli attese che il folto corteo religioso si avvicinasse e al momento opportuno diede inizio alla manifestazione.

Al segnale convenuto tutti i presenti, accompagnati dalla banda municipale “Casimiro Corradi” di Sestri Ponente, iniziarono a cantare le note di Fratelli d’Italia, mentre Mameli e Luigi Paris sventolavano il Tricolore sfidando la repressione della polizia austriaca. Considerato un simbolo rivoluzionario dagli Austriaci (era già stato utilizzato nei moti rivoluzionari degli anni Venti e Trenta), chi osava esporre la bandiera con i colori verde-bianco-rosso andava incontro a pene durissime.

Ciò amplificò il valore patriottico dell’iniziativa e da quella data Inno e Tricolore assunsero per la prima volta i significati simbolici che tuttora vengono loro attribuiti. Poche settimane dopo sarebbero scoppiati i Moti del ’48 e non più tardi la Prima guerra d’indipendenza, da cui iniziò il lungo e faticoso cammino verso l’Unità d’Italia.
Bisogna aspettare un secolo, tuttavia, perché il Canto degli Italiani venga assunto come inno nazionale, seppur in via provvisoria. Nonostante una proposta di modifica all’articolo 12 della Costituzione Italiana, presentata nel 2006, rimane l’inno della Repubblica solo de facto.

Dal novembre 2012 una legge ne rende obbligatorio l’insegnamento nelle scuole. Il 15 novembre 2017, finalmente, la commissione Affari Costituzionali del Senato approva in via definitiva il disegno di legge che riconosce il testo del Canto degli italiani di Goffredo Mameli, e lo spartito musicale originale di Michele Novaro, quale inno nazionale della Repubblica Italiana.

EVENTO SPORTIVO: 1985 – Al Parma il Mondiale per club: La FIVB (Federazione Internazionale di Pallavolo) ha organizzato la prima edizione della Coppa del Mondo per club di pallavolo maschile. Gli incontri si sono svolti al PalaRaschi di Parma.

Hanno partecipato i campioni continentali d’Europa, del Sudamerica, d’Asia e d’Africa, insieme con la squadra di casa e con una sesta, del Brasile, invitata dalla FIVB tramite wild card (ovvero per decisione della stessa al di sopra delle regole stabilite per la partecipazione).

La Coppa è stata vinta dal team di Parma che ha battuto in finale il CSKA Mosca.

NACQUERO OGGI:

1987 – Elisa Santoni – ginnasta

1987 – Gonzalo Higuain – calciatore    

LA FRASE CELEBRE:

Ci sono tante donne no? che se vogliono vivere in pace con il proprio marito, devono dargli da bere! E sempre stato così! Quando un uomo è sobrio si accorge di avere una coscienza, e allora diventa un disgraziato! (George Bernard Shaw)

IL PROVERBIO:

Gli uomini sono aprile quando fanno all’amore, dicembre quando hanno sposato.

DOODLE DI GOOGLE: Ada Lovelace:

È universalmente considerata la prima programmatrice della storia e una pioniera del linguaggio informatico. Figlia del celebre poeta Lord Byron, mostrò fin da giovane un notevole interesse per le scienze matematiche, associato a quello per la poesia.

L’incontro con il matematico e filosofico britannico Charles Babbage la portò a studiare la sua macchina analitica e ad occuparsi della traduzione di un articolo sulla stessa. La relazione finale, integrata con suoi appunti personali, incluse quello che in seguito fu considerato il primo algoritmo della storia. Un merito cui fa riferimento il doodle globale, pubblicato da Google nel 2012, nel 197° della nascita di Ada Lovelace.

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment