Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeAlmanaccoALMANACCO DEL GIORNO Almanacco di Lunedì 15 Aprile 2019

ALMANACCO DEL GIORNO Almanacco di Lunedì 15 Aprile 2019

ALMANACCO DEL GIORNO Almanacco di Lunedì 15 Aprile 2019

Almanacco di  Lunedì 15 Aprile 2019

Sedicesima settimana dell’anno

Giorni dall’inizio dell’anno: 105 * Giorni rimanenti alla fine dell’anno 260

A Roma il sole sorge alle 05.30 e tramonta alle 18.50 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 05.20 e tramonta alle 18.32 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: Sant’Annibale

NACQUERO OGGI:

1452 – Leonardo da Vinci

1938 – Claudia Cardinale – attrice

LA FRASE CELEBRE

Noi abbiamo più buon senso quando le cose vanno male: quando vanno a gonfie vele, ci tolgono la capacità di intendere. (Seneca)

IL PROVERBIO:

Aprile aprilone, non mi farai por giù il pelliccione.

IL SEGNO ZODIACALE: ARIETE – Dal 21/03 al 20/04

Personalità:

Intrepido e fiero, la sua è una personalità attiva e dinamica. Spinge sempre a fondo l’acceleratore sia che si tratti della sua auto, di un progetto, della realizzazione di un’impresa o di qualsiasi altra cosa, l’importante per lui è arrivare primo. La sua natura irrequieta è portata ad ogni genere di attività, anche se talvolta dovrebbe evitare tutte quelle imprese eccessivamente rischiose o azzardate.

Amore:

Un incontro, un gesto talvolta perfino uno sguardo sono sufficienti a fargli andare il cuore in gola e allora proietterà nei sentimenti la parte migliore di sé. I suoi amori sono una serie di colpi di fulmine, di rotture e di riconciliazioni. I suoi sentimenti esplodono all’improvviso e incendiano tutto quello che incontrano. Seduce con passione e, se qualcuno gli oppone resistenza, è capace di qualsiasi prodezza per conquistarlo.

Lavoro:

Ad uno come lui a cui piace comandare, un lavoro da subalterno va decisamente stretto. L’Ariete è un capo e, come tale, è nato per dirigere, che sia poi un’azienda o un reggimento non fa grande differenza, l’importante è dare ordini, ed i suoi devono essere rispettati, altrimenti va su tutte le furie. Se non sarà capitano d’industria o generale d’armata, comunque, potrà scegliere di fare il libero professionista o qualsiasi altro lavoro in cui siano necessarie prontezza di spirito e intraprendenza. È inutile che tenti la strada dell’impiego fisso, le occupazioni noiose e programmate non fanno per lui, la sua abilità gli permette invece d’inventarsi i lavori dal nulla, perché è originale, ha grinta e coraggio da vendere.

Salute:

Le parti del corpo collegate al suo segno sono: l’area della masticazione (specie l’arco dentario superiore), il sistema visivo, olfattivo, uditivo, l’area cervicale e facciale. Le sue patologie riguardano pertanto queste zone, e non è raro, ad esempio, sentirlo lamentarsi di emicranie, nevralgie o sinusiti. I suoi frequenti mal di testa sono in gran parte dovuti ad un’eccessiva tensione nervosa, legata alla sua aggressività e al suo mirare continuamente verso nuovi obiettivi.

I DOODLE DI GOOGLE: Wilhelm Busch:

wilhelm_busch

Il suo nome completo è Heinrich Christian Wilhelm Busch e viene ricordato come uno dei più famosi umoristi dell’Ottocento. Nato a Wiedensahl (in Bassa Sassonia), fu affidato in tenerà età allo zio sacerdote che curò la sua educazione scolastica e quella di Erich Bachmann (che divenne il suo migliore amico).

I due insieme ne combinarono di tutti i colori e quest’amicizia ispirò più tardi a Busch le storie illustrate di Max e Moritz: opera in versi divisa in sette episodi, costruiti su altrettanti scherzi organizzati dai due monelli. Si tratta di scherzi tutt’altro che innocenti, permeati da un humour nero; tuttavia le loro storie sono oggi considerate educative nei paesi di lingua tedesca.

Nel 2012, a 180 anni dalla nascita di Busch, Google gli ha dedicato un doodle locale (visibile in Austria, Germania e Svizzera), ispirato al “terzo scherzo” di Max e Moritz: dopo aver segato il ponticello che attraversa il ruscello, i due fanno in modo che l’ignaro sarto Böck lo attraversi, cadendo in acqua!

Condividi con:
Valuta articolo

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment