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ALMANACCO DEL GIORNO Almanacco di  Martedì 16 Aprile 2019

ALMANACCO DEL GIORNO Almanacco di  Martedì 16 Aprile 2019

 

almanacco

 

 

 

 

 

 

Almanacco di  Martedì 16 Aprile 2019

Sedicesima settimana dell’anno

Giorni dall’inizio dell’anno: 106 * Giorni rimanenti alla fine dell’anno 259

A Roma il sole sorge alle 05.28 e tramonta alle 18.51 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 05.18 e tramonta alle 18.33 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Lamberto

EVENTO SPORTIVO: 1990 – Bordin vince la maratona di Boston:

A due anni dall’oro nella maratona dei Giochi Olimpici di Seul, Gelindo Bordin vince, con una gara in rimonta, la prestigiosa maratona di Boston, la più antica con cadenza annuale (si corre dal 1897).

Bordin è l’unico campione olimpico a vincere la maratona di Boston, stabilendo il proprio primato personale con 2 ore 8 minuti e 19 secondi, ancora oggi quarto tempo italiano di sempre.

Fatta eccezione per il sudcoreano Lee Bong-Ju, che vince nel 2001, Bordin è l’ultimo vincitore non africano. Difatti, dopo di lui e fino al 2013, solo atleti del Kenya e tre etiopi. Nel 2014 è uno statunitense a tagliare per primo il traguardo, ma nei due anni successivi arrivano primi atleti etiopi.

NACQUERO OGGI:

1889 – Charlie Chaplin – attore

1927 – Papa Benedetto XVI – al secolo Joseph Aloisius Ratzinger – Primo Papa Emerito

1960 – Rafael Benitez – allenatore calcio

LA FRASE CELEBRE

Nessuno sa abbastanza, ed abbastanza presto (E. Pound)

IL PROVERBIO:

Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore.

IL SEGNO ZODIACALE: ARIETE – Dal 21/03 al 20/04

Personalità:

Intrepido e fiero, la sua è una personalità attiva e dinamica. Spinge sempre a fondo l’acceleratore sia che si tratti della sua auto, di un progetto, della realizzazione di un’impresa o di qualsiasi altra cosa, l’importante per lui è arrivare primo. La sua natura irrequieta è portata ad ogni genere di attività, anche se talvolta dovrebbe evitare tutte quelle imprese eccessivamente rischiose o azzardate.

Amore:

Un incontro, un gesto talvolta perfino uno sguardo sono sufficienti a fargli andare il cuore in gola e allora proietterà nei sentimenti la parte migliore di sé. I suoi amori sono una serie di colpi di fulmine, di rotture e di riconciliazioni. I suoi sentimenti esplodono all’improvviso e incendiano tutto quello che incontrano. Seduce con passione e, se qualcuno gli oppone resistenza, è capace di qualsiasi prodezza per conquistarlo.

Lavoro:

Ad uno come lui a cui piace comandare, un lavoro da subalterno va decisamente stretto. L’Ariete è un capo e, come tale, è nato per dirigere, che sia poi un’azienda o un reggimento non fa grande differenza, l’importante è dare ordini, ed i suoi devono essere rispettati, altrimenti va su tutte le furie. Se non sarà capitano d’industria o generale d’armata, comunque, potrà scegliere di fare il libero professionista o qualsiasi altro lavoro in cui siano necessarie prontezza di spirito e intraprendenza. È inutile che tenti la strada dell’impiego fisso, le occupazioni noiose e programmate non fanno per lui, la sua abilità gli permette invece d’inventarsi i lavori dal nulla, perché è originale, ha grinta e coraggio da vendere.

Salute:

Le parti del corpo collegate al suo segno sono: l’area della masticazione (specie l’arco dentario superiore), il sistema visivo, olfattivo, uditivo, l’area cervicale e facciale. Le sue patologie riguardano pertanto queste zone, e non è raro, ad esempio, sentirlo lamentarsi di emicranie, nevralgie o sinusiti. I suoi frequenti mal di testa sono in gran parte dovuti ad un’eccessiva tensione nervosa, legata alla sua aggressività e al suo mirare continuamente verso nuovi obiettivi.

I DOODLE DI GOOGLE: Anniversario di Charlie Chaplin:

Il padre di tutti comici ha un nome e un volto ben definiti. Il nome è quello di Charlie Chaplin, che partì da Londra verso l’America, per lasciarsi alle spalle le delusioni dell’infanzia e sfondare in quell’arte della recitazione appresa dalla madre.

Il volto è quello di Charlot, la maschera che diede fama immortale all’attore inglese e che segnò un modello di comicità universale nella storia del cinema. Da Il monello a Tempi Moderni, il maldestro e simpatico vagabondo fece sorridere, commuovere e riflettere più di due generazioni e il suo fascino, sebbene legato all’epoca del “muto”, resta inalterato.

Nel 2011 è ricorso il 122° anniversario della nascita di Chaplin, evento che Google ha celebrato con un doodle globale particolare, un vero e proprio video! Girato dal vivo dal team che cura i doodle per la società californiana. Il filmato, privo di dialoghi e con un sottofondo musicale, ripropone alcune scene comiche ispirate ai capolavori di Chaplin, naturalmente con la presenza della scritta “Google” qui e là.

 

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