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ALMANACCO DEL GIORNO Almanacco di Mercoledì Primo Maggio 2019

ALMANACCO DEL GIORNO Almanacco di Mercoledì Primo Maggio 2019

Almanacco di  Mercoledì Primo Maggio 2019

Diciottesima settimana dell’anno

Giorni dall’inizio dell’anno: 121 * Giorni rimanenti alla fine dell’anno 244

A Roma il sole sorge alle 05.06 e tramonta alle 19.08 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 04.55 e tramonta alle 18.50 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Giuseppe Artigiano

OGGI È:   La Festa dei Lavoratori:

La festa dei lavoratori o del lavoro è celebrata il primo maggio in diversi paesi del mondo, ma non in tutte le nazioni. La festa commemora le lotte operaie e l’impegno del movimento sindacale per l’ottenimento e la tutela dei diritti dei lavoratori. Dal 1990, ogni anno, le più importanti sigle sindacali italiane, in collaborazione con il comune di Roma organizzano un concerto in piazza a cui partecipano migliaia di persone e tanti gruppi musicali emergenti e affermati.

ACCADDE OGGI: 1890 – In Europa si celebra la prima Festa dei lavoratori:

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La scintilla scoccò nella patria del capitalismo e della catena di montaggio, quando migliaia di operai scesero in strada per chiedere condizioni di lavoro più eque, trovando però la feroce repressione delle istituzioni. Nel ricordo dei fatti, quattro anni dopo, il Primo Maggio divenne la Festa dei lavoratori.

L’avvento della Seconda rivoluzione industriale (1870-1920) e la conseguente trasformazione dell’economia in senso industriale e capitalistico (basata principalmente sulla scoperta di nuove fonti d’energia come l’elettricità e il petrolio) produssero profondi cambiamenti nel tessuto sociale, contribuendo alla nascita di un coordinamento internazionale tra i movimenti operai.

Il primo tentativo in tal senso fu operato con l’Associazione internazionale dei lavoratori, più tardi ribattezzata Prima Internazionale, nata a Londra per iniziativa del filosofo ed economista tedesco Karl Marx e in cui confluirono le diverse correnti ideologiche che caratterizzavano il proletariato di Inghilterra, Francia e Italia: dai socialisti agli anarchici passando per i repubblicani mazziniani.

L’obiettivo immediato dell’associazione fu di migliorare la condizione dei lavoratori, partendo dalla limitazione della giornata lavorativa ad otto ore. In nome di questa battaglia si formò un ampio consenso tra gli operai statunitensi, riuniti nella federazione sindacale denominata Federation of Organized Trades and Labor Unions. Quest’ultima stabilì che a decorrere da sabato 1° maggio 1886, nelle fabbriche non si sarebbero superate le otto ore di lavoro al giorno.

Di fronte alla netta chiusura di istituzioni e imprese, venne indetto per quella data uno sciopero generale in tutti gli Stati Uniti. Circa 400 mila persone incrociarono le braccia, fermando la produzione in 12 mila fabbriche. Il cuore di quest’ondata di contestazione si ebbe a Chicago, dove per le strade si riversarono in 80 mila, scatenando la violenta reazione delle forze dell’ordine che non esitarono a sparare sui dimostranti. In quattro persero la vita.

La reazione a quest’episodio si concretizzò nel corso di un comizio tenuto il 4 maggio ad Haymarket Square, quando venne lanciata una bomba contro gli agenti, provocando sette morti e decine di feriti. L’accaduto diede il pretesto per reprimere nel sangue tutte le successive manifestazioni che si tennero negli USA e per condannare a morte 8 esponenti anarchici.

I fatti di Chicago colpirono l’immaginario del movimento operaio internazionale e di qui nacque l’idea di fare del 1° maggio una giornata da dedicare al mondo del lavoro. La proposta venne messa nera su bianco il 14 luglio del 1889, a Parigi, durante il congresso della neonata Seconda Internazionale (erede diretta di quella fondata da Marx). Fu stabilito che l’anno seguente, in quella data, si sarebbe tenuta una grande manifestazione, simultaneamente in tutta Europa e in diversi paesi del mondo.

La prima Festa dei lavoratori riscosse un’adesione di gran lunga superiore alle aspettative, confermata anche nel 1891, quando si tenne per la prima volta anche in Italia (l’anno prima era stata vietata dal governo Crispi e repressa sul nascere). Da quell’anno la Seconda Internazionale decise di rendere definitiva l’istituzione della festa. Ebbe inizio una tradizione destinata a consolidarsi nel tempo e ad accendere i riflettori sulle problematiche del mondo del lavoro.

Dall’obiettivo iniziale delle 8 ore lavorative la battaglia si allargò ad altri diritti, come quello allo sciopero, riconosciuti più tardi nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (10 dicembre 1948). In Italia, la tradizione del 1° Maggio conobbe la sua pagina più drammatica nell’eccidio di Portella della Ginestra (in provincia di Palermo), strage mafiosa in cui rimasero uccisi 11 contadini.

Dal 1990, CGIL, CISL e UIL, lanciarono l’idea di una rassegna musicale da tenere ogni anno in piazza di Porta San Giovanni a Roma, nota ancora oggi con il nome di Concerto del Primo Maggio.

EVENTO SPORTIVO: : 1994 – GP di San Marino, muore Senna:

Il terzo GP della stagione 1994 del Mondiale di Formula Uno passa alla storia per il più alto numero di incidenti mortali. Schumacher guida da solo la classifica del mondiale piloti. Nel venerdì di prove, Barrichello (Jordan) ha un terribile incidente alla Variante Bassa ma subisce solo contusioni a un braccio e al naso, per le quali gli viene vietato di proseguire.

Il sabato comincia il dramma: nel pomeriggio, durante le prove, muore Roland Ratzenberger (Simtek) nello schianto contro il muro della curva intitolata a Gilles Villeneuve. In un clima teso e permeato di paura, Ayrton Senna centra la terza pole dell’anno e fa preparare una bandiera austriaca per onorare Ratzenberger nel caso vinca la corsa. Al via un terribile incidente tra Pedro Lamy su Lotus e JJ Lehto su Benetton causa il ferimento di una decina di tifosi.

Al settimo giro, la Williams di Senna esce di pista al “Tamburello”, andando a sbattere contro le barriere di protezione. Il brasiliano morirà poche ore dopo per le gravi lesioni riportate al cervello. Proprio durante il dramma in pista Comas, che non si avvede della bandiera rossa, esce dai box e rischia di schiantarsi contro l’elicottero di soccorso, atterrato in pista. Il Gran Premio termina in un’atmosfera surreale, con la vittoria di Schumacher e il podio completato dal ferrarista Larini e dal finlandese Häkkinen.

NACQUERO OGGI:

1970 – Pasquale Gravina – dirigente sportivo

1976 – Violante Placido – attrice

1986 – Marinella Falca – ex ginnasta  

LA FRASE CELEBRE

Solo i poeti riescono a farsi pagare i propri sogni; il resto dell’umanit� sogna senza ricompensa. (Hans Hermann Kersten)

IL PROVERBIO:

Aprile e maggio son la chiave di tutto l’anno.

IL SEGNO ZODIACALE: TORO – Dal 21/04 al 20/05

Personalità:

Il suo gusto innato per il benessere e per le cose “buone” della vita lo predispone a curare l’arte del vivere, a godere delle piccole gioie quotidiane, piuttosto che a lanciarsi in imprese al di sopra delle sue forze e dei suoi mezzi. Resistente, perseverante, riflessivo ed equilibrato, lavora con scrupolo e serietà rispettando i suoi impegni e raggiungendo, quasi sempre, una buona solidità finanziaria. Ama il denaro, non per accumularlo, ma per spenderlo in tutto ciò che gli procura piacere: una bella casa, quadri e mobili d’epoca, una fornita cantina, bei vestiti. Venere, il suo pianeta governatore, gli fa apprezzare, infatti, la purezza della forma e le cose belle, che ama toccare ed avere sempre davanti allo sguardo. Il senso della famiglia è molto sviluppato e rappresenta il rifugio, l’ambiente naturale per eccellenza, nel quale piantare le radici.

Amore:

Un impegno serio, una situazione stabile e chiara in cui profondere tutto il suo affetto, ecco il concetto che ha dell’amore. La stabilità e la durata dei suoi rapporti sentimentali, infatti, sono di fondamentale importanza per il Toro che non tollera il passeggero e l’incerto. All’avventura, invece, bisogna essere portati e non è il suo caso; certo, non si può escludere che circostanze particolari o una persona con eccezionale sensualità, possano spingerlo a quella che, il giorno seguente, probabilmente considererebbe una “stupidaggine”, ma sicuramente non è ciò di cui va in cerca. Una volta trovata l’anima gemella, quindi, la scelta è definitiva, anche perché detesta i cambiamenti e ha paura delle novità. La famiglia è pertanto il fulcro della sua esistenza, poiché soddisfa il suo bisogno di sicurezza.

Lavoro:

Il Toro è un buon amministratore, sia che si occupi dei suoi affari, sia che lavori alle dipendenze altrui. Giunge al successo lentamente ma con sicurezza ed eccelle in professioni come quella di banchiere, consulente finanziario, impresario edile, commerciante, venditore e, grazie al suo amore per la terra, sarà anche un bravo agricoltore. Le sue qualità artistiche, inoltre, lo indirizzano verso il teatro, il cinema, la pittura e il bel canto, non è raro trovare negli appartenenti a questo segno, infatti, ottimi cantanti. Come collaboratore è insostituibile e, se lavora alle dipendenze, risulta un collaboratore veramente affidabile.

Salute:

Le parti del corpo collegate al segno del Toro sono: l’area della gola, l’arco dentario inferiore, il sistema muscolare del collo, le prime vie respiratorie, le vertebre dell’area superiore, e l’area bronchiale superiore. Le patologie che accusa più di frequente comprendono tracheiti, faringiti, tonsilliti, disturbi alle corde vocali, artrosi cervicale, cattivo funzionamento della tiroide. Il suo sale cellulare è il solfato di sodio che regola la ritenzione d’acqua nell’organismo. Il Toro è un flemmatico e per star bene, ha bisogno di vivere evitando qualunque tipo di eccessi, ecco perché arriva spesso fino a tarda età e senza troppi malanni.

I DOODLE DI GOOGLE: Prima Esposizione Universale:

In risposta all’Esposizione industriale organizzata nel 1844 a Parigi, il principe Alberto, consorte della regina d’Inghilterra Vittoria, ebbe l’idea di tenere a Londra un evento che potesse fare da vetrina internazionale, a quanto di meglio potevano offrire in quel momento il progresso scientifico, la tecnologia, l’industria, le arti, la cultura e la moda.

Nacque così la Grande Esposizione delle opere dell’Industria di tutte le Nazioni, riconosciuta in seguito come la prima esposizione universale della storia. Ospitata nel 1851 per sei mesi ad Hyde Park, nell’avveniristico Palazzo di Cristallo (costruito per l’occasione), l’EXPO londinese richiamò grandi personalità del mondo scientifico e culturale, come il naturalista Charles Darwin e lo scrittore Charles Dickens.
Nel 2011, in occasione del 160° anniversario dell’evento, Google ha pubblicato un doodle globale interattivo, che attraverso una lente d’ingrandimento consente di focalizzare piccoli particolari del disegno: dal Palazzo di Cristallo al diamante più grande del mondo.

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