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ARES DIVENTA ARESS: “bene, ora Emiliano accorpi anche l’Assessorato alla Sanità con quello al Welfare”

ARES DIVENTA ARESS: “bene, ora Emiliano accorpi anche l’Assessorato alla Sanità con quello al Welfare”

IGNAZIO ZULLO COR

Il presidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo, coglie numerose positività nella nuova Agenzia e auspica un solo Assessorato

Da Ares (Agenzia regionale Sanità) a Aress (Agenzia regionale Sanità Sociale), questa nuova organizzazione lo diciamo in modo franco: ci piace. Perché obiettivamente va incontro a quella che è diventata l’emergenza dell’assistenza sanitaria delle malattie croniche che richiedono il potenziamento dell’Area dell’integrazione socio-sanitaria. Nelle malattie croniche, infatti, la persona non ha solo problemi di carattere sanitario, ma anche di carattere sociale. L’intera persona, ma diremmo l’intera famiglia, è coinvolta in uno stravolgimento quotidiano che va oltre le cure ospedaliere, ma investono altro tipo di assistenza da sviluppare sul territorio in strutture residenziali e semi residenziali e a domicilio.

Quindi bene ha fatto Emiliano a ipotizzare l’accorpamento all’interno della stessa Agenzia delle attività di studio e ricerca e di programmazione dei servizi sanitari e servizi sociali, ma allo stesso modo si deve procedere all’integrazione delle Politiche di integrazione sociale e di assistenza sanitaria.

Emiliano abbia il coraggio di andare oltre perché in Puglia è difficile immaginare, sul piano organizzativo, che esista l’Aress con un unico direttore che debba rispondere sia all’assessore alla Sanità sia all’assessore al Welfare. Sarebbe quindi auspicabile che il presidente Emiliano punti anche all’unificazione dei due Assessorati in uno solo, così come ha fatto con l’agenzia. D’altronde è una necessità urgente ed ineludibile.

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