Associazione “Amici Di Hidetoshi” Museo Castromediano Polo Bibliomuseale Di Lecce
Una ‘giornata particolare’ per Hidetoshi Nagasawa 7 novembre 2025, ore 11:00, Masseria Secolario (Otranto)
Hidetoshi Nagasawa ha avuto un rapporto particolarmente forte con il Salento e con larga parte della Puglia, dove ha trovato sostenitori, collezionisti e soprattutto amici.
Non a caso, è stato insignito della cittadinanza onoraria di Casarano (Lecce), dove ha lasciato un’importante opera pubblica dedicata alle due sorelle, Daniela e Paola Bastaniutti, tragicamente morte nell’attentato del 2005 a Sharm El Sheikh. E altre sue opere sono presenti in Salento, tra interventi pubblici e collezioni private.
Il 30 ottobre Nagasawa avrebbe compiuto 85 anni. Pur mancando da sette anni, in virtù della innegabile qualità del suo lavoro, la sua presenza è molto viva.
Presenza, nel suo caso, significa attualità della sua idea di arte, concretezza di quello spazio indagato e, per certi versi, saturato dagli elementi compositivi del suo lavoro. Significa spinta, desiderio, tensione nel cosmo. E significa invenzione dello spazio stesso attraverso i vettori delle sue installazioni, che siano elementi fragili come la carta, alchemici come il rame, potenti come l’acciaio, secolari come il marmo e il legno. Significa poesia, generosità. Significa attenzione agli elementi naturali, apertura ai giovani. Cura dello spirito.
Per queste, ed altre ragioni, il 7 novembre 2025, dalle ore 11.00, l’Associazione “Amici di Hidetoshi”, nata per iniziativa di alcuni suoi stretti amici a ridosso della scomparsa dell’artista, ha deciso di festeggiarlo nel Salento, territorio a lui molto amico, quasi una sua seconda casa.
L’Associazione “Amici di Hidetoshi” vuole ricordarlo, riattualizzandone il lavoro, in un contesto pensato appositamente per lui presso la bella Masseria Secolario, vicino Otranto, dove è presente una suggestiva opera dell’artista.
Questa “giornata particolare”, curata da Adriana Polveroni e introdotta da Paride De Masi, presidente dell’Associazione “Amici di Hidetoshi” e da Luigi De Luca, direttore del museo Castromediano di Lecce, vede la partecipazione di molti critici e curatori che hanno lavorato con Nagasawa. Tra gli altri: Bruno Corà, Aldo Iori, Pablo Rico, Giorgio Verzotti, Caterina Niccolini, Giacomo Zaza, Caterina Riva, Fabio Cavallucci.
Accanto ai curatori saranno presenti alcuni artisti che hanno conosciuto e lavorato con Nagasawa insieme ad altri che l’hanno guardato e apprezzato da lontano: Paolo Icaro, Stefano Boccalini, Michele Guido e Alice Cattaneo. Parteciperanno poi alcuni suoi galleristi: Andrea Alibrandi e Sara Zanin, insieme ad alcuni suoi grandi e anomali committenti come Antonio Presti, nella cui Fiumara d’Arte è presente un sua affascinante opera ipogea e Paolo Gori, a testimonianza del lavoro dell’artista nella magnifica Fattoria di Celle in Toscana, e molti altri ancora, tra amici e sostenitori, insieme alla famiglia Nagasawa, a Silvia Fabro, testimone del forte e fertile rapporto tra Nagasawa e Luciano Fabro, Anna Cirignola e Toti Semerano, da sempre suoi strettissimi amici e sostenitori.
Ognuno dei partecipanti porterà la propria esperienza condivisa con l’artista, arricchita da video, foto e testimonianze scritte. Una memoria che vuole farsi presente, risuonando nelle corde di chi lo ha conosciuto e, ci auguriamo, vibrando anche nelle corde di chi non ha avuto questo privilegio.
Il 7 novembre sarà anche presentata la nascente Fondazione Nagasawa con le prime attività previste.
A cura di Adriana Polveroni direttrice artistica dell’Associazione “Amici di Hidetoshi”, presidente: Paride De Masi
Si ringraziano: Museo Castromediano, Lecce; Masseria Secolario, Palmariggi; Famiglia De Masi.

