HomeCronaca e AttualitàBandiera Blu Sulle Marine Di Melendugno, Regine Dell’estate 2026, Tra Le Più Longeve D’italia Per Sostenibilita’ Ambientale

Bandiera Blu Sulle Marine Di Melendugno, Regine Dell’estate 2026, Tra Le Più Longeve D’italia Per Sostenibilita’ Ambientale

Bandiera Blu Sulle Marine Di Melendugno, Regine Dell’estate 2026, Tra Le Più Longeve D’italia Per Sostenibilita’ Ambientale

Anche quest’anno e per il sedicesimo anno consecutivo sventola la Bandiera Blu sulle marine di Melendugno: Torre Specchia, San Foca, Roca, Torre dell’Orso e Torre Sant’Andrea. E così le località marine, compreso il porto turistico di San Foca, si confermano tra le più longeve d’Italia in fatto di sostenibilità e attenzione ai temi della tutela ambientale.

Il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino, e la consigliera delegata all’Ambiente, Patrizia Gerardi, sono volati oggi a Roma per partecipare alla cerimonia di conferimento del prestigioso riconoscimento da parte della Fee (Foundation for Environmental  for Education) che incorona anche quest’anno le splendide spiagge, le scogliere del territorio e il mare, regine dell’estate 2026 per l’eccellente qualità delle acque di balneazione, basata su analisi degli ultimi anni, la gestione ambientale che include la raccolta differenziata, la gestione delle acque reflue e  i servizi offerti come  il sistema di salvataggio anche sulle spiagge libere, la pulizia dei litorali, l’accessibilità e la presenza di servizi igienici pubblici. Un fattore rilevante per ottenere la Bandiera Blu è stata anche l’educazione ambientale come la promozione di iniziative per sensibilizzare turisti e residenti alla tutela dell’ecosistema.

Sottolinea il sindaco, Maurizio Cisternino: “Siamo fieri e orgogliosi di aver ricevuto anche quest’anno questo prestigioso riconoscimento, che viene attribuito solo alle località marine che rispettano i criteri di qualità dei servizi e di sostenibilità, stabiliti dalla Fee. E’ una grande vittoria di squadra che raggiungiamo ogni anno e da sedici anni a questa parte, sin da quando ero assessore al turismo, grazie alle nostre concittadine e concittadini e agli operatori turistici, attenti alla tutela dell’ambiente. Rivolgo un sentito ringraziamento a tutta la mia squadra e in particolare alla mia consigliera comunale con delega all’Ambiente, Patrizia Gerardi, che con professionalità e impegno, segue con attenzione la pratica per l’ottenimento della Bandiera Blu, non trascurando alcun minimo dettaglio”.

“L’obiettivo è di arrivare pronti al rispetto dei parametri, fissati dall’Agenda 2030. Non è un capriccio, ma una necessità se vogliamo consegnare alle giovani generazioni un mondo migliore rispetto a come lo abbiamo trovato”, dice la consigliera comunale Gerardi. “Scegliere di adeguarsi ai requisiti richiesti dalla Fee per ottenere la Bandiera Blu, significa rendere le nostre marine sempre più attrattive, considerato che gli abitanti di tutta Europa preferiscono una destinazione attenta alla sostenibilità, quando devono scegliere la la meta ideale per le loro vacanze”.

Del resto il territorio di Melendugno è al quarto posto nella classifica dei paesi più green d’Italia, secondo il prestigioso quotidiano “Il Sole24ore” perché ha scelto di depurare le proprie acque fognanti grazie ad un sistema di fitodepurazione (con le piante) nell’invaso di Carleo, sulla Melendugno San Foca, impianto di depurazione gestito dall’Acquedotto pugliese e divenuto nel giro di pochi anni, un lago artificiale dove svernano gli uccelli migratori diretti verso l’Africa, che viene visitato anche dalle scuole.

Straordinaria è poi la bellezza delle località marine.

Torre Specchia si caratterizza per il susseguirsi di calette. San Foca offre una vasta scelta di spiagge sabbiose: San Basilio – Mora Mora, Le Fontanelle, Li Marangi sino ad arrivare all’insenatura della zia Brizia, molto amata anche dai villeggianti locali. Roca si caratterizza per le sue numerose piscine naturali come Portulignu e li Nfocaciucci, dove si affacciano le rovine del castello medioevale. Ma molto apprezzate sono anche le piscine scavate dall’uomo: le Conche di Pascariello, sempre calme e il Porto, sino ad arrivare alle famose grotte della Poesia: siti archeologici di incomparabile bellezza. Torre dell’Orso si contraddistingue per la sua baia, ma anche per le scogliere come in località Canniceddhe, da dove è possibile tuffarsi nell’azzurro mare e anche sostare per prendere il sole.

Infine arriviamo a Torre Sant’Andrea con i famosi faraglioni a forma di Italia e di Sfinge: opere d’arte formate dalla Natura che purtroppo ha eroso il famoso Arco de Lu Pepe, ribattezzato dai turisti Arco degli Innamorati. Intanto sulla spiaggetta di Torre Sant’Andrea si affaccia il faraglione de La Sfinge che guarda lentamente lo scorrere del tempo, un tempo fatto di vacanze serene, ma anche piene di divertimento, tra fresche e cristalline acque.

Infine qualche curiosità: sono 4378 le spiagge del mondo su cui sventola la Bandiera Blu in 51 paesi. 257 sono i Comuni in Italia per un totale di 525 spiagge. Con 27 Comuni Bandiera Blu la Puglia è la seconda regione d’Italia.

Nelle foto alcuni scorci delle marine di Melendugno e il sindaco con la consigliera assieme ad altri amministratori del Salento e con il presidente della Fee Italia, Claudio Mazza e con il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi.

luciani.2006@libero.it

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