BARI. BELLOMO (FI): Leccese inaugura fiera delle ideologie e delle esclusioni
“Quella che si inaugura oggi a Bari è la Fiera rossa delle ideologie, del falso riformismo e dei veti contrapposti. Altro che pace che costruisce ponti e commercio che li attraversa, come da slogan vuoto e privo di contenuti. Il sindaco Leccese apre la Fiera facendo esattamente il contrario, escludendo e chiudendo porte a chi non rientra nel suo vecchio schema ideologico, quello rappresentato plasticamente pochi giorni fa nella piazza guerrafondaia di Pechino. Solo proclami veterocomunisti, mentre i compagni di ieri diventano i nemici di oggi, dove la gratitudine è il sentimento del giorno prima, dove chi predica l’inclusione pretende con arroganza anche di decidere se un leader del suo partito possa candidarsi oppure no. Ma la più grande contraddizione del Pd riguarda i giovani. Gli stessi signori della sinistra che in 20 anni di malgoverno li hanno costretti ad abbandonare la Puglia, alimentando la fuga delle competenze e delle energie migliori, oggi promettono opportunità e parlano di futuro. Ma chi ha negato il presente ad intere generazioni non ha ormai nessuna credibilità e farebbe bene a smetterla con la solita vetrina della propaganda e delle ipocrisie. Bari non ha bisogno di proclami, ma di coerenza e serietà. E di una Fiera che resti la casa di tutti: delle imprese che producono, dei giovani che vogliono restare e lavorare nella loro terra, di culture diverse in grado di dialogare. Solo così la nostra città potrà essere davvero ponte nel Mediterraneo e non il riflesso sbiadito delle contraddizioni di chi la governa”. Lo dichiara il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera