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IL BASEBALL NELL’ANTOLOGIA DEI FUMETTI

IL BASEBALL NELL’ANTOLOGIA DEI FUMETTI

CARICATURA MICHELE DODDE

Ottava puntata (le precedenti 11, 18, 25 gennaio, Prim, 8, 15 e 22  febbraio)

Poi, nell’andare a ricercare nuove linfe di curiosità, la DC Comics nel 1963 manda in edicola delle demenziali puntate su “Strange Sport” tra cui si ricordano un rosso Diavolo sul monte di lancio ed un Gorilla nella scivolata a casa base. Per il resto meglio l’oblio. Nel 1967 la Charlton Comics, con matite di Tony Tallarico, ripropone in catalogo “All American Sports” ma la serie non decolla su alti numeri di tiratura. Successivamente apprezzando “The AllStar Story of The Dodgers”(1979) e “National League”(1976), nel 1982è da evidenziare l’album“George Foster:Man of Dreams, Man with a Purpose”perché nel raccontare la sua storia in prima persona, George ne ha voluto realizzare di fatto un fumetto promozionale. Ad un passo dalla Hall of Fame, Fosterscelse proprio il fumetto “In quanto – disse – è un buon veicolo di divulgazione. E’ facile da leggere e le figure appassionano”. Fu sceneggiato daMorrieTurner e realizzato da WeePals. Da questo periodo si annoverano copiose monografie incastonate nella serie “Baseball Superstar”  pubblicata dal 1991 al 1993 con sceneggiature di Mitsuko Herrera e realizzazione di Greg Fox,poi “Baseball Legends”in atto dal 1992 al 1993 con sceneggiature di Caucus De Bourbon e Charles Barnet con il fumo di china di Rick Rodolfo, ed ancora“PersonalityComics”(1992) che si pavoneggiava con il particolare “The UnauthorizenBiografy”, con il tratteggio dei vari miti daBabe Ruth a CaseyStengel, da Yogi Berra a Joe di Maggio, da Sandy Koufax a ShoelessJoe Jackson, da Nolan Ryan a Jim Abbott, da JosèConseco a Pete Rose, da Kirby Puckett a DaveWinfield e così via per una enciclopedia sempre in movimento.Piace qui rimarcare che il Fumetto rapì nel 2008 anche la pagine di Sports Illustrated con un racconto sceneggiato da Tom Verducci:“Baseball Bizarro”, con la copertina a richiamare l’evento dove è bene in vista un frastornato Superman intento a guardare l’azione di gioco.

Da ultimo, ma non ultime per scelta grafica a spirito animatore, vanno evidenziate anche e soprattutto le strisce di “Casa Base” di Sauro Pasquini e Fabio Borselli che, tratteggiando ammirevolmente situazioni reali con le eteree sfumature della fantasia, esprimono un candore ed una scelta sportiva unica ed irripetibile, la suggestiva storia di “MaruMaru” di Maria Grazia “Mitsu” Petrino che ha dato linfa e vitalità a tutto quel mondo giovanile dei sogni che uno porta con sè per tutta la vita. Sono lavori di spessore e di autentica passione abbisognevoli di una più ampia platea perché il loro esoterico messaggio si rivela sempre universale ed anche perché permettono di far capire che ogni gesto che diventa cerimonia del baseball e/o del softball fa sentire liberi la mente e lo spirito e l’incisiva caricatura del Presidente Sandro Pertini eseguita da Pallottini ed apparsa sul “Guerin Sportivo” nr. 15 dell’undici aprile 1979 ne è testimonianza. Lì, su quelle splendide pagine, scriveva di baseball da par suo Stefano Germano e la vignetta, rispolverata nella scatola dei ricordi, configurava in pieno quello che era il sogno segreto degli appassionati di baseball.

NOTA: come tutte la Antologie, anche quella dei fumetti sul Baseball ha le sue pagine vietate ai minori ma l’argomento, come tale, diventa stupido ed irriverente. Tuttavia, sorvolando a piè pari le recenti storie delle serie Manga, la sola umoristica indicazione che si vuole dare è che, durante gli anni in cui in Italia le edicole erano invase dai vari Kriminal, Diabolik, Satanik, Lucifera, Sukia, Ulula, La Poliziotta, Il Camionista e via dicendo, nel 1986 a cura della Ediperiodici, con le matite forse del poliedrico Sandro Angiolini, nasce “Eva sport” vamp di turno e di prima anima che nell’album nr. 4 con l’emblematico titolo “Occhio alla Mazza” va a coinvolgere nel suo fantasioso nido d’amore un’intera squadra e questa non poteva non essere che la più blasonata di allora e di tutti i tempi: il B.C. Nettuno.

Michele Dodde

 

Fine serie

 

 

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