BELLOMO (FI): J’accuse di laforgia su immobilismo leccese merita attenzione
“Dalla Giusta Causa all’Ingiusta Pausa. Si potrebbero sintetizzare così le critiche che il consigliere Michele Laforgia, fedele alleato del sindaco Leccese, ha rivolto con onestà intellettuale all’amministrazione comunale di Bari. Un j’accuse che assume dall’interno il tono della significativa denuncia politica per l’immobilismo di un programma della sinistra che non è mai partito. Crisi abitativa, igiene pubblica, aumento della povertà, sicurezza, mobilità sostenibile, decentramento e lotta al lavoro povero. Su questo e molto altro, come ammette Laforgia, Leccese e il suo governo cittadino non hanno ancora premuto il tasto play, scontando la mancanza di centralità del Consiglio comunale. Da luglio 2024 a oggi il ritardo riguarda anche le opere pubbliche, finanziate prevalentemente con il Pnrr, e le delibere sulle ristrutturazioni edilizie e per la tutela architettonica, propedeutiche al Piano urbanistico.
Per non parlare del livello dei servizi pubblici, con nomine delle società partecipate che non premiano quasi mai il merito. Insomma, dopo 17 mesi di pseudo-amministrazione siamo ancora fermi al palo, come ammette Laforgia e come era facile prevedere.
La sinistra che sa dire solo “No”, quella da integralismo talebano che è parte rilevante della giunta Leccese, professa da sempre un immobilismo dannoso per il Paese, anzi a volte preferisce distruggere piuttosto che costruire. Dispiace molto, soprattutto per i baresi, ma con queste persone al governo della città non cambierà mai niente. Vedremo ancora pessimo teatrino politico, sostenuto da compiacenti narrazioni favolistiche, e tanta inutile fuffa. La denuncia di Laforgia, così circostanziata e appassionata, avrebbe certo meritato ben altra attenzione, come sarebbe accaduto se l’autocritica avesse riguardato il centrodestra. Ma questo, poiché non sono nato ieri, sarebbe davvero chiedere troppo”.
Lo dichiara il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera.