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BREVI DI CRONACA NERA

BREVI DI CRONACA NERA

RACALE

Carabinieri locale stazione hanno arrestato su provvedimento emesso dall’ufficio di sorveglianza di lecce,  Schito Francesco, nato a lecce cl. 77, a seguito della sospensione della misura dell’affidamento in prova al servizio sociale cui era sottoposto, avendo commesso nel mese di gennaio 2021 i reati di truffa ed estorsione, così come accertato da quei carabinieri, che hanno richiesto l’aggravamento della misura. arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Lecce;

 

MELISSANO

Carabinieri locale stazione – termine attività d’indagine – hanno notificato avviso di conclusione delle indagini preliminari su

Una coppia di bulgari perchè, in concorso tra loro, il primo per aver stabilito la propria residenza e la seconda in qualità di locataria di un’immobile sito in quel centro, lo hanno concesso in sublocazione allo scopo di far esercitare l’attivita’ di prostituzione;

Una bulgara, poichè nell’ambito del medesimo disegno criminoso, ha gestito ed amministrato l’immobile quale casa di prostituzione favorendo e sfruttando l’attività di meretricio di altre tre giovani connazionali, facendosi corrispondere i proventi della relativa attività;

Una donna di nazionalità italiana, perchè in qualità di proprietaria dell’immobile, lo ha locato tollerando l ’abituale presenza di una o più persone che esercitavano l’attività di meritricio;

Un bulgaro, perchè ha indotto una delle tre ragazze sfruttate a trasfersi dalla campania a melissano al fine di esercitare l’attività di prostituzione.

fatti commessi in Melissano nel primo semestre dell’anno 2020.

 

PARABITA

Carabinieri locale stazione, termine attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà 4 uomini dell’hinterland di Casarano poichè ritenuti, a vario titolo, responsabili (i primi due in qualità di titolari di officina meccanica) di aver falsificato la documentazione attestante l’omologazione e le modifiche tecniche costruttive  rilasciate  dalle  case costruttrici  dei  veicoli,  per  ottenere  il successivo aggiornamento  delle  carte  di  circolazione,  traendo  in errore i  funzionari  della motorizzazione civile di Brindisi.

 

UGENTO

Carabinieri locale stazione, esito attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà  due coniugi conviventi, poichè ritenuti responsabili di essersi appropriati di 550 euro custoditi all’interno della borsa di una donna riposta all’interno del carrello, mentre effettuava la spesa presso un supermercato del luogo;

 

CASARANO

Carabinieri dipendente N.O.R. – sezione radiomobile hanno deferito in stato di libertà un operaio del posto,

poichè – seguito perquisizione veicolare – è stato sorpreso detenere nr. 7  involucri contenenti complessivi gr. 81 di sostanza stupefacente del tipo marijuana, nonché una pistola a gas completa di caricatore e munizioni;

 

TAURISANO

Carabinieri locale stazione hanno deferito in stato di libertà

due conviventi, poiché, per futili motivi, hanno minacciato un loro conoscente, il cui diverbio è culminato con il danneggiamento della carrozzeria dell’autovettura di quest’ultimo;

 

MATINO

Carabinieri locale stazione hanno deferito in stato di libertà una donna del posto poiché, previa manomissione dei sigilli del contatore della propria abitazione, aveva fraudolentemente riattivato la distribuzione dell’energia elettrica tramite collegamento diretto alla linea enel;

 

TAVIANO

Carabinieri locale stazione hanno deferito in stato di libertà un disoccupato del posto, poichè ritenuto responsabile di aver asportato, all’interno di un supermercato del posto, alcune derrate alimentari per un valore complessivo di 50 euro, così come accertato da quei carabinieri, i quali – all’esito di perquisizione, hanno rinvenuto sulla sua persona anche un coltello a serramanico, sottoposto a sequestro. merce restituita all’avente diritto;

 

RACALE

Carabinieri dipendente N.O.R. – sezione radiomobile hanno deferito in stato di libertà uno studente del posto poiché – seguito controllo alla circolazione stradale – si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti circa l’uso di sostanze stupefacenti. documento di guida ritirato;

 

COLLEPASSO

Carabinieri locale stazione hanno deferito in stato di libertà

un operaio del posto, poiché – alla guida di autovettura con patente sospesa,  sottoposto accertamenti a seguito di sinistro stradale, è risultato positivo per  consumo di bevande alcoliche con un tasso alcolemico di 1,4 g/l, così come accertato dai sanitari dell’ospedale civile di Casarano.

Inoltre carabinieri operanti, ambito giurisdizione, hanno segnalato prefettura Lecce nr. 7 giovani per “uso non teurapeutico sostanze stupefacenti”, e sanzionato amministrativamente per mancato rispetto normativa anti-covid, nr. 1 giovane. controllati 742 mezzi e 647 persone.

Materiale e sostanza stupefacente sottoposti a sequestro, assunti in carico e debitamente custoditi in attesa di essere versati presso l’ufficio corpi reato del tribunale di Lecce. Autorità Giudiziaria ed Amministrativa informate.

 

CORSANO

Militari locale stazione Carabinieri, deferivano s.l. a. m. cl. 1970. Predetto ore 18.20 circa mentre transitava a piedi in quel centro, si avvicinava a donna, pensionata, vedova, e le sottraeva la borsa, per poi darsi alla fuga facendo perdere le proprie tracce. l’immediata attivita’ info-investigativa consentiva ai militari di identificare l’autore nonche’ di rinvenire interno propria abitazione la borsa rubata. vittima non riportava alcuna ferita ne’ faceva ricorso a cure sanitarie. refurtiva restituita alla legittima proprietaria. A.G. informata da arma Corsano che procede.

 

GUAGNANO

Militari locale stazione collaborazione nucleo caabinieri ispettorato lavoro lecce, conclusione accertamenti finalizzati reprimere reati in materia indebita percezione reddito cittadinanza, deferivano stato liberta:

  1. f., cl. 1980, pregiudicato, in atto sottoposto detenzione domiciliare, per associazione mafiosa;
  2. c., cl. 1998, convivente con pregiudicato, in atto sottoposto arresti domiciliari per associazione mafiosa.

il primo ometteva comunicare Inps propria posizione di detenzione, percependo indebitamente da marzo 2020, € 6,580; mentre seconda ometteva comunicare inps posizione detentiva proprio congiunto, percependo indebitamente, da marzo 2020, € 4.700. AG e istituto previdenziale informato da stazione Guagnano che procede.

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