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BREVI DI CRONACA NERA

BREVI DI CRONACA NERA

SANTA CESAREA TERME

Militari arma Poggiardo intervenivano in Santa Cesarea Terme (Le), frazione Vitigliano ove poco prima, cause corso accertamento, si sviluppava incendio che interessava autovetture: Fiat 500 XL e Mercedes CLK 220.

Incendio interessava inizialmente parte anteriore autovettura Mercedes CLK 220, per poi interessare autovettura Fiat 500 XL che andava completamente distrutta. Nessun danno a persone. A.G. informata da Arma Poggiardo che procede

 

GAGLIANO DEL CAPO

Militari Dipendente N.O.R. – aliquota radiomobile traevano in arresto nella flagranza: uomo cl. 1977.

A seguito di richiesta di intervento in abitazione per lite in famiglia in atto, lo stesso, nel tardo pomeriggio odierno, con l’intento di estorcerle denaro aggrediva e minacciava propria madre, vedova, pensionata, procurandole lesioni giudicate guaribili in giorni 3 dai sanitari ospedale di Tricase. Esperite formalità di rito, arrestato veniva tradotto presso propria abitazione in regime di AA.DD. come disposto da A.G. informata da dipendente N.O.R che procede.

 

RACALE

Carabinieri Stazione Di Ugento (Le) hanno arrestato su provvedimento emesso dal Tribunale di Lecce – Sezione Gip Uomo Cl 67,

avendo adottato dal gennaio 2021 atti persecutori nei confronti dell’ex convivente e nei confronti di un’amica della persona offesa, tra l’altro destinatarie del danneggiamento delle rispettive autovetture quale atto ritorsivo ed intimidatorio nei loro confronti, così come accertato da quei Carabinieri. Arrestato, espletate le formalità di rito, tradotto presso la casa circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce, così come disposto dall’A.G. informata dalla Stazione CC di Ugento che procede.

 

CASARANO

Carabinieri locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato Uomo cl. 2000, poichè ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia commesso ai danni della sorella convivente culminati nell’aggressione avvenuta all’interno della propria abitazione, a seguito della quale la vittima è stata riscontrata affetta da vari graffi ed escoriazioni, giudicate guaribili in 2 gg di prognosi s.c.. Immediato intervento di quei carabinieri, allertati dalla vittima, ha consentito di immobilizzare l’uomo – in evidente stato di agitazione – scongiurando che l’evento potesse giungere a conseguenze ulteriori. Arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce, così come disposto dall’A.G. informata dalla Stazione CC di Casarano che procede.

 

MAGLIE

Militari Arma Locale, ottemperanza ordine di esecuzione per la carcerazione emesso da Procura Repubblica – uff. esecuzioni penali – Lecce, traevano in arresto Uomo, cl. 1966, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, dovendo il predetto scontare, giusta sentenza emessa dalla Suprema Corte di Cassazione divenuta esecutiva il 03.06.2021, la pena di anni 24 e mesi 6 di reclusione poichè riconosciuto colpevole dei reati art.81 c.2 (reato continuato) art.94 (ubriachezza) art.612 c.2 (minaccia aggravata) art.572 (maltrattamenti in famiglia) art.612 bis c.2-3 (atti persecutori) artt.609 bis c.2 n.1 // 609 ter c.1 n.5 e c.2 (violenza sessuale) artt.73 c.5 e 80 c.1 lett. “a” dpr 309/90 (reati in materia di stupefacenti), commessi in maglie sino al 2017.

Citata sentenza, ex art.609 nonies C.P., contempla altresì l’applicazione della misura di sicurezza del “divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati da minori per la durata di anni uno”. Arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di LECCE. A.G. mandante informata da Stazione Maglie che procede.

 

LATIANO (BR)

I Carabinieri della Stazione di Latiano hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzione Penale della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto nei confronti una 36enne del luogo. La donna deve espiare la pena di 5 anni e 4 mesi di reclusione, oltre alla pena pecuniaria della multa di euro 6.000,00, per i reati di truffa, ricettazione riciclaggio commessi in Taranto il 30 maggio 2016. L’arrestata, concluse le formalità di rito, è stata tradotta presso la casa circondariale di Trani.

 

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