CALCIO A Cagliari altro scontro diretto
Altro match dal valore morale e pratico molto elevato per entrambe le contendenti. Questa l’etichetta per la partita che domani Cagliari e Lecce affronteranno nella speranza di fare propria la vittoria e con essa incrementare la classifica di tre punti che saranno importantissimi, ma non definitiva, ai fini della conquista di una poltrona che consenta la disputa del massimo torneo calcistico nazionale anche nella prossima stagione. Per il Lecce sarebbe addirittura un traguardo storico visto che in passato l’impresa non è mai riuscita.
Dopo la vittoria ottenuta ad Empoli, ovvio, il Lecce che, peraltro, vanta una migliore graduatoria, arriva con uno stato d’animo un poco più sereno. Giampaolo, però, è vecchio di mestiere e sa bene che proprio questo potrebbe rappresentare un pericolo subdolo e quindi avrà lavorato in settimana oltre che sulla tecnica sulla tattica anche sulla psiche dei calciatori tenendoli tutti sulla corda.
Non mancano le preoccupazioni, tenuto conto delle defezioni che si registrano ma il gruppo organizzato da Corvino e Trichera ha nel proprio seno le forze per reagire e trovare le giuste azioni perché anche in Sardegna la squadra offra una prestazione brillante e quindi fruttifera.
In questo campionato, e sarà bene proseguire su questa strada, il Lecce ha fatto sempre bene nei confronti diretti, cioè quando è impegnato con formazioni come Cagliari, Torino, Parma, Verona, Empoli, Venezia, Monza, Como e Genoa che perseguono lo stesso obiettivo, tant’è che in una ipotetica classifica avulsa sarebbe in testa con diciannove punti, frutto di 5 vittorie (2 esterne) 4 pareggi (1 esterno) ed una sola sconfitta con i lariani dell’ex Strefezza.
Se anche dalla bella Sardegna i giallorossi riusciranno a tornare imbattuti consoliderebbero la su accennata classifica ponendosi in una posizione di vantaggio (qualora alla fine ci fossero posizioni a pari punti) con alcune delle dirette concorrenti alla salvezza.
Ernesto Luciani