HomeSportCALCIO LECCE Due episodi negativi per i giallorossi ed il Como stravince

CALCIO LECCE Due episodi negativi per i giallorossi ed il Como stravince

CALCIO LECCE Due episodi negativi per i giallorossi ed il Como stravince

Non sono le partite che oppongono il nostro Lecce, squadra di provincia, alle miliardarie corazzate come il Como le partite più adatte per costruire la salvezza dei giallorossi, è vero ma quando alla forza, lampante, degli avversari si aggiunge l’errore dell’arbitro e del VAR (perché non è intervenuto?) i giudizi finali non possono non essere influenzati in maniera che negativa.

Il Lecce di ieri stava giocando la sua onesta partita, tenendo conto anche delle rinunce forzate fatte da Di Francesco, lasciando l’inerzia della gara nelle mani degli uomini di Fabregas senza, peraltro, rischiare nulla. Certo non è contro il Como che lo sterile attacco leccese poteva avere la sua giornata di gloria ma col sacrificio di tutti, anche e soprattutto per merito di chi sinora ha giocato molto meno di altri, la squadra guidata a vista da Di Francesco stava andando per la sua strada. Si è giunti così al momento topico del match Paz ha tirato fuori dal cilindro uno dei suoi numeri di alta scuola calcistica, anche aiutato da una disgraziata quanto involontaria deviazione di Tiago Gabriel, beffando Falcone lanciato in un estremo tentativo di parata. Peccato che nella piroetta dell’argentino ci sia stata una smanacciata a spese di Ramadani, abbattuto, giudicata da Marchetti e dal VAR lecita. La stranezza che ha fatto imbufalire il nostro allenatore è stato il recente ricordo di quanto accaduto a Roma contro la Lazio. Lì un davvero lieve tocco di Sottil sulle spalle del diretto avversari (rimasto in piedi) portò, su intervento del VAR all’annullamento della rete; ieri, invece, Marchetti non ha visto ed il VAR non è intervenuto. In comune i due episodi hanno la vittima: il Lecce.

Decisamente giusta l’annotazione fatta a fine partita dal presidente Saverio “il gol di Paz è regolare” per dare l’esatto senso di humor dei leccesi nel ingoiare anche questa volta un boccone amaro.

Dopo lo svantaggio così determinato, il Lecce che peraltro ha subito anche l’espulsione dell’allenatore (per reiterate proteste) ha reagito ed è andato anche vicino ad agguantare ul pareggio con una bella azione manovrata apprezzata anche da chi commentava la partita molto più comasco che tifoso del bel calcio.

L’errore di Kaba (un rigore in movimento fallito) il Como ha trovato prima il raddoppio sull’unica disattenzione difensiva e poi il gol del tre a zero per una buona esecuzione della punta centrale degli ospiti.

Ad essere sinceri il Lecce non mi è dispiaciuto e chissà la partita poteva avere un epilogo diverso solo se gli episodi chiave non fossero andati sempre e solo a sfavore di noi giallorossi.

Ernesto Luciani

 

luciani.2006@libero.it

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