Campionato Calcio 11ª giornata Di Francesco presenta LECCE vs HELLAS VERONA
“Di Francesco, “Noi squadra molto compatta”
Nuova sfida salvezza per il Lecce contro un Verona ancora a zero successi. Arbitra Abisso della sezione di Palermo.
Il calendario snocciola i suoi grani (giornate) e domani prevede per il Lecce un altro incontro-spareggio nella corsa verso la permanenza, traguardo ancora lontano ma da tener sempre presente in ogni momento della stagione per mantenere sempre il giusto equilibrio da parte di tutti (compresi, ma forse soprattutto da parte dei tifosi meno addentro alle faccende di calcio).
Dopo la meritata vittoria contro la Fiorentina, nel corso della quale i giallorossi hanno messo in mostra una buona solidità difensiva ed interessanti trame di gioco, il Lecce torna in campo, domani alle 15.00, per affrontare l’Hellas Verona alla ricerca della prima vittoria interna della stagione.
Eusebio Di Francesco, in conferenza stampa, ha così parlato del match:
“La squadra al di là delle caratteristiche dell’avversario, deve lavorare di reparto per fare sì che non si creino pericoli. Il Verona ha raccolto molto meno di quanto visto – questo l’esordio di mister Di Francesco – Vorrei che i ragazzi concretizzassero di più, ma stiamo crescendo e bisogna dare forza al risultato, sapere soffrire insieme e ripartire, poi, sono convinto che i gol in più arriveranno.
Ho difficoltà a scegliere i calciatori, ma sono felice di avere questo problema, per un allenatore la cosa più difficile è mantenere l’attenzione alta. Ho qualche dubbio per la formazione di domani, ma i cinque cambi sono importanti e danno una grossa mano”.
A proposito dei singoli l’allenatore giallorosso ha detto.
“Non mi piace parlare dei singoli, siamo una squadra dove c’è ancora tanto da lavorare e migliorare e l’obiettivo è ancora lontano, ma posso dire di essere contento di quei singoli che nonostante giochino meno si allenano con grande intensità e si fanno trovare pronti. Della totalità della compagine mi piace molto la compattezza – poi, però, scende in dettaglio su Ramadani – Non è solo la quantità, è anche la qualità della corsa che poi fa la differenza. Ramadani lo sta facendo anche con intelligenza anche tattica, ecco, questa è la cosa positiva insieme alla grande disponibilità che mette nella partita nei confronti dei propri compagni”.
Su cosa si stia lavorando di più, Di Francesco risponde
“Lavoriamo sempre sulle palle inattive, sia in fase offensiva che difensiva, ma durante la partita, anche se ci si è allenato molto anche analizzando le caratteristiche dell’avversario, sono importanti approccio e attenzione. Nel calcio moderno, ma in realtà anche prima, se non si corre la palla non la conquisti, se non ci si mette nelle posizioni giuste e non si attaccano gli spazi per poter far gol, non si è dentro la gara. Essere in condizione ottimale ed essere continui è fondamentale in tutti i ruoli”.
Chi tra Stulic e Camarda dal primo minuto il tecnico svicola dicendo
“Il dubbio Stulic-Camarda c’è sempre, attualmente in attacco stiamo bene, forse, quello un po’ sotto condizione è Sottil, ho molte soluzioni davanti e sono contento”.