Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeCronaca e AttualitàCAROVIGNO: Sequestro preventivo in una cava per lavori eseguiti senza autorizzazione

CAROVIGNO: Sequestro preventivo in una cava per lavori eseguiti senza autorizzazione

CAROVIGNO: Sequestro preventivo in una cava per lavori eseguiti senza autorizzazione

 

img_archivio15112016123911

Stavano estraendo pietra calcarea per produrre arredi urbani e domestici in una cava senza alcuna autorizzazione: scatta così il sequestro preventivo a Carovigno, in contrada “Carmine Caturo” da parte dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Lecce di un’area di 4mila metri quadrati e profonda circa quaranta metri, di proprietà di una società del leccese. In pratica nella cava si stava esercitando abusivamente l’attività estrattiva di pietra calcarea, in blocchi di varie dimensioni e forme, utilizzata per la realizzazione di arredi urbani e domestici. In occasione del controllo sono stati sequestrati una pala meccanica, un muletto ed altra attrezzatura utilizzata per l’estrazione della pietra.

Quattro le persone segnalate alla Procura della Repubblica di Brindisi: si tratta di due operai, del direttore responsabile della cava e dell’amministratore della società proprietaria della stessa; a tutti viene contestato il fatto di non aver ottemperato alla diffida emessa – a giugno di quest’anno -dall’ufficio minerario della Regione Puglia con la quale si sospendeva l’attività di coltivazione della cava per motivi di sicurezza.

L’amministratore è ritenuto responsabile di omessa denuncia all’autorità di vigilanza competente, omessa comunicazione di inizio lavori al Comune di Carovigno ed omessa predisposizione del documento sulla stabilita dei fronti. Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è di circa trecentomila euro. Il Noe ha provveduto ad avvisare per i provvedimenti di competenza tutte le autorità amministrative

 

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment