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CAVALLINO: L’APERTURA DELLA STAGIONE CON “IL SINDACO PESCATORE”

CAVALLINO: L’APERTURA DELLA STAGIONE CON “IL SINDACO PESCATORE”

teatro ducale cavallino

La storia di Angelo Vassallo apre la Stagione del Teatro “Il Ducale” di Cavallino, siglata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sul palcoscenico, sabato 26 novembre, c’è Ettore Bassi con «Il sindaco pescatore»

Il sindaco pescatore, interpretato da Ettore Bassi, inaugura sabato 26 novembre  alle ore 20.30 la Stagione Teatrale 2016/2017 del Teatro «Il Ducale» di Cavallino, siglata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il lavoro di prosa, tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo, con la regia di Enrico Lamanna e i testi di Edoardo Erba, prodotto da Michele Ido per la Panart Produzioni, racconta e, soprattutto, ricorda la storia di un eroe normale, Angelo Vassallo, il «sindaco pescatore», primo cittadino del comune di Pollica, ucciso in un attentato la cui sospetta matrice camorristica è tuttora oggetto di indagini da parte della Magistrura. Un uomo normale e straordinario in una regione malata e straordinaria come la Campania. Un uomo che ha sacrificato con la sua vita l’impegno di amministrare difendere e migliorare la sua terra e le sue persone.              La sua opera di uomo semplice onesto e lungimirante attraverso l’inizio della sua carriera politica, i successi straordinari ottenuti sul campo del Cilento nell’ottica del Bene Comune, compresa l’operazione «Dieta Mediterranea» assunta grazie a lui a Patrimonio dell’Unesco, fino al suo tragico epilogo.

Ingresso 18 euro, ridotto 15 euro. Orario biglietteria: lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle ore 17 alle ore 20. Infotel: 0832.611208 (durante gli orari di apertura del botteghino) – 331.6393549 (ore 17-20). Nei giorni della settimana che precede lo spettacolo, il botteghino rimarrà aperto tutti i pomeriggi.

Angelo Vassallo

Sindaco di Pollica in tre mandati (dal 1995al 1999, dal 1999 al 2004 e dal 2005 al 2010), nel 2010 si era presentato per un quarto mandato: unico candidato, rieletto il 30 marzo con il 100% dei voti (1286 voti su 1680 votanti, con 394 schede non valide, incluse le bianche) a fronte di un’affluenza votanti del 72,4% degli aventi diritto. Esponente del PD, in passato aveva ricoperto anche l’incarico di consigliere provinciale a Salerno tra le file della Margherita; oltre alla carica di sindaco, ricopriva anche quella di presidente della Comunità del parco, organo consultivo e propositivo dell’ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Soprannominato il «sindaco pescatore», politicamente Vassallo si distingueva per un marcato ambientalismo. Vassallo, il cui comune è stato l’epicentro degli studi sui regimi alimentari mediterranei (molti degli studiosi del Seven Countries Study, come Ancel Keys, Jeremiah Stamler, Flaminio Fidanza e Martti Karvonen, avevano stabilito la loro residenza estiva nella frazione comunale di Pioppi), si è fatto promotore nel 2007 della proposta di inclusione della dieta mediterranea tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità. Dopo un lungo negoziato, durato 3 anni, la candidatura italiana venne approvata dall’UNESCO il 16 novembre 2010, nel corso del 3° Comitato del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO svoltosi a Nairobi. La delegazione italiana in Kenya, guidata per conto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dal professor Pier Luigi Petrillo, decise di dedicare il riconoscimento proprio ad Angelo Vassallo, generando grande commozione in tutti i delegati internazionali che a lungo applaudirono il riconoscimento.

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