HomeEventi e SpettacoliCENTRO STORICO DI LECCE, TORNA IL RICCO PROGRAMMA DI CONCERTI E APPUNTAMENTI CON LA MUSICA

CENTRO STORICO DI LECCE, TORNA IL RICCO PROGRAMMA DI CONCERTI E APPUNTAMENTI CON LA MUSICA

CENTRO STORICO DI LECCE, TORNA IL RICCO PROGRAMMA DI CONCERTI E APPUNTAMENTI CON LA MUSICA

“I Concerti Del Conservatorio”, “Tito Schipa Music Factory” e “EARPIECE (Encoding And Analysing Popular Music)”: dal 28 luglio al 21 settembre

In collaborazione tra il Conservatorio di Musica Tito Schipa di Lecce, Comune di Lecce e Regione Puglia.

Primo appuntamento giovedì 28 luglio nella villa comunale con “WEST SIDE STORY”.

Giovedì 28 luglio (ore 21 – ingresso libero) nella Villa comunale di Lecce con “West side story” prende il via l’estate del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce che fino al 21 settembre proporrà tredici appuntamenti nel cuore del centro storico del capoluogo salentino. Anche quest’anno, infatti, grazie alla collaborazione con il Comune di Lecce (nel cartellone estivo LecceInScena) e al sostegno della Regione Puglia (Legge Regionale 29 dicembre 2017 – “Norme in favore dell’Alta formazione artistica e musicale”), uno dei principali istituti musicali del Sud Italia si apre al territorio con una ricca programmazione tra Villa Comunale, Chiostro dei Teatini, Must e Teatro Apollo. Alle due rassegne principali I Concerti del Conservatorio – Summer Edition e Tito Schipa Music Factory, percorso interamente ideato e organizzato dalle studentesse e dagli studenti del Conservatorio, si affiancano anche tre appuntamenti del progetto EArPieCe (Encoding and Analysing Popular Music), approvato nel Programma transfrontaliero Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014-2020,  promosso dai Conservatori Tito Schipa di Lecce e Lorenzo Perosi di Campobasso, DHITECH – Distretto Tecnologico High-Tech di Lecce, Akademia Muzika di Tirana e dalla Montenegro Youth Orchestra. I concerti inizieranno alle 21. L’ingresso è libero e gratuito. Info e programma 0832344267 – www.conservatoriolecce.it.

Le attività partiranno ufficialmente giovedì 28 luglio (ore 21 – ingresso libero) nella Villa comunale, con il primo appuntamento della rassegna “I concerti del Conservatorio – Summer Edition” con “West side story”. La colonna sonora del celebre musical con libretto di Arthur Laurents, parole di Stephen Sondheim e musiche di Leonard Bernstein, liberamente tratto dalla tragedia di William Shakespeare Romeo e Giulietta, sarà riproposta con arrangiamenti inediti per due pianoforti e percussioni di Silvia Stella. Sul palco Mariagrazia Lioy (1° pianoforte), Elena Bellimbeni, Maristella Buccolieri, Ilaria Picci (2° pianoforte), Fulvio Panico, Francesco Abbruzzese, Simone Aprile, Giulio Carrozzini, Giulio D’Orazio, Pierdavide Guadalupi, Gabriele Leo

Francesco Persano, Francesco Giacinto Santoro (percussioni). In scaletta anche la Petite suite, composizione di Claude Debussy per pianoforte a quattro mani.

Domenica 31 luglio (ore 21 – ingresso libero) ancora nella Villa Comunale per il progetto EArPieCe, che propone una ricerca legata alla musica popolare, alle sue declinazioni nei vari territori, alla contaminazione tra musica colta e popolare nonché alla “popolarità” della fruizione del repertorio classico, spazio a “Canti del mare”. Il cantante dei Radiodervish Nabil Bey (voce, tar, chitarre, live electronic) e Fabrizio Piepoli (voce, pianoforte, chitarre, saz, oud, live electronics) affiancati da Alessandro Chiga (percussioni), Morris Pellizzari (chitarra), Claudia Di Palma (voce) e Anna Rita Di Leo (voce) esploreranno gli universi musicali pugliese, arabo-mediorientale e dell’area dei Balcani, mescolando tradizione e musica leggera, suoni acustici ed elettronica.

Mercoledì 3 agosto (ore 21 – ingresso libero), sempre per EArPieCe, “Tutti all’opera”: Marco Delisi (flauto), Sara Caliandro (clarinetto), Giuseppe Giannotti (oboe), Giuseppe Spedicati (fagotto) e  Massimo Perrone (corno) eseguiranno ouverture, intermezzi e brani del repertorio operistico di tradizione con musiche di Giuseppe Verdi, Vincenzo Bellini, Gioacchino Rossini, Pietro Mascagni, Georges Bizet. Le trascrizioni dal repertorio del teatro di opera per formazioni varie, tra le quali appunto il quintetto di fiati, rappresentano un poderoso veicolo di conoscenza e diffusione in contesti sociali vasti e variegati delle principali composizioni dei grandi operisti. La fruizione e la conoscenza a livello popolare dei grandi capolavori del teatro d’opera era appunto assicurata dalle infinite esecuzioni affidate a formazioni strumentali a loro volta nate in contesti anche dilettantistici e popolari.

Sabato 13 agosto (ore 21 – ingresso gratuito) nella Villa Comunale la rassegna Tito Schipa Music Factory si aprirà con “Giardini barocchi”. Naida Ingrosso (violino), Marco Pellè (viola), Noemi Puricella (violino), Tommaso Reho (tastiere), Christian Rollo (contrabbasso), Elisa (Laner) Xiao (violoncello) proporranno un repertorio barocco con composizioni di Georg Philipp Telemann, Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach.

Martedì 23 agosto (ore 21 – ingresso libero) nella Villa Comunale sempre per il Tito Schipa Music Factory appuntamento con le composizioni inedite tra classica, jazz e pop rock firmate da Luca Basile, Linda Massaro, Samuel Menga, Pasquale Nisi e Raffaele Quarta ed eseguite da Sara Caliandro (clarinetto), Giulia Fornaro (flauto), Linda Massaro (fisarmonica), Michele Nicolaci (clarinetto), Pasquale Nisi (fisarmonica), Natalia Proto (soprano), Tommaso Reho (pianoforte), Giuseppe Scarciglia (clarinetto), Aurora Stamerra (pianoforte),  Laura Tarantini (clarinetto), Noemi Taurisano (clarinetto).

Giovedì 25 agosto (ore 21 – ingresso libero) nel Chiostro dei Teatini, il secondo appuntamento de “I concerti del Conservatorio” propone “Enjoy”. Il Clarinet Family ensemble sarà sul palco con un repertorio di brani originali e di celebri composizioni di Ludwig van Beethoven, Johann Strauss, Giuseppe Verdi, Georges Bizet, Luis Bacalov, Nicola Piovani, Ennio Morricone fino alle inconfondibili colonne sonore della Disney. L’ensemble – diretto da Roberto Rosato – è composto da Francesco Abbruzzese (percussioni), Matteo Agostini (clarinetto basso), Teresa Alessano, Gioele Apollonio,  Francesco Caporale, Vanessa Caputo,  Gianluigi De Michele (clarinetto soprano), Maurizio Frivoli (corno di bassetto), Giuseppe Giannotti (oboe), Piero Iacovelli (clarinetto soprano solista),  Francesco Maci, Flavio Palma, Anastasia Piccinno, Noemi Pinto (clarinetto soprano), Alessandro Pierri (clarinetto contrabbasso), Antonio Trevisi (clarinetto piccolo Mib).

Martedì 30 agosto (ore 21 – ingresso libero) nella Villa comunale, la terza tappa del Tito Schipa Music Factory ospiterà “Rock in opera”, una produzione originale ed inedita dove si incontreranno e si fonderanno il bel canto e le sonorità più ruvide del rock e del metal. Luca Basile (violoncello), Giovanni Facecchia (batteria jazz), Maria Grazia Carrozzo, Vicenza Greco, Mirella Mangiullo, Fabrizio Morrone, Ramona Perrone (soprano), Riccardo Notarpietro (pianoforte jazz), Domenico Stricchiola (chitarra elettrica) eseguiranno brani di Metallica, Nightwish, Within temptation, Epica, Scorpions, Vision of Atlantis, Muse, Apocalyptica.

Martedì 6 settembre
 (ore 21 – ingresso libero) sempre nella Villa Comunale, nuovo appuntamento del Tito Schipa Music Factory con “Incursioni nel jazz”. Sul palco Davide Chiarelli (batteria jazz), Sofia Cocciolo (voce), Giovanni Facecchia (batteria jazz), Manuela Greco (voce), Giada Imparato (voce), Mattia Marchello (contrabbasso jazz), Riccardo Notarpietro (pianoforte jazz), Carlo Rotelli (chitarra jazz), Daniele Russo (chitarra jazz), Letizia Trianni (voce) con un viaggio in tre tappe attraverso sonorità afro, standard jazz e composizioni più recenti. In scaletta alcuni brani di Mongo Santamaría, Sergio Mendes, Duke Ellington, Wayne Shorte, John Scofield, Pat Metheney, Gil Evans, Chick Corea, Wayne Shorter, Tadd Dameron, Gerry Mulligan.

Giovedì 8 settembre (ore 21 – ingresso libero) il palco del Teatro Apollo accoglierà il concerto dell’Orchestra regionale dei Conservatori, formata da studentesse e studenti dei cinque conservatori pugliesi.

Venerdì 9 settembre
 (ore 21 – ingresso libero) sul palco della Villa comunale approderà “Musica senza confini” con un repertorio che si muoverà tra rock, jazz, classica, cantautorato e molto altro con brani di ACDC, Eurythimics, Franco Battiato, Stevie Wonder, Metallica, Fabrizio De Andrè, PFM, Bob Dylan, Led Zeppelin, The Beatles, Eden Ahbez, Chick Corea, Joseph Kosma, Anthony Newley, Tomaso Albinoni, Antonio Vivaldi, Karl Jenkins, Giacomo Puccini, Gaetano Donizetti riarrangiati da Luca Basile, Riccardo Notarpietro, Domenico Stricchiola. Si esibiranno Luca Basile, Serena Chiarvalle (violoncello), Giovanni Facecchia (batteria jazz), Simone Greco (tromba), Michela Caloro (viola), Elia Leardi (trombone), Davide Mogavero (voce), Valeria Montesardo (voce), Riccardo Notarpietro (pianoforte jazz), Andrea Parisi (violino), Claudia Presicci (canto pop), Maurizio Protopapa (voce), Samuele Donato Semola (contrabbasso), Domenico Stricchiola (chitarra elettrica), Ingrida Žibaitė (violino).

Sabato 10 settembre (ore 19:30 – ingresso libero) le sale del MUST ospiteranno la conferenza “La musica, colta e popolare, medium di emozioni” con il racconto dei risultati degli studi sperimentali sulle emozioni suscitate a livello cerebrale dall’ascolto della musica colta e popolare del progetto EArPieCe. Interverranno Giuseppe Spedicati (direttore Conservatorio di Lecce), Tiziana Valerio e Nicola Sicilia (Dhitech), Roberto Greco (psicologo della Comunicazione), Luca Lotti (CEO ZeroDD), Clara Renna (responsabile ricerca ZeroDD), Corrado de Bernart (vice direttore Conservatorio di Lecce), Claudia Di Palma (voce e percussioni a cornice), Anna Rita Di Leo (voce e percussioni a cornice).

Martedì 13 settembre (ore 21 – ingresso libero) alla Villa comunale appuntamento con “Osmosi tra popolare e colto” con Giulio Büttner (pianoforte), Beatrice Mariella Macchia (pianoforte), Antonio Magione (canto lirico), Laura Martignano (flauto), Giulia Anna Montinaro (flauto), Paolo Sergio (pianoforte), Antonio Sicuro (pianoforte) Giada Sturdà (soprano) con musiche di Verdi, Liszt, Poulenc, Ginastera e trascrizioni di Borne, Galli e Doppler su temi operistici.

Mercoledì 21 settembre (ore 21 – ingresso libero) l’estate del Tito Schipa Music Factory si concluderà nella Villa Comunale con “Geografie musicali”. Chiara Branca (flauto), Eleonora Bruno (violino), Alessandro Chiga (tamburi a cornice, saz), Barbara Della Corte (soprano), Francesco Napolitano (chitarra), Andrea Parisi (violino), Morris Pellizzari (tamburi a cornice, saz), Alessia Ragusa e Chiara Sticchi (violino) si alterneranno in tre set con sonorità, melodie e ritmi tradizionali del bacino del Mediterraneo, Yiddish e Klezmer, un recital di musica e parole per riflettere su conflitti e olocausti, e l’esecuzione per quartetto d’archi di composizioni dell’Ottocento e dei primi del Novecento.

Il Conservatorio di musica “Tito Schipa” di Lecce nasce come Liceo Musicale Salentino con Statuto approvato con decreto del Prefetto di Lecce n. 24494 del 21 novembre 1933. Con R.D. 12 ottobre 1939 n. 1993 (pubblicato sulla G.U. n. 11 del 15/01/1940) il Liceo Musicale Salentino è pareggiato ai Conservatori di musica con decorrenza dal 16 ottobre 1939. Con legge 8 agosto 1977 n. 663 (pubblicata sul S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 241 del 05/09/1977) il Liceo Musicale Pareggiato “T.Schipa” è trasformato in Conservatorio di musica statale con decorrenza dal 1 ottobre 1970. In applicazione dell’art. 1 quinquies del decreto legge 31 gennaio 2005 n. 7, convertito con modificazioni, nella legge 31 marzo 2005 n. 43, l’Istituto Musicale Pareggiato di Ceglie Messapica (BR), gestito dal Comune di Ceglie Messapica, viene accorpato, in qualità di Sezione staccata, al Conservatorio di musica “Tito Schipa” di Lecce con decorrenza dall’a.a. 2005/2006. Il Conservatorio Tito Schipa di Lecce è uno dei principali istituti musicali del Sud Italia: 1000 studenti e 130 insegnanti impegnati in tutte le tipologie della prassi e della teoria musicale. Direttore del Conservatorio è il M° Giuseppe Spedicati, Presidente Biagio Marzo. Il Conservatorio di Lecce è intitolato a Tito Schipa, il celebre tenore di grazia che finanziò la fondazione dell’Istituto negli anni Trenta del secolo scorso. Il Conservatorio, per valorizzare i vari aspetti della tradizione vocale, organizza corsi specialistici per cantanti d’opera, per interpreti del repertorio rinascimentale e barocco, del canto moderno e jazz. Il Conservatorio annovera quattro orchestre: l’Orchestra Sinfonica l’Orchestra di Fiati, la Jazz Band e un’Orchestra Sinfonica Giovanile, e vari ensemble vocali di musica antica e moderna e un coro di voci bianche. Cultura barocca e tradizione bandistica caratterizzano il Salento e il Conservatorio cerca di potenziare e coltivare, con le sue risorse formative, queste importanti realtà. L’Orchestra di Fiati, è una delle punte d’eccellenza della formazione e della produzione musicale e discografica, come pure i gruppi di musica antica e classica, che si producono in vari festivals in Italia e all’estero. L’offerta formativa comprende trentadue indirizzi, per il percorso Accademico di Primo e di Secondo Livello. Sono anche attivi Corsi di Formazione Pre-accademica e Corsi Propedeutici AFAM. Particolarmente innovativo è il corso di studi della Musica Elettronica. Molto attivo è il Progetto Erasmus con cui il Conservatorio si relaziona con numerosi paesi europei.  Il Conservatorio dispone di una Biblioteca di 11.000 testi tra cui 500 manoscritti. L’Istituto ha una sezione staccata a Ceglie Messapica e, così il Conservatorio è una “rete” del far musica, profondamente radicata nella Regione. I Festival e le rassegne del Conservatorio sono al centro della vita artistica e sociale di una Regione, la Puglia, che ha fatto della promozione culturale e dell’accoglienza il suo impegno elettivo.

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