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CLASSIFICA ECOSISTEMA URBANO, LECCE RISALE NOVE POSIZIONI. MOLTI ALBERI MA POCO VERDE PUBBLICO

CLASSIFICA ECOSISTEMA URBANO, LECCE RISALE NOVE POSIZIONI. MOLTI ALBERI MA POCO VERDE PUBBLICO

Lo studio è stato pubblicato oggi dal Sole 24 Ore e prende in considerazione 5 macroaree: aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente

Lecce risale al 57esimo posto nella classifica delle città italiane nel 27esimo rapporto Ecosistemaurbano di Legambiente. Un balzo in avanti di nove posizioni rispetto a quello del 2019 e di ben 22 rispetto al 2015.

Il rapporto elaborato da Legambiente e Ambiente Italia su dati 2019 e pubblicato oggi dal Sole 24 Ore si basa su 5 macroaree – aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente – a loro volta comprendenti 18  altri parametri come la presenza di alberi, la raccolta differenziata ecc.come la presenza di alberi, la raccolta differenziata ecc. Le città prese in considerazione sono in tutto 104.

L’indicatore migliore per Lecce riguarda l’inquinamento da ozono (basato sul numero di giorni di superamento della media mobile su 8 ore) che è pari a zero. Buono anche il numero di alberi in percentuale agli abitanti – 30,3 su 100 – che la fa risalire tra le 20 città più virtuose e precisamente al 16esimo gradino, 22esima posizione invece per il numero di piste ciclabili (15,4mq ogni 100 abitanti). Male invece la presenza di verde urbano – 93esima posizione con 9,4 mq per abitante e male nel complesso il capitolo trasporti: motorizzazione molto alta (69,4 auto ogni 100 abitanti), scarso uso dei mezzi pubblici (14,3 abiotanti su 100 ne fanno uso) e incidenti stradali (6,5 morti o feriti ogni mille abitanti).

E’ soddisfatto della classifica il sindaco Carlo Salvemini: «Lecce è sopra la media nazionale, migliora di nove posizione il ranking dello scorso anno, ha il miglior punteggio tra i capoluoghi pugliesi.

I dettagli dei vari indicatori ci dicono dove siamo migliorati, dove c’è da lavorare (sul quale già siamo al lavoro). Testa bassa e pedalare».

Rileva Salvemini che ci sarebbe un dato anomalo il solare termico e fotovoltaico – dove il punteggio assegnato è zero – sul quale sono in corso verifiche sulla coerenza tra valore assegnato e situazione di fatto.

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