HomeEventi e SpettacoliCOLLEPASSO, “I FIORI DEL JAZZ” SERATA INTERAMENTE DEDICATA ALLA VOCE FEMMINILE

COLLEPASSO, “I FIORI DEL JAZZ” SERATA INTERAMENTE DEDICATA ALLA VOCE FEMMINILE

COLLEPASSO, “I FIORI DEL JAZZ” SERATA INTERAMENTE DEDICATA ALLA VOCE FEMMINILE

Ospiti della prima edizione Maria Pia De Vito, Lisa Manosperti, Serena Spedicato e Paola Arnesano.

Venerdì 5 e sabato 6 agosto (ore 21 – posti esauriti – info e contatti ifiorideljazz@gmail.com – 3393686338) il Chiostro del Palazzo Baronale di Collepasso, in provincia di Lecce, ospita la prima edizione del festival “I Fiori del Jazz” con i progetti “Càntos” di Lisa Manosperti e “Core Coraçao – Linha de passe” di Maria Pia De Vito (venerdì 5) e “Opera!” di Paola Arnesano e “Io che amo solo te. Le Voci di Genova” di Serena Spedicato (sabato 6). Promosso dal Comune di Collepasso, con il patrocinio e il sostegno della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, il festival interamente dedicato alla voce femminile ha la direzione artistica dell’etichetta Dodicilune di Gabriele Rampino (che introdurrà i concerti) e Maurizio Bizzochetti.

Venerdì 5 agosto si parte alle 21 con “Càntos” di Lisa Manosperti, affiancata dal sassofonista Roberto Ottaviano e dal pianista Donatello D’Attoma. Lo spettacolo propone canzoni senza tempo e senza limiti che vengono consegnate ad un ipotetico futuro, in modo che il loro contenuto e la loro bellezza continuino ad essere preservati, come una sorta di antidoto all’oblio. Càntos è un progetto di ampio respiro, un cammino tra stili e repertori che unisce traiettorie musicali diverse, da Dylan ad Anthony Newley e Leslie Bricusse, sino al repertorio meno frequentato di Jobim e Leonard Cohen, di Paul McCartney e Fred Hersch. A seguire il festival accoglierà “Core Coraçao – Linha de passe”, spettacolo tra i più sentiti della produzione di Maria Pia De Vito. L’artista napoletana, che da sempre unisce l’interesse per la musica etnica e tradizionale mediterranea alla sperimentazione jazzistica, è affiancata da Roberto Taufic,  musicista brasiliano e arrangiatore dei brani, chitarrista virtuoso e sensibile, a suo agio nella musica popular brasileira come nel jazz, dal suono limpido e dalla vena ritmica irresistibile. Un progetto transculturale dal quale scaturisce una sorprendente organicità, che svela quanto mondi espressivi apparentemente così distanti abbiano in realtà moltissimi elementi in comune: melanconia, lirismo, fatalismo ed altri più squisitamente lessicali e melodici.

Sabato 6 agosto alle 21 con Paola Arnesano e Vince Abbracciante, il festival si tuffa nel repertorio più complesso e allo stesso tempo avvincente: l’opera italiana. Se nei precedenti progetti i due artisti pugliesi avevano celebrato la musica popolare argentina (“Tango” – Four Records, 2012) e brasiliana (“MPB!” – Dodicilune, 2017), nel recente “Opera!” (Dodicilune, 2022), infatti, concentrano la loro attenzione sul repertorio della grande tradizione operistica italiana. Le arie di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Gioachino Rossini costellano un percorso coraggioso nel totale rispetto delle melodie che hanno reso unica e immortale questa musica nel mondo ma con idee moderne e originali che, con lo spirito di bambino riverente ma pur sempre scatenato, ne riscrivono le atmosfere sonore. Alle 22, il festival si concluderà con “Io che amo solo te. Le Voci di Genova“, concerto/spettacolo della cantante (qui anche voce recitante) Serena Spedicato con testi originali di Osvaldo Piliego e arrangiamenti del fisarmonicista Vince Abbracciante sul palco con Nando Di Modugno (chitarra classica) e Giorgio Vendola (contrabbasso) per la regia di Riccardo Lanzarone. Un raffinato, denso racconto di una delle pagine più felici del cantautorato italiano di tutti i tempi: La scuola di Genova, un luogo fatto di artisti straordinari ed amici che, negli anni ‘60, ha esplorato e cantato l’amore come mai prima. Luigi Tenco, Fabrizio De André, Gino Paoli, Sergio Endrigo, Umberto Bindi, Bruno Lauzi  sono i protagonisti di questa storia, che narra di canzoni ed emozioni che hanno travolto l’Italia, ed il mondo intero, risuonando fino ad oggi.

Dallo spettacolo è nato anche l’omonimo libro/cd prodotto da Dodicilune, in collaborazione con Eskape Music e Coolclub.

Condividi con:

luciani.2006@libero.it

No Comments

Leave A Comment