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CONFAGRICOLTURA PUGLIA SUL PROVVEDIMENTO DELLA MINISTRA BELLANOVA

CONFAGRICOLTURA PUGLIA SUL PROVVEDIMENTO DELLA MINISTRA BELLANOVA

Decisivo il suo intervento in favore del settore florovivaistico

Di seguito un comunicato diffuso da Confagricoltura Puglia:

“Il settore florovivaistico può tirare una boccata di ossigeno e per questo ringraziamo la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova per essersi spesa a favore del comparto”, il presidente di Confagricoltura Puglia Luca Lazzàro torna sul recente chiarimento, arrivato da Palazzo Chigi, relativo al florovivaismo che consente la vendita al dettaglio di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti, ammendanti e di altri prodotti simili. Questo commercio – è spiegato nel chiarimento – rientra nelle attività di produzione, trasporto e commercializzazione di prodotti agricoli ammesse dall’art. 1, comma 1, lettera f), del Dpcm del 22 marzo 2020.

“Auspichiamo – prosegue – che l’impegno continui per trovare risorse a sostegno del comparto, vista l’importanza strategica del florovivaismo che rappresenta oltre il 5% della produzione agricola totale e sviluppa un giro d’affari di 2,5 miliardi di euro”. “Auspichiamo anche – evidenzia – che venga chiesto alla Commissione Europea l’attivazione di misure straordinarie per la gestione della crisi che possano garantire liquidità alle aziende e compensi per il mancato reddito”.

Il florovivaismo italiano, con una superficie coltivata di 29mila ettari, conta circa 27mila aziende produttrici. Il danno sopportato dalle imprese florovivaistiche italiane è stimato, ad oggi, dal Ministero delle Politiche agricole in oltre 250 milioni di euro.

Considerando anche quelle che si occupano di sola manutenzione, in Puglia sono circa 1.500 le aziende florovivaistiche. “Numeri – conclude Lazzàro – che lasciano comprendere quali potrebbero essere le conseguenze, anche per economia regionale, di un collasso del comparto”.

 

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